Emnotork – “La Nera Progenie” – Sessione 45

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Città di Velen,
HANDER,3°giorno, A.D. 1415
Estratto dal Diario di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati,

il vostro Ermellino continua a scrivere le sue lodi e le sue memorie, dal profondo del Quartiere Proibito di Velen, consapevole che forse nessuno leggerà mai queste righe, se non qualche poveraccio che avrà il coraggio di scendere qua sotto e ritrovare (se sarà rimasto qualcosa) le nostre fredde carcasse. Quanto sono macabro vero? Perdonatemi, ma onestamente mi spegne parecchio l’entusiasmo stare qua sotto.
Avreste mai detto che ci sono fiumi di lava bollente sotto Velen? No? Bene, nemmeno io! Chissà, magari fa così caldo proprio per questo!..Oppure no? Boh! No, sul serio, adesso mettiamo da parte le battute per un attimo e riflettiamoci bene. Qui non ci sono vulcani…..come cacchio è possibile che ci siano fiumi di lava sotto la città? Ve lo dico io com’è possibile….sgorgavano dalle pareti rocciose di una immensa caverna sotterranea e circondavano la Cattedrale delle Tenebre come se fossero esse stesse ad alimentarla.  
Ah si, la Cattedrale è tanto magnifica quanto terrificante! E’ enorme, realizzata tutta quanta in pietra nera, con alte guglie minuziosamente lavorate e mostruose statue demoniache appollaiate sui davanzali delle finestre a pagoda. L’ingresso, sembrava una bocca famelica pronta ad inghiottirci, tenuta sigillata da quell’immenso portone di bronzo che si è aperto da solo al nostro arrivo senza che ci fosse nessuno ad attenderci dall’altro lato. Oppure no? In effetti, una volta entrati, ci siamo trovati davanti a cinque tizi in armatura che erano uno più temibile dell’altro. Di certo non erano esseri umani, questo è poco ma sicuro. Si fanno chiamare “Cavalieri delle Tenebre” o meglio, si
facevano chiamare semmai, dato che li abbiamo sconfitti tutti dal primo all’ultimo. Oh, a proposito, sono giunto ad una conclusione: quel demone chiamato Asmodeus non mi piace per niente. E’ un megalomane più montato della panna fresca e più tagliente degli artigli di un drago…ma ciò che ha detto, l’ho trovato ancora più inquietante. Un grande pericolo giungerà presto qui ad Emontork….e sarà qualcosa di veramente terribile. Non che ci abbia detto poi molto in realtà, ma le sue parole, per quanto criptiche, temo che fossero molto più veritiere di quanto potremmo immaginare e, sinceramente, non sono così ansioso di confrontarmi con  ciò che verrà. Inoltre, ancora devo capire bene se questo pericolo sia associato ai Cultisti del Vuoto o a qualcos’altro. Ricordo ancora bene le parole che ha usato:

“…nulla e nessuno vi potrà offrire riparo dalla Bianca morte che verrà ed il suo passaggio, lascerà soltanto Vuoto e Silenzio attorno a sé.”.  

Qualunque cosa sia, temo che arriverà presto. Possibile che i demoni siano il problema minore? Ommamma mia non voglio nemmeno pensarci! Ma oramai siamo qui, meglio affrontare un problema alla volta. Per adesso, dobbiamo occuparci della Forgia del Caos Primordiale e del Figlio di Rusal. I Principi Oscuri non devono essere risvegliati; quel portale non dev’essere aperto.

Protagonisti:

Killit Stronghammer,
un nano delle colline dalle origini misteriose, chierico devoto al Dio del Tempo.
Erlyn Narwain,
un Elfo Alto studioso di arti magiche presso la Piramide di Kesh.
Nadarr del Popolo delle Sabbie,
Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie.
Reagan Malarosa,
Nobile Vendicatore della
Sacra Folgore.

Talàl Bokùl,
Agente segreto al servizio delle Congregazioni del Deserto e delle Autorità Legali di Velen.

Co-Protagonisti (PNG):

Sodek il Saggio,
Nano delle Colline, Viandante dell’Orizzonte.
Lebolas Mezzelfo,
Ranger del Mare e del Deserto, Cacciatore di Mostri ed Eroe dei Miraggi di Velen.
  • La sessione riprende da dove è terminata nell’ultimo capitolo: il gruppo si trova nel Quartiere Proibito di Velen, dinnanzi la Cattedrale delle Tenebre.  La cattedrale sorge in una caverna di dimensioni titaniche e l’edificio è circondato da innaturali fiumi di lava che sgorgano dalla roccia. Non è escluso che quella lava sia stata generata dalla magia, data l’assenza di vulcani nel territorio sottostante Velen.
  • Il gruppo sta avanzando verso la Cattedrale in compagnia di Scaglianera, il dragonide nero capo dei Mietitori, cacciatori di demoni dalla fama particolarmente sanguinaria. Assieme a lui avanzano in direzione dell’edificio, quando ad un tratto davanti a loro compare una proiezione psichica di Asmodeus, la Quarta Tenebra, il Consorte di Lilith.
  • Il Gruppo parla con Asmodeus; il demone cerca ancora una volta di far desistere il gruppo, invitandoli ad andarsene, oppure, alleandosi con i demoni. In particolare, Asmodeus avvisa il gruppo di un pericolo imminente che coinvolgerà tutta Emnotork, un pericolo da cui nessuno potrà fuggire, lasciando tuttavia un punto interrogativa sulla natura di questo pericolo: in effetti non è chiaro se esso sia associato ai Cultisti del Vuoto presenti a Velen, oppure, se sia di altra tipologia.
  • Dopo un lungo dialogo, i PG rifiutano ogni forma di collaborazione con i Demoni. Asmodeus allora informa loro che è inutile che si affrettino, poiché già mentre loro stanno parlando, “il Figlio di Rusal sta terminando la forgiatura delle gemme nere ed il Rituale per il Risveglio dei Principi Oscuri è già in atto”.
  • I PG allora entrano nella cattedrale delle tenebre, dove ad attenderli si presentano i guardiani dell’edificio: i Cinque Cavalieri delle Tenebre.
  • Inizia un duro e violento scontro contro i cinque cavalieri. Il combattimento è molto lungo, violento ed arduo. I Cavalieri sono nemici potenti, addestrati, molto resistenti e dotati di armi magiche molto potenti.
  • Il combattimento termina comunque con il trionfo dei protagonisti e la sconfitta dei cinque cavalieri. Tuttavia, la loro missione non è finita.  I protagonisti proseguono lungo i corridoi principali della Cattedrale, lasciandosi alle spalle molte stanze inesplorate, ma decidendo di andare subito alla ricerca della Forgia del Caos Primordiale.
  • La sessione termina quando il gruppo giunge in una strana stanza dotata di una profonda fossa di lava ed un curioso meccanismo a ruota. A cosa esso serva, lo scopriranno a breve.

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