Emnotork – “La Grande Caccia” – Sessione 31(Capitolo finale)

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Deserto dei Miraggi di Velen,
MEKONOR, 19°giorno, A.D. 1415
Testimonianza di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati,

il vostro Ermellino questa volta fatica a trovare le parole per raccontar ciò che ha visto.
E’ fatta! Posso dire solo questo: è Fatta! ABBIAMO VINTO! SHALLALLA’! YABA-DABA-DA’!

Abbiamo sconfitto il Grande Scorpione. Noi, gli Eroi del Deserto di Velen, abbiamo ucciso la Grande Bestia che in questi mesi ha diffuso caos, paura e distruzione tra le Tribù del Deserto di Velen! E’ così! Dovevate vederci, siamo stati fantastici! Ce la siamo vista brutta eh (diciamocelo, se il sottoscritto non fosse intervenuto, alcuni degli eroi avrebbe tirato le cuoia!) ma alla fine abbiamo trionfato!
Dopo un lungo viaggio, abbiamo raggiunto la Città Morta situato a sud-est della Valle degli Estinti e a nord delle Colline dei Lamenti. La città era un silenzioso cimitero parzialmente inghiottito dalle sabbie del deserto. Il luogo era desolato ed infestato dalla Prole dell’Empia Bestia, ma nessuna tra queste bestiacce è riuscita ad arrestare il nostro avanzamento. Siamo giunti fino al Tempio delle Sabbie del Tempo, dove Raegan Malarosa ha usato il potere della LANCIA DEL SOLE (Sì! Finalmente posso dirlo!) per richiamare la Grande Bestia. Il Grande Scorpione è giunto e noi lo abbiamo affrontato! E’ stato tanto fantastico quanto terrificante! Kato figlio del Vento dovrebbero chiamarlo, Kato Figlio delle Ombre e dai Pugni Devastanti! Non saprei dirlo diversamente. Ha strappato più interiora di scorpione gigante lui a mani nude, che un gruppo di macellai nanici numasoresi con le loro mannaie! E del mitico Lebolas e delle sue letali frecce ne vogliamo parlare? Ah beh, non vi ho ancora detto riguardo Talal Bokull, l’agente operativo delle autorità di Velen ed Emissario delle Congregazioni del Deserto. Cavolo, avevo capito fosse in gamba, ma non mi ero reso conto che fosse anche un abile Stregone! Sono abbastanza sicuro che lui e Kato, insieme, potrebbero creare delle eccellenti combinazioni, se sfruttate nel modo giusto. Sapete anche chi è stato impressionante?Il possente Nadar, il Grande Nadar, il Feroce Nadar il Vermiglio! Ho sempre ammirato la forza e la ferocia dei Dragonidi Vermigli, ma mai avevo visto combattere con tanta ferocia come il Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie! Ho visto quel dragonide continuare ad attaccare il Grande Scorpione, nonostante questi fosse immuni ai suoi attacchi, senza alcun cenno di paura nel suo sguardo. No, sul serio, date retta a me, quel Dragonide incarna tutto ciò he un guerriero dovrebbe avere! Vi do una dritta se lo incontrate: non fatelo arrabbiare. Dico sul serio; vi sgranocchierà come ali di pollo arrostite (e spezzate), senza premurarsi di sputare le ossa. No scherzo, non è cattivo, però davvero, quando combatte fa paura. Ovviamente non mi sono scordato di quel misteiroso nano che si è unito a noi di recente: Killit Stronghammer!  Egli è un Chierico che diffonde il verbo di una Divinità il cui nome non si udiva da tempo: AENERION, il Dio delle Sabbie del Tempo!  Ben poco conosco riguardo questo misterioso Dio, ma è interessante notare come a distanza di poco tempo, due Antiche Divinità stiano risorgendo tra le nebbie del passato. Che stiamo forse entrando in una nuova Era Panteistica? Soltanto il tempo potrà dircelo.
Ovviamente, non posso non nominare Sodek il saggio, Viandante dell’Orizzonte che da sempre, con la sua Vecchia Bezzie, ci copre le spalle e ci aiuta nei momenti di difficoltà! Non so cosa potrei fare senza il mio migliore amico!
In ogni caso, ricapitolando: La Grande Caccia è finita! Abbiamo sconfitto il Grande Scorpione! La Sacra Bestia è stata fermata, dalle sue spoglie è risorto un Antico Dio  e adesso dobbiamo soltanto ritornare a Velen e intascare la ricompensa! Wow! Penso che ne approfitterò per comprarmi un paio di scarpe nuove ed un nuovo liuto che ho visto al mercato! Certo, per riuscirci, magari prima penso sia il caso di tornare a Velen! Mi sembra il minimo! A presto carissimi! Il vostro Ermellino vi aggiornerò sulle future imprese degli Eroi del Deserto di Velen!

Killit Stronghammer,
Un nano delle colline devoto al Dio del Tempo.
Kato figlio del vento, Monaco della Via delle Ombre.
Lebolas Mezzelfo, Cacciatore di Mostri delle Sabbie e dei Mari.
Nadarr del Popolo delle Sabbie,
Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie.
Reagan Malarosa,
Nobile Vendicatore della Folgore.
Talàl Bokùl,
Agente al servizio delle Congregazioni del Deserto e delle Autorità Legali di Velen.

Co-Protagonisti (PNG):

Sodek il Saggio,
Nano delle Colline e Viandante dell’Orizzonte.
  • Deserto di Velen, Città morta delle sabbie: la Compagnia di Eroi si trova ad affrontare il Grande Scorpione assieme alla sua empia prole.
  • Inizia uno scontro violento con Scorpioni Giganti ed il Grande Scorpione. Mentre Raegan Malarosa si appresta a fronteggiare la Grande Bestia Sacra con la Lancia del Sole, il resto della Compagnia si impegna a tenere a bada l’empia prole della Bestia.
  • Gli Scorpioni Giganti si dimostrano essere nemici piuttosto duri da abbattere; con le loro grandi chele sono in grado di afferrare e bloccare le prede, per poi attaccarle con i loro aculei velenosi.
  • Kato figlio del Vento si saprà destreggiare più e più volte, scomparendo e riapparendo da un punto all’altro in mezzo alle ombre come solo un monaco della sua scuola può fare. I suoi attacchi marziali saranno letali per diversi nemici.
  • Talal Bokull si saprà muovere bene sfruttando la furtività e l’elusione per evitare la maggior parte degli attacchi. Nel frattmpo Killit invocherà più volte i poteri del suo misterioso Dio per curare e proteggere i propri compagni. Lebolas si terrà a distanza, sfruttando le sue frecce per aiutare i compagni.Nadar, con furia e coraggio, aiuterà i compagni ad abbattere gli scorpioni con la sua grande ascia bipenne. Dopo un po’, gli scorpioni vengono abbattuti. Nel frattempo, Raegan si ritroverà a fronteggiare il Grande Scorpione, sebbene troverà difficoltà in diverse occasioni, subendo gravi danni dalla creatura.
  • Ad un Tratto, Raegan riuscirà ad infliggere un colpo letale al Grande Scorpione, ma soltanto per vedere la bestia trasformarsi per assumere una forma da battaglia più potente e letale. Nella nuova forma demoniaca, il Grande Scorpione userà i suoi poteri per accecare prima Raegan, e sucessivamente Talal, mentre userà letali deflagrazioni mistiche per danneggiare i nemici.
  • Talal e Killt, ad un tratto, saranno travolti da un’ondata di energia negativa devastante che li condurrà sull’orlo della morte. Sarà soltanto il tempestivo intervento di Ermellino a salvare loro la vita.
  •  Il Grande Scorpione evoca uno scorpione demoniaco mentre tenta di tenersi lontano da Raegan. Quest’ultimo, senza vista, si lascia guidare dallo spirito senziente della lancia del sole, la quale lo indirizza verso il bersaglio aiutandolo nell’impresa. Ad un tratto, Ermellino darà a Lebolas una fiala di Lacrime di Fata. Il mezzelfo consegnerà rapidamente la fiala a Raegan, dicendogli di berla. Nel farlo, Raegan recupera tutte le sue forze, assieme alla vista.
  • Dopo un lungo scontro e dopo aver riportato numerose ferite, Raegan riesce infine a trafiggere il cuore della bestia e sconfiggerla. Dopo una morte uluante, la creatura verrà risucchiata da una voragine assieme alla lancia. Subito dopo, dalle sabbie uscirà fuori una creatura in parte umanoide ed in parte scorpione, con due code e tratti celestiali. La creatura si presenterà come SILKHET, il Dio Scorpione, Il Custode del Deserto, una Antica Divinità corrotta in passato dalla Tenebra, la quale le aveva fatto perdere il senno facendola diventare la bestia furiosa che, sotto le spoglie del Grande Scorpione, aveva portato terrore et ruina tra le tribù del Deserto di Velen. Il Dio Scorpione ora è in grado di tornare ad ascoltare le preghiere dei suoi sacerdoti e dei suoi fedeli, concedendo ai suoi chierici i propri miracoli. Prima di congedarsi, il Dio ricompenserà i PG con un oggetto magico creato al momento.
  • Mentre i PG recuperano l’arma magica, Killit ode una voce nella mente che lo chiama dall’interno del Tempio delle Sabbie. Entrato nell’edificio, Killit viene accolto dalla voce del suo Dio, AENERION, il Dio delle Sabbie del Tempo, il quale lo accoglie nominandolo come suo nuovo Profeta.  

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