Emnotork – “Le Nebbie delle Marche Grigie” – Sessione 33 (17/06/2024)

La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie meridionali,
Marche Grigie sud-orientali,
Villaggio di Valdinebbia

Diario di:

Dorian Lost,
Custode del Teatro dei Passi Perduti

L’ultima visione che ho avuto su di voi, cari, vi ha visto alle prese con due grosse bestie feroci affamate del vostro sangue e della vostra carne. State iniziando a fiutare i primi sospetti ed io non posso che appoggiare i vostri dubbi sul fatto che questi eventi non siano casuali; ragione per cui vi esorto a proseguire. Se ciò che accade sta accadendo, significa che siete sulla giusta strada.
Ben poche persone incontrano un metalupo e sopravvivono ad un suo assalto per poterlo raccontare; voi addirittura siete riusciti a metterne in fuga un paio, un’impresa non da poco. Eppure, sebbene i metalupi siano creature estremamente intelligenti, il loro modo di agire aveva qualcosa di insano ed insolito che mi ha fatto pensare ad alcune ipotesi piuttosto inquietanti.

E ora? Ora cosa farete, miei cari? Quanto accaduto può presagire soltanto che non sarà un evento isolato. Accorti, state accorti; continuo ad avvertire la presenza di una oscura e potente volontà…   

La Compagnia di Notteluna:

(ANDREA R. nel ruolo di):
Eulard Bennet,
un ex mercante che ha stretto un patto con un’entità non morta per ottenere la padronanza di oscuri poteri magici.
(VINCENZO C. interpreta):
Imre Rozsa,
un Furfante fuggito dalla sua città natale, il quale ha deciso di coltivare il proprio interesse collaborando con le autorità…per ora…
(MARCO M. nel ruolo di):
Reginaldo Cagliostro,
un Guerriero Psionico con un eroico passato che ha scelto di mettere la sua forza e le sue abilità al servizio dei giusti e degli indifesi.
(MASSIMO S. alias):
Gabriel Rowe,
Ex membro del Corpo di Guardia Ducale di Notteluna e Guardia Templare della Chiesa della Sacra Folgore
, questo Paladino Vendicatore di Weinal ha giurato di combattere le forze del male a costo della vita, in nome del Dio della Sacra Folgore.
(FILIPPO M. nel ruolo di):
Leilo Piper,
un Bardo “senzavolto” molto ambiguo, la cui raffinatezza è pari soltanto alle sue doti artistiche.

META GAME:

  • La sessione riprende dall’episodio precedente. I PG si trovano a casa di Baba Saga, presso la Baia dei pescatori a meno di quattro km ad est di Valdinebbia. La donna ha dato loro alcune informazioni riguardo la Foresta dei sussurri, la Palude del Gobbo e la via dei dolciumi che dovrebbero tanto cercare
  • Dopo l’incontro con la vecchia donna il gruppo ritorna a Valdinebbia, andando alla Taverna delle due contrade per rifocillarsi. In taverna, durante un lauto pasto a base di rognoni stufati con burro, aceto, cipolle ed erbe aromatiche, il gruppo assiste ad uno strano episodio. Gabriel, nella sua cecità, avverte presenze maligne, individuando i cuori malvagi di alcune persone presenti là dentro. In principio la presenza era solo una, ma poi altre quattro persone entrano in Taverna; lo sceriffo seguito da tre suoi uomini. L’uomo era venuto a riscuotere le tasse e, parlando con il taverniere, gli rivelano qualcosa che sembra averlo lasciato scosso.
  • Lo sceriffo manda alcune frecciatine ai PG scambiando con loro poche parole prima di andarsene. Dopo che Gabriel ha condiviso con i compagni ciò che ha percepito, Leilo si reca da Jurgen (il taverniere) convincendolo a raccontargli cosa gli ha detto lo sceriffo. L’uomo allora rivelerà di aver saputo che la casa di Boris il cacciatore è stata distrutta da un incendio e che l’uomo sia morto. I PG avrebbero dovuto incontrarlo quella sera stessa.
  • I PG decidono di recarsi alla casa di Boris per indagare. L’edificio è stato parzialmente raso al suol dalle fiamme, ma alcune zone interne sono ancora agibili. Reginaldo entra così tra le rovine della casa, ispezionandola e trovando alcuni indizi che lasciano capire una cosa; l’incendio non è stato accidentale e c’erano segni di colluttazione dentro.
  • Mentre i PG sono ancora impegnati a indagare compaiono dalle nebbie due grosse bestie fameliche; due enormi metalupi. I metalupi attaccano i PG con forza e ferocia; le bestie sono molto intelligenti, si muovono con tattica e sembrano alimentati da una furia famelica.
  • Mentre Leilo aiuta i compagni con supporto magico e qualche colpo di balestra, Reginaldo e Gabriel tengono testa ai due metalupi per un po’, sebbene le bestie li feriranno entrambi piuttosto seriamente (anche se Gabriel e Reginaldo feriranno altrettanto bene i due metalupi).
  • Ad un tratto i due metalupi, molto feriti, interrompono l’attacco fuggendo. Reginaldo giurerà di aver udito un fischio di richiamo in lontananza, così suggerisce ai compagni di seguire i metalupi. Gabriel però chiede di attendere, curando sé stesso e i compagni con una Imposizione delle mani. Mentre lo fa però, il cielo diventa improvvisamente nero e carico di nubi temporalesche; di punto in bianco si scatena un violentissimo temporale con vento forte, acqua a catinelle e fulmini.
  • Consapevoli (e delusi) che quel temporale cancellerà le tracce lasciate dai metalupi (rendendo così inutile qualsiasi tentativo di inseguimento) i PG se ne ritornano in paese per pensare su cosa fare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *