Chiacchiera del vicolo – Sessione 5
“Come Scorpioni Nel Deserto”
Dai diari di Parsy Vorianek
Tradotti e pubblicati da Ozxys Thynemenos
Antonino R. è Kion Frost, Istruttore delle guardie di Synistas
Stefano Z. è Snow, il Viandante della Trama
Valerio B. è Hasher Ral, mago dell’aria “Cuore di Drago”
Igor F. è Kalador, il Redentore
“Come scorpioni nel deserto”, 25 di Ruka, anno 1418
Il mattino iniziò all’alba per i miei giovani protetti, con il carretto ben pronto per intraprendere il loro viaggio della speranza in direzione Sobborgo Ibis. Li osservai con apprensione mentre finivano i preparativi, caricando la carovana e consultando le mappe di Villa Scaglia per accertarsi sulla strada migliore da prendere… Devo ammettere che avrei preferito restassero qui, restassero vicini e cercassero più informazioni, ma sapevo che presto avrebbero lasciato il mio confortevole nido e sarebbero andati via, ch’io fossi pronto o meno. Arrivarono dopo appena una giornata a Sobborgo Luthani, dove finalmente incontrarono l’elfo Beiran Woodshard, un giovane elfo allievo di Barnaby, il mago dell’aria ch’io stesso istruii nella mia gioventù. L’elfo li accolse in modo allegro e dolce, e propose agli avventurieri di sostare alla locanda Il Limone Fortunato per la sera. La locanda è piuttosto rovinata, il cibo è di origine molto dubbia, con carne dal sapore indecifrabile, ed alcolici di pessima qualità, senza contare che il proprietario, il mezzelfo panzuto e nerboruto Khassarisa Dalaen, è veramente sgarbato ed egocentrico. Gli propose di fare qualche soldo facile, poiché il carro delle sue scorte, proveniente da Sobborgo Nuxvar, sembrava esser scomparso dopo qualche giorno di viaggio e non essere mai tornato o arrivato alla sua meta; il giorno dopo, ripartirono per il loro viaggio, fermandosi solo per dormire nel mezzo del deserto e ritrovandosi a combattere contro degli scorpioni giganti, che misero a dura prova la loro avventura, nonché la loro nottata… Finalmente, dopo quasi una settimana di viaggio, i protetti arrivarono dinanzi le porte di Sobborgo Nuxvar, trovando una massiccia muraglia a stagliarsi per svariati metri verso il cielo, ed un posto di guardia ad impedire l’accesso all’interno…