Emnotork – “La Nera Progenie” – Sessione 38

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Città di Velen,
MEKONOR, 29°giorno, A.D. 1415
Testimonianza di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati,

oggi è successo un fatto veramente increscioso. Ve la faccio in breve, sono troppo sconvolto ancora per poterne parlare: in sintesi, due demoni g i g a n t e s c h i  sono piombati dentro casa di lord Ronald Malarosa, il papà del mio amico Reagan, ed hanno creato veramente un bel macello.

Erano due grossi Demoni con la testa di capra, armati con lame pesantissime. Erano dotati di una forza mostruosa, pensate che uno di loro ha rovesciato un tavolo lungo quasi dieci metri con un semplice gesto.
E’ stata una fortuna che eravamo tutti là, così abbiamo potuto sconfiggere quei demoni prima che facessero troppi danni. Almeno adesso, lord Malarosa dovrà solo preoccuparsi di ricostruire una stanza, anziché l’intera magione. Tra l’altro dovevate vedere la sua faccia quando ha visto cos’è successo. Da quanto ne so, James Malarosa è stato informato a riguardo e mi è giunta voce che i Malarosa stiano assumendo un corpo di guardia privato composto da alcuni Cacciatori di Demoni per difendere le mura delle loro dimore. In effetti mi sembra abbastanza logica come soluzione; penso che anch’io farei qualcosa di analogo. Anche perché diciamocelo, non è che noi Campioni dei Miraggi di Velen saremo sempre presente, no?
In ogni caso i miei carissimi amici si stanno dando da fare per risolvere questa problematica. Non è normale che due grossi demoni assalgano in pieno giorno la casa di una nobilissima famiglia come i Malarosa senza un motivo ed una cosa è certa: qualcuno ce li ha mandati e se posso dirvi la mia, non credo che stavolta questi demoni abbiano a che fare con la Loggia contro cui ci siamo scontrati di recente. Eh, non posso dirvi altro mi dispiace, ma posso dirvi questo però: dietro al rapimento dei bambini si nasconde il Marchio di Lilith la Tentatrice mentre, in quest’altro caso, dietro l’apparizione di questi demoni bestiali si cela il simbolo di un altro Signore Demoniaco altrettanto pericoloso e potente: Amon il Distruttore. Quindi, questi demoni capra erano Figli di Amon. Prima i seguaci di Lilith, adesso i figli di Amon…ma che caspiterina sta succedendo?
Temo che ci stiamo infilando in abisso piuttosto angusto, dal quale sarà piuttosto difficile uscirne fuori senza qualche strappo sulla camicia, questo è poco ma sicuro.

Protagonisti:

Killit Stronghammer,
un nano delle colline dalle origini misteriose, chierico devoto al Dio del Tempo.
Lebolas Mezzelfo,
Cacciatore di Mostri dei mari e delle sabbie.
Erlyn Narwain,
un Elfo Alto studioso di arti magiche presso la Piramide di Kesh.
Nadarr del Popolo delle Sabbie,
Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie.
Reagan Malarosa,
Nobile Vendicatore della
Sacra Folgore.
Talàl Bokùl,
Agente segreto al servizio delle Congregazioni del Deserto e delle Autorità Legali di Velen.

Co-Protagonisti (PNG):

Sodek il Saggio,
Nano delle Colline e Viandante dell’Orizzonte.
  • I protagonisti si ritrovano in mattinata presso la dimora di Reagan Malarosa, giacché decidere su come muoversi nelle prossime ore. Mentre Talal Bokull ha intenzione di seguire alcuni progetti personali, il resto del gruppo sembra particolarmente interessato a scoprire ulteriori informazioni sulla Loggia delle 74 porte ed il rapimento dei bambini Tiefling.
  • Talal, appoggiato da Killit, suggerisce l’ipotesi di prendere contatti con Eliana Mortét, amante segreta di Reagan,  per avere ulteriori informazioni sui legami che la donna possa avere con la loggia; infatti Eliana è la madre del bambino tiefling rinvenuto proprio dai protagonisti e condotto all’Orfanotrofio di Madame Ambrosia.
  • Dopo una lunga discussione, Reagan esce dal soggiorno indispettito ed adirato, fermandosi poco fuori la porta e seguito da Killit che cerca di calmarlo, mentre il resto della compagnia se ne rimane in sala a discutere. Proprio in quel momento però, le vetrate del soggiorno vengono sfondate da due grossi Demoni Capra che piombano nella magione ed assalgono i PG.
  • Reagan e Killit rientrano in soggiorno in tempo per dare inizio ad un combattimento.
  • Lo scontro non dura troppo a lungo e, sebbene i Demoni Capra si dimostrino ostici, forti e resistenti, saranno comunque sopraffatti dalla furia di Nadar e i poteri sacri di Reagan, coadiuvati con il supporto della magia divina di Killit e gli incantesimi di Erlyn.
  • Dopo lo scontro, il padre di Reagan (lord Ronald Malarosa) giunge in soggiorno assieme ad un gruppo di guardie. Dopo aver ascoltato il resoconto dei PG, il lord fa mettere in sicurezza l’intera magione prima di andare ad informare personalmente James Malarosa (il capostipite di famiglia) del tragico episodio. In effetti, è la prima volta che una delle dimore Malarosa subiscano un attacco in pieno giorno da parte di demoni.
  • Prima di congedarsi dal soggiorno, i PG notano degli strani segni lasciati per terra, nel punto in cui i corpi dei demoni sono evaporati dopo la loro uccisione. I segni sono palesemente di natura arcana ed Erlyn riconosce il Sigillo di Amon.
  • Dopo lo scontro, il gruppo si separa: Erlyn si reca presso la biblioteca privata della Piramide di Kesh per fare ulteriori ricerche su Amon. Qui incontra Caleb Tristan il quale indirizza l’elfo in una sezione proibita della biblioteca, nella quale sono contenuti alcuni testi di demonologia teorica. Qui, Erlyn trova alcune informazioni che gli confermano di due cose: la presenza di un portale demoniaco nascosto sotto velen ed un procedimento legato a quattro sarcofaghi ed una misteriosa forgia atta alla fabbricazione di qualcosa che garantisca l’apertura dei sarcofaghi e del portale stesso.
  • Nel frattempo, il gruppo organizza la loro prossima mossa; andare fuori le dimore dei Mortét e trovare un modo per permettere a Reagan di contattare Eliana ed aiutarla, il tutto senza farsi scoprire dai di lei parenti (soprattutto suo fratello Petril).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *