La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie meridionali,
Marche Grigie, Villaggio di Valdinebbia
Racconto di:

Custode del Teatro dei Passi Perduti
Un viaggio lungo e lento vi ha condotto nelle profondità di quelle lande nebbiose, eppure, miei cari voi continuate ad avanzar imperterriti verso il vostro destino. Vi vedo giungere alle porte di Valdinebbia, un luogo il cui nome rispecchia alla perfezione la sua stessa natura e, credetemi, non è un caso se vi dico che c’è una ragione per cui gli Dei abbiano deciso di nascondere quel luogo agli occhi del mondo, coprendolo con uno strato di nebbie perenni. Se non fosse per il nobile fine che vi siete presi in dovere di raggiungere vi suggerirei di mollar tutto e tornar qui a Notteluna. Nulla di buono troverete laggiù, ma in fondo, non è il bello ed il buono ciò che si aspetta colui che desidera immergersi nell’abisso della ricerca per afferrare la verità nascosta. D’altro canto è solo visitando le profondità della terra che si potrà trovare la pietra nascosta.
I vostri occhi hanno visto orrori indicibili, eppure, avete ancora la forza di volontà per poter proseguire. Per questo e per molto altro, avete la mia ammirazione ed il mio rispetto. Tornate presto, poiché vorrei sentir di vostra bocca l’udir cos’avete vissuto laggiù, giacché per ciò che mi è concesso, posso limitarmi soltanto ad osservarvi da lontano in attesa di saper di più sulle Verità che vi attendono.
La Compagnia di Notteluna:
META GAME:
- La sessione riprende dall’episodio precedente. I PG si trovano a Valbruma ed hanno appena superato la notte. Eulard si ricongiunge con il gruppo, sopravvissuto per miracolo nascondendosi in un fienile assieme al carro.
- Il gruppo incomincia ad ispezionare il villaggio, casa dopo casa, alla ricerca di qualche indizio. Sebbene durante la ricerca troveranno tracce di sangue e chiari indizi che riconducono a scontri di violenza, non troveranno traccia degli esploratori di Notteluna, se non quelle che già avevano individuato il giorno precedente.
- Presso un fienile viene rinvenuto un corpo ucciso in maniera tanto violenta quanto inusuale, con un forcone conficcato nel torace che lo inchiodava contro una parete ed un ferro di cavallo usato per bloccargli il collo e la gola contro una trave di legno. I PG non riesono a capire se il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, appartenga o meno a coloro che stanno cercando.
- Alla fine il gruppo decide di riesaminare il diaro rinvenuto presso il cadavere del chierico di Vorrath, capendo che i sopravvissuti a Valbruma si sono diretti verso un altro luogo dove, a quanto sembra, anche un altro gruppo di esploratori lo avrebbe raggiunto come meta: Valdinebbia. I PG montano nel carro e si mettono in viaggio lungo il sentiero tracciato, sperando che possa condurli a Valdinebbia.
- Il Fato e la Fortuna giocano a favore dei PG; dopo un giorno e mezzo di viaggio giungono alle porte di Valdinebbia. Qui si fermano presso la Locanda “Il Rifugio del focolare” dove hanno modo di mangiare, bere, rifocillarsi e prendere in affitto una camera. Durante la cena i PG vengono avvicinati dallo sceriffo di Valdinebbia, Viktor Mater, un uomo arcigno e cupo i cui modi di fare sembrano somigliare a minacce velate. Parlando con lui (ma anche parlando con la proprietaria della Locanda) i PG capiscono tre cose: 1) a Valdinebbia gli stranieri non sono i benvenuti. 2) a Valdinebbia non viene tollerato chi va in giro a fare domande. 3) gli esploratori cercati dai PG sono giunti a Valdinebbia e, a quanto pare, sarebbero scomparsi in circostanze misteriose. Secondo lo sceriffo potrebbero essere morti, o comunque, “presi dalle nebbie” delle terre esterne. Il modo criptico e velatamente minaccioso dell’uomo però (un po’ come lo stesso atteggiamento della locandiera e del suo energumeno buttafuori), lascia pensare che forse ci sia in ballo molto più di quanto finora non sia stato loro rivelato. A confermarlo, il “consiglio” dello sceriffo il quale invita i PG ad andarsene dal paese il giorno seguente, il tutto apparendo come l’ennesima minaccia velata. Cosa nasconde in realtà Valdinebbia? Forse lo scopriremo nel prossimo episodio.




