La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie meridionali,
Marche Grigie sud-orientali,
Villaggio di Valdinebbia
Diario di:

Custode del Teatro dei Passi Perduti
Miei cari viaggiatori, le nebbie di quel luogo offuscano molto la mia vista remota, eppure riesco ancora a scrutare il vostro cammino quanto basta per vedere quanto arranchiate con fatica in un luogo tanto ostile quanto enigmatico e misterioso. Valdinebbia, laggiù è come se le Nebbie di queste terre fossero ancora più forti, fitte e vive di quell’oscura volontà che le rende tanto ignote quanto temibili per chiunque senta anche solo una tra le centinaia di storie raccontate sul loro conto. Eppure è sufficiente soffermarsi un attimo ad ascoltare con attenzione queste numerose storie per capire quali oscure e terribili verità si celino dietro di esse.
Percepisco anche un’oscura forza mentale che impedisce ai miei poteri divinatori di poter scrutare con maggiore attenzione il fato, la storia e la natura di quel paese. Che sia la vicinanza con la Foresta…? Ecco un altro luogo verso cui ho difficoltà a rivolgere il mio scrutamento, eppure ho udito distintamente le vostre voci, cari viaggiatori, pronunciare più volte proprio il nome della Foresta dei Sussurri…Sono stato un inetto nell’omettere ciò che so riguardo quel luogo, avrei dovuto immaginare che vi sareste recati nelle vicinanze di quel luogo, sapendo della vostra partenza verso il sud della regione. Oramai è troppo tardi, dovrò limitarmi ad attendere l’esito degli eventi. D’altro canto è questa la mia penitenza.
La Compagnia di Notteluna:
META GAME:
- La sessione riprende dall’episodio precedente. I PG si trovano a Valdinebbia e, dopo una notte passata alla Locanda locale, il Ritrovo del Focolare, decidono di scendere a fare colazione e parlare con la proprietaria per chiederle alcune informazioni. La donna suggerisce due persone con cui i PG possono parlare se vogliono sapere qualcosa di più su Valdinebbia: potrebbero recarsi alla Chiesa della Sacra Morte oppure, andare a parlare con Lord Augustus Dusk, il protettore del paese.
- I PG si recano alla Chiesa della Sacra Morte incontrando il sacerdote locale. Parlando con lui gli chiedono informazioni sugli esploratori scomparsi; il sacerdote dice di non sapere dove fossero diretti, asserendo soltanto che stessero svolgendo alcuni indagini, prima in paese e poi al di fuori di esso. Tuttavia, egli sostiene anche di sapere dove due di loro si trovano e, quando i PG gli chiedono se egli possa condurli da loro, l’uomo annuisce…accompagnandoli nel cimitero, fino al punto in cui sono stati sepolti proprio da lui stesso. Secondo la sua testimonianza, qualcosa che “si muoveva tra le nebbie” li aveva uccisi. Egli da anche alcune informaizoni ai PG riguardo Lord Dusk, tra cui il fatto che egli abbia perso moglie e figlia a distanza di breve tempo.
- Dopo la chiacchierata con il Sacerdote della Sacra Morte (di cui ancora non si conosce il nome), i PG si recano al castello e ottengono udienza con questo fantomatico Lord Augustus Dusk, un autoproclamato nobilotto locale che ha sfruttato i suoi soldi per accaparrarsi da solo questo titolo, sfruttando un piccolo gruppo di mercenari armati come corpo di guardia per mantenere l’ordine locale. Lord Dusk (descritto precedentemente dal Sacerdote della Sacra Morte come un uomo triste, instabile e assuefatto dall’alcool) accoglie i PG offrendo loro da bere e mostrandosi ben disposto ad ascoltarli. Dopo che i PG gli hanno spiegato le loro ragioni e fatto alcune domande, l’uomo ammette di aver bene accolto gli esploratori quando giunsero in paese, arrivando persino ad invitarli a mangiare qualcosa insieme ed aver più volte parlato con loro. I PG intuiscono che lord Dusk non sta dicendo tutto; dopo un po’ di insistenze (Persuasione), i PG lo convincono a vuotare il sacco. L’uomo, oramai privo di speranze e con la mente annebbiata dall’alcool (durante la chiacchierata con i PG berrà almeno due litri di vino più mezza bottiglia di liquore), ammette di aver convinto gli esploratori a iniziare una ricerca che li mettesse sulle tracce della moglie e della figlia scomparse. E’ stato durante le indagini, ed anche quando uscirono fuori il paese che scomparvero misteriosamente. Le possibilità che siano morti sono molto alte. Alla fine il falso nobile accetta l’aiuto dei PG i quali si offrono di continuare le indagini svolte dagli esploratori scomparsi, chiedendogli però di fare in modo che lo sceriffo Viktor e i suoi uomini non li intralcino. Lord Dusk accetta, promettendo anche una lauta ricompensa in caso i PG gli riportino sua moglie e sua figlia, vive o morte che siano.
- I PG vanno alla ricerca dello sceriffo Viktor per fargli alcune domande. Ripensando infatti al diario recuperato a Valbruma i PG riescono a interpretarne il contenuto alludendo ad un luogo noto come la Foresta dei Sussurri. Lo stesso lord Dusk ha espresso un certo timore verso quella grande foresta, famosa per essere infestata da creature oscure e pericolose.
Ad un tratto i PG trovano lo sceriffo Viktor, cercando di trovare un po’ di collaborazione da lui. L’uomo tuttavia non sarà collaborativo, tanto da apparire anche velatamente ostile, senza rispondere alle domande dei protagonisti (tra cui domande sulla Foresta dei Sussurri e sul come orientarsi tra le nebbie in mezzo alle campagne esterne). Lo sceriffo si limiterà a dire ai PG di cercare qualche cacciatore. Dopo che se n’è andato con i suoi uomini i PG vengono richiamati da un individuo, un bracciante di nome Olav, impegnato a tagliare un po’ di legna fuori casa sua. Olav ha origliato la conversazione dei PG con lo sceriffo e dirà che anche sua figlia è scomparsa e che gli esploratori la stavano cercando per suo conto. Dopo aver appurato che anche i PG stanno proseguendo con le indagini degli esploratori, l’uomo indirizzerà i PG verso un certo Boris, un cacciatore locale che frequenta tutte le sere la “Taverna tra le due contrade”. Dovranno soltanto attendere la sera, poiché tutte le sere Boris cena laggiù. Fine.




