La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie meridionali,
Marche Grigie sud-orientali,
Villaggio di Valdinebbia
Diario di:

Custode del Teatro dei Passi Perduti
L’ultima visione che ho avuto su di voi, cari, vi ha visto alle prese con due grosse bestie feroci affamate del vostro sangue e della vostra carne. State iniziando a fiutare i primi sospetti ed io non posso che appoggiare i vostri dubbi sul fatto che questi eventi non siano casuali; ragione per cui vi esorto a proseguire. Se ciò che accade sta accadendo, significa che siete sulla giusta strada.
Ben poche persone incontrano un metalupo e sopravvivono ad un suo assalto per poterlo raccontare; voi addirittura siete riusciti a metterne in fuga un paio, un’impresa non da poco. Eppure, sebbene i metalupi siano creature estremamente intelligenti, il loro modo di agire aveva qualcosa di insano ed insolito che mi ha fatto pensare ad alcune ipotesi piuttosto inquietanti.
E ora? Ora cosa farete, miei cari? Quanto accaduto può presagire soltanto che non sarà un evento isolato. Accorti, state accorti; continuo ad avvertire la presenza di una oscura e potente volontà…
La Compagnia di Notteluna:
META GAME:
- La sessione riprende dall’episodio precedente. I PG si trovano a casa di Baba Saga, presso la Baia dei pescatori a meno di quattro km ad est di Valdinebbia. La donna ha dato loro alcune informazioni riguardo la Foresta dei sussurri, la Palude del Gobbo e la via dei dolciumi che dovrebbero tanto cercare
- Dopo l’incontro con la vecchia donna il gruppo ritorna a Valdinebbia, andando alla Taverna delle due contrade per rifocillarsi. In taverna, durante un lauto pasto a base di rognoni stufati con burro, aceto, cipolle ed erbe aromatiche, il gruppo assiste ad uno strano episodio. Gabriel, nella sua cecità, avverte presenze maligne, individuando i cuori malvagi di alcune persone presenti là dentro. In principio la presenza era solo una, ma poi altre quattro persone entrano in Taverna; lo sceriffo seguito da tre suoi uomini. L’uomo era venuto a riscuotere le tasse e, parlando con il taverniere, gli rivelano qualcosa che sembra averlo lasciato scosso.
- Lo sceriffo manda alcune frecciatine ai PG scambiando con loro poche parole prima di andarsene. Dopo che Gabriel ha condiviso con i compagni ciò che ha percepito, Leilo si reca da Jurgen (il taverniere) convincendolo a raccontargli cosa gli ha detto lo sceriffo. L’uomo allora rivelerà di aver saputo che la casa di Boris il cacciatore è stata distrutta da un incendio e che l’uomo sia morto. I PG avrebbero dovuto incontrarlo quella sera stessa.
- I PG decidono di recarsi alla casa di Boris per indagare. L’edificio è stato parzialmente raso al suol dalle fiamme, ma alcune zone interne sono ancora agibili. Reginaldo entra così tra le rovine della casa, ispezionandola e trovando alcuni indizi che lasciano capire una cosa; l’incendio non è stato accidentale e c’erano segni di colluttazione dentro.
- Mentre i PG sono ancora impegnati a indagare compaiono dalle nebbie due grosse bestie fameliche; due enormi metalupi. I metalupi attaccano i PG con forza e ferocia; le bestie sono molto intelligenti, si muovono con tattica e sembrano alimentati da una furia famelica.
- Mentre Leilo aiuta i compagni con supporto magico e qualche colpo di balestra, Reginaldo e Gabriel tengono testa ai due metalupi per un po’, sebbene le bestie li feriranno entrambi piuttosto seriamente (anche se Gabriel e Reginaldo feriranno altrettanto bene i due metalupi).
- Ad un tratto i due metalupi, molto feriti, interrompono l’attacco fuggendo. Reginaldo giurerà di aver udito un fischio di richiamo in lontananza, così suggerisce ai compagni di seguire i metalupi. Gabriel però chiede di attendere, curando sé stesso e i compagni con una Imposizione delle mani. Mentre lo fa però, il cielo diventa improvvisamente nero e carico di nubi temporalesche; di punto in bianco si scatena un violentissimo temporale con vento forte, acqua a catinelle e fulmini.
- Consapevoli (e delusi) che quel temporale cancellerà le tracce lasciate dai metalupi (rendendo così inutile qualsiasi tentativo di inseguimento) i PG se ne ritornano in paese per pensare su cosa fare.




