La Compagnia degli Incubi, formata da
Diego V. nel ruolo di Uthar Greenleaf, il Vendicatore di Vorrath
Marta A. nel ruolo di Valkyrie, la Giullare Nera e Guitto del Pierrot Cremisi
Nicola P. nel ruolo di Till Kruspe, il Cultista di Isith
Giovanni A. nel ruolo di Eadi Ohesi, il Sussurratore di Anime Morte
- Sconfitte le orde di nani non morti insanguinati, il gruppo risale la collina innevata da cui pare
siano giunti i gruppi di nemici, causando il caos negli abitanti che, abbandonati i loro falò
propiziatori, si sono dati alla fuga provocando così gli incendi. Arwin, il maniscalco, ha perso sua
figlia di vista mentre facevano la legna sul colle; perciò, il gruppo lo risale in cerca di risposte.
Sulla sommità, oltre a diversi tumuli nanici molto antichi, trovano un orrido rituale di pietre
runiche antichissime al cui centro è stata impalata la povera figlia del maniscalco, come
innocente vittima sacrificale “volontaria”. Con l’aiuto di Uthar, Till riesce a decifrare il rebus
nascosto nel rituale, come tipico degli ingegnosissimi nani, e così ad interromperne l’effetto.
Esso moltiplica litri in quintali di sangue dall’enorme potere rinvigorente per i non morti.
Scongiurata la trappola mortale, riposano dal fabbro per poi ispezionare il secondo pozzo ad
ovest, dacché quello ad est si è rivelato privo di indizi (a parte una monetina di rame con incise
parole derisorie). Ohesi durante la sua trance onirica, ha una bizzarra visione sul ricordo di
un’anima di un nano, con fattezze di coniglio rosa. Dopo una strana conversazione con la figura,
Ohesi si risveglia.
-Il vecchio pozzo nanico è ancora usato, ma qui la cisterna d’acqua è molto ampia e conduce
verso est ad un tunnel lavorato che termina in una strana arcata murata con delle mani di
pietra scolpite. Iniziano a calarsi, ma l’acqua è dannatamente pesante, come piombo. E quando
Ohesi non ha fortuna a fare il pendolo con la corda per sorpassare la distesa d’acqua, cade e
una volta sotto, inizia a soffocare, pur trattenendo il fiato e non avendo bevuto acqua a
sufficienza, rimanendo ancora cosciente. Valkyrie si getta per soccorrerlo, ma l’elfo è troppo
pesante e non la fa risalire. È tutto nelle mani di Uthar.