La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie meridionali,
Terre selvagge delle Marche Grigie
Racconto di:

Custode del Teatro dei Passi Perduti
Le nebbie di queste terre non sono normali e questa è una realtà nota anche ai meno saggi. Coloro che invece han fatto della Saggezza la propria guida, hanno appreso da tempo come le nebbie di queste terre siano qualcosa di reale, concreto e, soprattutto, sono in grado di portare nella nostra realtà orrori indicibili e capaci di compromettere la vita anche degli eroi più coraggiosi e valorosi.
Voi, carissimi, vi state confrontando con soltanto una piccola parte di questi orrori. Posso vederlo distintamente come cercate di sopravvivere tra i ruderi di Valbruma. Avete trovato qualcosa ma la vostra ricerca è ancora lunga ed è ben lungi dall’essere terminata. D’altro canto se è fin laggiù che il fato vi ha mandati, c’è una ragione il cui significato non è dato sapere neanche ad una creatura senza tempo come me. Io posso solo limitarmi ad osservare l’andamento del vostro Destino e, come spettatore, prenderne atto senza poter in alcun modo interferire. Posso soltanto pregare per voi e sperare che possiate tornare qui a Notteluna sani e salvi. Posso anche dirvi questo, ovvero che il vostro compagno Eulard presto si ricongiungerà a voi. Le nebbie non lo hanno ancora inghiottito ed il suo Signore non permetterà mai che ciò accada. In fondo, non tutto il male viene per nuocere.
La Compagnia di Notteluna:
META GAME:
- La sessione riprende dall’episodio precedente. I PG si trovano a Valbruma ed hanno appena terminato uno scontro con un piccolo branco di Ghast.
- Gabriel, che si era perduto nelle nebbie assieme ad Eulard (e da cui si è separato quando qualcosa lo ha urtato facendolo cadere dal carro), riesce a ricongiungersi con il resto del gruppo e, assieme a Leilo, Reginaldo ed Imre, iniziano ad esaminare i cadaveri, sia dei Ghast che delle carcasse di cui essi si stessero nutrendo. I PG recuperano dalle carcasse un po’ di denaro. Reginaldo riconosce il conio di Notteluna e KRavendam, capendo quindi che le carcasse appartengono a persone provenienti dalla loro città. Che sia la squadra esplorativa che stavano cercando?
- Dopo una analisi approfondita il gruppo riprende a girovagare tra i ruderi di quel villaggio abbandonato. Dopo aver perlustrato una stalla, il gruppo si addentra in un edificio parzialmente distrutto da un incendio. Dentro l’edificio scoprono ciò che aveva causato un incendio, trovando un corpo carbonizzato in un cerchio di sale.
- Il cadavere carbonizzato, rannicchiato a terra in posizione fetale, stringe a sé un fagotto di stoffe bruciate. All’interno dell’enorme fagotto è presente un piccolo diario zuppo di sangue ed acqua. Ciò ha impedito che venisse bruciato ma i liquidi hanno macchiato e sciolto l’inchiostro rendendo illeggibili la maggior parte delle pagine, fatta eccezione per le pagine finali. Leggendole i PG capiscono che si trattasse di un chierico di Vorrath che si era immolato per evitare di essere catturato da alcune “non precisate” creature celate nelle nebbie.
- Usciti fuori dall’edificio i PG appurano che sta calando la notte e intanto, vengono assaliti da sei ombre nere. Le ombre non morte assorbono la loro forza vitale ma non sono avversari al di sopra delle capacità dei nostri eroi. I PG riescono ad eliminare le ombre nere senza eccessive difficoltà, soprattutto grazie ai poteri divini del Paladino.
- Dopo che l’ultima ombra viene distrutta compare un ulteriore nemico celato tra le nebbie, un Fogler, un non morto predatore che sfrutta le nebbie per rendersi invisibile e tendere agguati. Anche in questo caso, Gabriel lo distrugge usando il suo maglio radiante e le sue punizioni divine senza difficoltà.
- Distrutti i nemici i PG si rifugiano dentro un edificio contrassegnato da strani simboli protettivi. L’edificio è una casa con numerosi letti, cibo ancora commestibile e tutto l’occorrente per superare la notte e viverci senza difficoltà. Dentro l’edificio viene anche ritrovato un forziere nascosto da cui il gruppo recupera un po’ di denaro, una manciata di diamanti usabili per alcuni incantesimi assieme ad una borsa per componenti e, non per ultimo, uno splendido liuto da proprietà palesemente magiche di cui Leilo si appropinqua.
- Superata la notte il gruppo si desta pronto a decidere quale sarà la prossima mossa. Fine.




