Emnotork – “Lame nella notte” – Sessione n°2 – 29/12/2023

“La banda di Kalima il Sultano”

Estratto da lettera privata inviata da Filiberto Grancassa “il Bardo dall’ugola d’oro” a Thalindra Güttermindrē “la Rossa”

La nuova compagnia:

Enrico D. è Ravnar Ulmira

Stefano F. è Khemed (Edrahil) Rein

Davide G. è Baltoris Nightbreeze

Stefano A. è Skie

Alain C. è Gotrek Fortebraccio

[…] Passando poi a questioni decisamente importanti, mia amata, devo ragguagliarti riguardo alla ricerca del mandolino rosso, quello per il quale io ho deciso ancora ragazzo di intraprendere gli studi al conservatorio che mi hanno permesso di conoscerti. Come tu ben sai, purtroppo, non ne sono più in possesso da tempo e forse ho finalmente trovato un modo per poterlo riavere e riportare così a Synistas il suono melodioso che solo l’unione della mia abilità con l’unicità di quello strumento sa donare a chi può udirci insieme. 

Ieri sera al “Grillo brillo” sono arrivati degli stranieri, per nulla diversi a prima vista da quelli che ogni giorno sciamano verso la città, attirati da un possibile lavoro o da faccende personali. Ma durante la notte queste persone hanno dato prova di un altruismo che non vedevo da tempo, precipitandosi, sprezzanti di ogni pericolo, a salvare la vita e gli averi di un orefice che era accampato fuori dal dormitorio ed era stato assalito da luridi ladri (ormai sembra prassi comune, purtroppo, veder accadere in questo angolo del regno simili malefatte). 

Questi stranieri (segnati per cortesia i nomi: Ravnar, Khemed, Baltoris, Skie e Gotrek) non si sono accontentati di ciò che avevano fatto durante la notte, ma hanno iniziato ad indagare durante la mattina su cosa potesse nascondersi dietro a quanto accaduto, quali fossero le reali cause del comportamento dei taglialegna che si erano trasformati in tagliagole.

Attorno a mezzogiorno li ho sentiti parlare (le mie orecchie, come ben sai, hanno un udito eccezionale) nella sala comune di quanto avevano scoperto chiedendo informazioni nei vari luoghi del crocevia. Sembra i taglialegna assalitori di Jaffar (così si chiama l’orefice) avessero comprato e poi bevuto uno strano intruglio da alcune persone e che queste siano rimaste qualche ora accampate in zona per far riparare un ferro di cavallo dal maniscalco, Frederick, e tentare di smerciare qualcosa ad Akxes, il tiefling che gestisce il banco dei pegni. La mia sorpresa, nel sapere che queste persone erano Kalima il sultano e la sua banda è stata molta. Erano quindi tornati da un viaggio e stavano dirigendosi al loro covo?

Ho quindi colto l’occasione e, dopo avergli parlato, li ho assoldati per tentare di fargli prendere il mandolino rosso, indirizzandoli verso il nascondiglio di Kalima (dove dovrebbe essere stato portato una volta a me rubato). 

Che il destino gli sorrida e li aiuti in questa impresa, se avessero successo farò in modo che le loro gesta vengano ricordate per sempre!

Spero che la prossima lettera porti novità positive a riguardo.

[…]

Per sempre tuo, con un amore nei tuoi confronti pari solo all’infinità del cielo stellato

F.G.

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