Chiacchiera del Vicolo – Sessione 32
“Verso l’Abisso”
La Tribù delle Mani Blu
Flavia C. è Attesor, la Sciamana Visionaria
Mattia L. è O’Koko, il Portatore del Sole
Alessandro B. è Ki’temm’uhurut, il Portavoce del Sole
Raffaele M. è Mazimbo, lo Stregone Erborista
Davide S. è Marek, lo Zelota di Weinal
Arturo R. è Tomotomo, il Cantore della Capra
Dario D. è Torfin, il Campione delle Asce
Estratto dal Diario della Capra che fu Leggenda
Ancora una volta, trionfammo. Contro un avversario ignoto, privo di sembianze e lineamenti.
Mentre i nostri nemici, sconfitti si liquefacevano, ci rendemmo che infine il branco degli uomini-bestia-uomini stava riprendendo il controllo di sé. Vomitato fino all’ultima stilla il sangue infetto che li controllava, anche loro poterono contemplare il nostro trionfo.
Lo Re leonino ci chiamò in consesso, ed ancora una volta lasciai che i miei accompagnatori fossero portavoce della nostra grande impresa. Pochi possono udire il celestiale linguaggio delle Capre, e non trascuriamo che a conferir con lo leone, arrischio di divenir arrosto o ragù.
Re Aiolia acconsentì di ricever le regine-che-adorano-la-luna, ed organizzare il primo concilio di guerra tra le tribù, in vista della guerra con lo Vampiro infame, ma anche a causa della minaccia che grava sulle dodici tribù tutte: l’ombra delli tredicesimi-ai-quali-il-drago-sta-evidentemente-non-in-simpatia.
Prima del concilio, il branco del lupo tristo, ma anche sinonimo di giulivo, viene riammesso nella tribù e, durante lo svolgimento della riunione viene decisa la grande impresa: I miei araldi dalle mani cerulee scenderanno nelle profondità della terra per braccare i marrani celati sotto il numero tredici, al fianco del Grando Orso Boro (e figlio) e della Splendente Ypesia, l’arciera-amazzone-guidata-dalla-luna.
Formata la novella compagnia, partiamo. Discendiamo nell’oscurità della terra ancora una volta, pronti ad affrontare ciò che la tenebra ci scaglierà contro.
Come la Grande Capra mi guida, io guido i miei uomini, plantigradi e donna. Nuovamente, trionferemo. E che i caprimulgi siano atterriti dal mio potere!