Emnotork – “Le Nebbie delle Marche Grigie” – Sessione 34 (24/06/2024)

La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie meridionali,
Marche Grigie sud-orientali,
Villaggio di Valdinebbia

Diario di:

Dorian Lost,
Custode del Teatro dei Passi Perduti

Miei cari viaggiatori,

sono ancora stremato per ciò che ho fatto, così stanco da riuscire a malapena a tenere in mano questa penna. Richiamare una singola coscienza nel mondo onirico richiede uno sforzo non indifferente, ma farlo con ben tre anime contemporaneamente diventa un’impresa eccessiva persino per me, però ho dovuto farlo. Grazie a questo gesto sono riuscito a mettervi in guardia, seppur solo in parte, su ciò che state andando ad affrontare. State attenti miei cari, state accorti alla strada che avete intrapreso poiché avverto distintamente quell’oscuro potere di cui vi ho messo in guardia durante il nostro incontro. Quel luogo è stretto da una maligna volontà che lo tiene prigioniero come le spire di un serpente si stringono attorno ad un topolino, eppure, so di per certo che non tutte le persone di quel paese hanno l’anima e la mente assoggettati a questa vile volontà. Anzi, posso avvertire distintamente la presenza di brava gente disposta ad affidare la propria fiducia a gente come voi. Sì, sono certo che se c’è una speranza per salvare quel posto e, soprattutto, le anime di quei bambini, allora la speranza prende la forma dei vostri nomi. Andate, carissimi, andate e che la Luce vi accompagni sempre.

La Compagnia di Notteluna:

(ANDREA R. nel ruolo di):
Eulard Bennet,
un ex mercante che ha stretto un patto con un’entità non morta per ottenere la padronanza di oscuri poteri magici.
(VINCENZO C. interpreta):
Imre Rozsa,
un Furfante fuggito dalla sua città natale, il quale ha deciso di coltivare il proprio interesse collaborando con le autorità…per ora…
(MARCO M. nel ruolo di):
Reginaldo Cagliostro,
un Guerriero Psionico con un eroico passato che ha scelto di mettere la sua forza e le sue abilità al servizio dei giusti e degli indifesi.
(MASSIMO S. alias):
Gabriel Rowe,
Ex membro del Corpo di Guardia Ducale di Notteluna e Guardia Templare della Chiesa della Sacra Folgore
, questo Paladino Vendicatore di Weinal ha giurato di combattere le forze del male a costo della vita, in nome del Dio della Sacra Folgore.
(FILIPPO M. nel ruolo di):
Leilo Piper,
un Bardo “senzavolto” molto ambiguo, la cui raffinatezza è pari soltanto alle sue doti artistiche.

META GAME:

  • La sessione riprende dall’episodio precedente. I PG sono tornati alla Locanda del Rifugio del Focolare per riprendersi dallo scontro avvenuto con i due metalupi. Fuori la locanda il temporale imperversa con intensità mentre all’interno, i PG ne approfittano per cambiarsi e riscaldarsi.
  • Dopo aver bevuto birra ed essersi riuniti con Imre, decidono di capire chi è che li stia seguendo per tutto il tempo, così escono fuori a farsi un giro in paese sotto la pioggia, con lo stesso Imre che si tiene discretamente a distanza in modo da avvisare i compagni nel caso riuscisse a vedere chi li stesse seguendo. Dopo un’ora però, bagnati ed infreddoliti, ritornano alla locanda senza successo.
  • Il gruppo risale in stanza dove però notano che la porta è socchiusa; convinti che Leilo sia all’interno della stanza, entrano trovandola invece vuota. Sul tavolino è poggiato un foglio di carta piegato più volte e tenuto fermo da un sasso, con una scritta firmata da “un amico” che li avvisa di “recarsi alla palude e seguire la strada dei dolciumi” per “salvarli tutti”. Dopo aver aperto il foglio di carta i PG notano al suo interno una mappetta disegnata con un tragitto da seguire. Ma dove conduce?
  • Il gruppo, quella sera, si ritrova a cena a colloquiare per decidere cosa fare. Mentre chiacchierano si avvicina loro il sacerdote del paese che parla un po’ con loro, facendo loro alcune domande. Parlandoci i PG apprendono dal sacerdote che il fatto che siano seguiti dalle guardie sia un fatto normale; lo sceriffo sembra avere una certa mania del controllo e agisce così con tutti gli stranieri che giungono a Valdinebbia.  I PG gli rivelano dello scontro avvenuto con “i due lupi” (senza specificare però che si trattasse di metalupi) e il sacerdote suggerisce loro di cercare lo sceriffo e provare a parlarci facendogli credere di voler denunciare il fatto. Dopo che il sacerdote si allontana Gabriel informa il gruppo di aver avvertito malvagità in lui.
  • Il giorno dopo il gruppo, anziché andare dallo sceriffo, decidono invece di andare a parlare con Brutus, il muscoloso tuttofare della locanda il quale, dopo un po’ di insistenza si rivelerà essere molto più collaborativo del dovuto. Con un colpo di scena infatti i PG scoprono che è stato proprio Brutus a consegnare loro la mappa della palude. Egli era amico di Boris e non solo; Brutus promette ai PG di pagarli con migliaia di monete d’oro se loro gli riporteranno suo figlio vivo. L’uomo spiega ai PG che molti bambini sono scomparsi, molti dei quali sono stati indirizzati laggiù nella foresta alla ricerca della Strada dei dolciumi, da parte dei genitori incapaci di sfamarli. Altri sono semplicemente scomparsi…così come è accaduto a suo figlio. Cosa sarà successo?
  • I PG decidono di partire per la Foresta dei Sussurri alla ricerca della Palude del Gobbo e della Strada dei Dolciumi. Qualcuno, un “anonimo alleato” (Brutus?? Chissà…) farà avere loro persino una seconda mappa delle lande delle nebbie in modo da orientarsi meglio.
  • Dopo alcune ore di viaggio i PG giungono nella foresta, dove però sono costretti ad accamparsi poiché è calato il buio. Fine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *