La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Città di Velen,
MEKONOR, 30°giorno, A.D. 1415
Testimonianza di:

Carissimi affezionati,
come direbbe una mia amica bardo, “Perdindirindina!”. Sul serio, la situazione si sta complicando alquanto sapete? Ve la riassumo in poche parole: in sintesi, a quanto pare la Loggia delle 74 Porte, nell’ultimo anno si è mobilitata in modo da permettere la nascita di diversi bambini Tiefling da usare come cavie sacrificali per la realizzazione di alcune famigerate “gemme nere” necessarie per risuscitare alcuni malvagi principi demoniaci che riposano sotto Velen! Ve lo giuro sul cappello di mio Zio Arturo che non dico bugie! E’ la verità! Sotto Velen si dice ci sia un portale demoniaco e per aprirlo, è necessario l’intervento di quattro principi demoniaci, tre dei quali devono essere ancora risvegliati. Come se non bastasse, i Figli di Lilith, Amon e Rusal hanno fatto combutta per fare in modo che tutto ciò possa accadere! Non ci credete? Beh, peggio per voi! Chiedete ai Viandanti dell’Orizzonte, chiedete ai maghi di Kesh, chiedete in giro e vedrete! E poi scusate, il fatto che in città siano arrivati diversi cacciatori di Demoni, non vi fa sorgere alcun dubbio? No eh! Bah, a volte voi gambelunghe mi lasciate veramente perplesso! Fortuna per tutti che ci siamo noialtri a pararvi le natiche e risolvere la situazione! Non dobbiamo soltanto preoccuparci di questi poveri bambini mezzosangue (presi di mira da demoni, cacciatori, fanatici, invasati e quant’altro), ma adesso dobbiamo anche andare a fermare i figli di Tenebra prima che il loro terribile rituale si compia! Se quel portale si dovesse aprire infatti, saranno cavoletti amari per tutti! Capito? Volete forse che Velen diventi una seconda Fiamma di Tenebra? Ecco! Appunto! E allora fate largo ai Campioni dei Miraggi di Velen, uccisori di Grandi Scorpioni, Terrori dei Mari e delle Sabbie, Eroi dei Giusti, dei Poveri e delle Nane con le gambe storte! (contento Sodek? L’ho detto, quindi smettila di tirarmi calci sotto al tavolo!)!
Ah, un ultimo appunto: a quanto pare una loggia di Cultisti del Vuoto ha tappezzato la città di strane scritte inquietanti! Se vi capita di ritrovarvele dipinte sul muro di casa, date retta a me: secchio, acqua, sapone, spazzola e tanto olio di gomito! E se vi capita qualcuno che prova a vendervi una strana sostanza nera affermando che vi farà raggiungere il paradiso…beh, ecco, sputategli in faccia, alzate i tacchi e cambiate direzione! Parola di halfling!
Protagonisti:

un nano delle colline dalle origini misteriose, chierico devoto al Dio del Tempo.

Cacciatore di Mostri dei mari e delle sabbie.

un Elfo Alto studioso di arti magiche presso la Piramide di Kesh.

Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie.

Nobile Vendicatore della
Sacra Folgore.

Agente segreto al servizio delle Congregazioni del Deserto e delle Autorità Legali di Velen.
Co-Protagonisti (PNG):

Nano delle Colline e Viandante dell’Orizzonte.
- La sessione riprende da dove è terminata nell’ultimo capitolo: Killit, Talal e Lebolas si recano assieme a Sodek nei pressi del complesso delle dimore dei Mortét con lo scopo di agganciare Eliana Mortét e portarla via dalla sua famiglia, sotto richiesta di Reagan Malarosa il quale rimarrà in casa sua assieme a Nadar. Nel frattempo, Erlyn si trova alla Piramide di Kesh, raccogliendo informazioni sulle attività demoniache in città.
- Dopo un intero pomeriggio passato a fare piantonamenti fuori la villa dove vive Eliana Mortét con il ramo della sua famiglia, i protagonisti capiscono di aver fatto un buco nell’acqua e non essere riusciti nella loro impresa. Proprio mentre sono sul punto di ritornare a casa dei Malarosa, ecco che Lebolas viene raggiunto da un messaggio telepatico: Malaki, il bambino tiefling che vive all’orfanotrofio, chiede aiuto dicendo loro che si trovano in pericolo.
- Nel frattempo, Reagan e Nadar vanno a fare alcuni acquisti in armeria prima di rincontrarsi con Erlyn e far ritorno alla dimora nobiliare dei Malarosa. Verso sera, quasi per puro caso il gruppo individua il resto della compagnia passare accanto alla magione ma avviandosi di corsa in tutt’altra direzione. Incuriositi decidono di seguirli. Insieme si avviano verso la Casa delle Conchiglie Perdute.
- Arrivati in orfanotrofio, i PG incrociano un individuo incappucciato impegnato a parlare con Madame Ambrosia. Questi si presenterà con il nome di Rezhnor, il quale si allontanerà poco dopo l’arrivo dei PG.
- Nel cortile dell’orfanotrofio i PG rinverranno 4 cadaveri di uomini armati ed uccisi brutalmente, i quali si riveleranno essere Cacciatori di Demoni appartenenti ad una compagnia piuttosto temuta: i Mietitori, capeggiati da un certo dragonide che si fa chiamare “Scaglianera”. (vedere riassunto GDR 39 per approfondimenti). Sebbene in principio i sospetti dell’assalto fossero attribuiti a Rezhnor, in seguito sarà Talal a parlare in privata sede con Ambrosia, scoprendo tre verità incredibili: la prima, che Ambrosia è in realtà anch’ella un demone che vive sotto la falsa identità di Ambrosia Biancospino e la quale, da oramai cinquant’anni, gestisce l’orfanotrofio prendendosi cura dei piccoli orfanelli appartenenti a razze “indesiderate”. La seconda: è stata Ambrosia ad uccidere i quattro cacciatori di demoni che avevano assalito la villa con lo scopo di rapire i bambini tiefling. La terza: Rezhnor è un demone figlio di Amon. Inoltre Ambrosia rivelerà a Talal la vera ragione per cui i demoni si siano mobilitati in questi mesi favorendo la nascita dei bambini Tiefling: servono il loro sangue e la loro anima per permettere ad un terzo demone, un Figlio di Rusal, di forgiare nel sottosuolo le Gemme Nere necessarie per la resurrezione di tre principi demoniaci che permetteranno l’apertura di un portale situato sotto Velen, da cui ritorneranno le Tre Tenebre.
- Nel frattempo, fuori in cortile il resto della compagnia perquisisce i cadaveri ed Erlyn approfitta della situazione per informare il gruppo delle informazioni che ha rinvenuto sui demoni ed il portale demoniaco situato nel Quartiere Proibito di Velen. Oltre a questo, Erlyn consegna a Killit un misterioso tomo magico che si aprirà da solo non appena il chierico di Aenerion lo prenderà in mano, rivelando così la natura divina dell’oggetto: Il Vero Libro del Tempo. Reagan, chiederà a Killit di benedirgli una spada corta comprata appositamente per lo scopo. Il libro, reagendo alle intenzioni di Killit, si sfoglierà da solo mostrando al chierico una apposita preghiera che farà apparire magicamente il simbolo di Aenerion (il Dio del Tempo) sulla lama della daga di Reagan. A seguire, il gruppo si separa, tra chi ritorna alla dimora dei Malarosa, chi rimane all’orfanotrofio e chi si dirige in locanda.
- La sessione si conclude con Nadar che, prima di entrare alla locanda dell’Orca Rossa, incrocia un dragonide dalle scaglie nere con cui si scambia un saluto e dovute presentazioni. Il Dragonide in questione si presenterà con il nome di Theros Scaglianera, capo della Compagnia dei Mietitori.