Emnotork – “La corona del destino”  Sessione 40

Chiacchiera del vicolo
GDR 19 – Sessione 40

“Due vie, una scelta”
10 di Mekonor 1415 Emnotork

Articolo di Alendir, lo spettro

Alendir, lo Spettro

Due vie, una scelta, vorrei dire di non essere un estimatore di questi momenti, ma da morto, al di fuori di tutti i giochi, guardando una vita che non mi appartiene, risale come alta marea, una somma invidia per chi come Garreth se la gioca tra il bene e il male, tra le due vie, ipotizzando quale sia la melodia più giusta per il suo animo. Sarà nera? Sarà composta di luce?

Tra lui e la scelta, due grandi interpreti a fare le veci della luce e dell’oscurità, da una parte Ivar, sommo druido del circolo dei 4 Alberi nella foresta di Valenium e dall’altra, Kamil, la dama del lago, colei che compare nella vita di ciascun vivente una e una sola volta.

Garreth ha già parlato con Ivar e proprio nell’impero dell’ovest, sotto a Pian Del Sole, dove il gruppo ha trovato conforto alla tavola di re Kalimath I, la dama del lago si palesa e lo porta con sé attraverso un lago che pian piano prende corpo e sostanza nelle Sale-Teatro di Kalimath. Il re non batte ciglio, conosce la Dama e il suo modo di fare, Kalimath è un lunga vita e della foresta di Valenium potrebbe narrare ogni aneddoto e leggenda, sino a districarsi dividendo con linea su sabbia verità e bugie. Il lago scompare in un battito di ciglia esattamente com’era comparso e Garreth ne è inghiottito, la scelta è prossima.

Il banchetto del re continua, agli ospiti spetta una bella fetta di storia. Kalimath racconta di quando le sue creature meravigliose dominavano le regioni della foresta, di come questo fosse possibile per via della magia antica dei nani e della sua lingua principe, l’alfabeto runico delle stelle, insegnatogli da Kobiashi il re dei giganti, caduto dalle stelle nella notte dei tempi insieme al minerale da cui furono forgiate le 9 spade dell’esercito degli elfi e l’artefatto dell’anima denominato: Spada Nera.

La Spada Nera, quanti ricordi e aspettative infrante. Una volta, io Alendir lo spettro, ne fui il possessore, ma è una storia lacrimevole in cui bugia e verità giocano la loro parte e io fui messo alla berlina tanto dall’una quanto dall’altra. Non starò qui a ricordarla a voi o a me stesso, anche se so che a breve dovrò averci ancora a che fare, nessuna emozione si nasconde in un angolo senza che vi sia un impedimento tale da non farla riemergere.

Il nano racconta anche di quando le creature meravigliose rientrarono nel regno dell’impero dell’ovest, scacciate dalla Necromanzia di Xereo Prescott e da nuovi custodi da lui inseriti all’interno della foresta per le singole regioni e poi ancora narra di quando il potere del necromante fu spezzato, la foresta riconsegnata al Drago, della lotta contro la Regina ragno degli elfi oscuri, delle vittorie, delle sconfitte e della drammatica situazione attuale che li vede impegnati su diversi fronti:

  1. Ser Arwald Tharos, il lich, da nord ha portato guerra fino all’altro ieri, un armistizio è stato firmato senza indugio a seguito del ritrovamento di un artefatto che ha messo la parola fine alle ostilità, si tratta di uno dei pochi artefatti maggiori creati in questi ultimi 100 anni. L’artefice è Reggie Lavarr, trovato morto nelle vie sotterranee delle Montagne di Ferro dalla compagnia del Lossodonte (Approfondimento)
Sfera di Stasi

La Sfera di Stasi:
Classe: Artefatto Maggiore
Utilizzo: Fino a 3 Volte a Settimana
Effetto: Qualsiasi forma di Magia viene annullata nel raggio di 25 km
Durata: 4 Turni
L’oggetto può essere attivato e disattivato in entrambi i casi utilizzando tutto il turno di colui che l’adopera che non potrà fare altro, nessun movimento, nessuna azione bonus, assolutamente niente. Le attivazioni massime sono 3 nell’arco di una settimana.

Requisiti: Soltanto la classe mago può utilizzarla, il livello del mago deve essere pari a 20.

2. La famiglia Drota è ancora detentrice della capitale Phylotea e le teste di Lupo capitanate da Ledema, la mia ex-moglie hanno preparato la resa dei conti anche grazie alle ultime azioni eroiche della Compagnia del Lossodonte (Approfondimento) — Nella prima parte del link trovate delle righe imporanti su Reggie Lavarr, nella seconda parte sull’impresa di Eltumal Silverkayn e della compagnia del lossodonte contro i Drota.

3. Nei sotterranei Kalimath I tiene d’occhio un portale che spera di non dover utilizzare, dall’altra parte sono presenti gli Avon con i quali sono in guerra da sempre.

Venendo a quanto necessita ai nostri eroi nell’imminente, il gruppo chiede al re quale sia una buona via per raggiungere Numasor, la capitale della magia.

Kalimath consiglia la via sotterranea che congiunge l’impero dell’ovest a Numasor, sono stati denominati i Corridoi della morte, per via del lavoro di Xereo Prescott al loro interno e di quanto il sottosuolo sia cambiato e popolato di tombe antiche e di non-morti. Questa via gli consentirebbe di arrivare prima e di evitare gli abomini e di trovare le mura sbarrate della capitale.

Ogni eroe ha la sua storia e tutti siete a servizio di una più grande

Side Quest: Kaspar
1. Kalimath I si rende disponibile ad insegnare la lingua runica antica.
2. Ajiwa, lo spirito guida passato da Lady Dell’acqua a Kaspar lo invoglia ad andare a Numasor
3. Riportare in vita l’esercito dei Ritornati che un tempo ha prestato servizio per Castello Crothander e il vampiro, adempiere al proprio destino di ritornato e guidarlo contro il vampiro e a favore dell’altopiano.
Side Quest: Lady Hurricane
1. Malyniria ha messo una taglia su entrambi i Drota rimanenti al comando di Phylotea.
Side Quest: Dezrael
1. Nei sotterranei è possibile trovare delle statue antiche e delle tombe di devoti a Okna. Queste sono state compromesse dai poteri necromantici di Xereo Prescott, riportarli agli onori di un tempo, darebbe al paladino la consacrazione definitiva ad Okna.
2. Nella regione del Dono di Prescott, dove gli abomini abbondano, ci sono templi abbandonati che avrebbero bisogno di essere ripristinati.
Side Quest: Otto
1. Kalimath parla del mare sotterraneo e del suo porto. Non viene utilizzato da molto e a seguito delle guerre intestine tra gli uomini pesce e i devoti di Malvar è diventata una zona sensibile. Bisognerebbe ripristinarlo.
2. Il porto dei Rocciamare è in mano a Primo Rocciamare che ha giocato diversi tiri mancini a Sartach. Avere una presa politica su quella parte di territorio garantirebbe degli scambi commerciali con Illica.
3. Il porto di Pietra di Giada, è il più antico della regione, avere a disposizione delle navi che partono da lì, potrebbe essere un gran bell’affare, sempre in visione di commerci intracontinentali.
Side Quest: Gilestel
1. Gilestel ritorna a Sartach in volo per prendere la ricompensa che spetta al gruppo! Sulla sua strada incontra un figuro con un’armatura completa nera e uno sguardo torvo e indagatore, non scambiano parole. Viene solo a conoscenza del fatto che abita non lontano dal Lago del Drago, in un piccolo villaggio chiamato Nottetempo.
2. Vegliare sull’anima di Garreth e sulla sua lotta interiore per utilizzare le 9 Corde dell’anima.
3. Venire a capo del mistero degli Abomini, capire che ruolo gli aveva dato Siroune e ricondurli alla loro vera natura.
4. Aiutare Ledema a capire meglio la morte di Alendir, lo spettro, un tempo suo marito.
Side Quest: Garreth
1. Domare le 9 Corde dell’anima
2. Incontro con Nathaniel Prescott presso La cattedrale di Numasor

Il gruppo esce dal dialogo con il venerabile Kalimath I con tante informazioni e tante nuove possibilità, ma rimanendo in attesa della decisione di Garreth, decide di andare a parlare con Malyniria, il drago delle Foreste.

Il drago si mostra magnanimo perfino con Kaspar, che non ama particolarmente, ma con il quale è pronta a venire a patti, sia per la sua natura di Ritornato che nasconde un fondamento onorevole, sia per via della “Marcescenza”. La nuova forma di magia che unisce la non-morte alla natura in un connubio quanto mai discutibile eppure realistico, reso probabile proprio nella capitale della magia.

Il drago acconsente a mettere a disposizione del gruppo, Moasha, la driade. Il diplomatico deve percorrere la strada per Numasor e scorterebbe il gruppo con sé, in una terra compromessa dove Abomini e spie di Ser Arwald Tharos abbondano. Le porte della città si aprirebbero per lei e per loro.

All’interno della città infuria la guerra e Gilestel, che sorvola la città in forma di aquila, può vedere gli incanti terribili. Sfere infuocate e onde raccapriccianti, maledizioni mortali, tentacoli abissali e sette colori della magia scontrarsi con una tal ferocia da lasciare cadaveri al sole in tutte le strade di Numasor.

Il drago, dato che dovranno entrare per andare a parlare con Ciccicò e Krydusk della torre dell’acqua anche chiamata la Torre dell’eleganza, vuole che il gruppo arrivi anche fino alla Torre Verde per vedere se c’è un nuovo reggente.

Il gruppo si rende conto di un dato certo, hanno due vie per entrare a Numasor:

  1. Giovandosi del rango di diplomatico di Moasha, attraverso la Porta Ovest
  2. Passando per i corridoi della Morte corrotti da Xereo Prescott

Ecco perchè hanno due vie, ma una scelta: Garreth ha il peso della scelta.

Obbettivi a lungo termine:

  1. Ritrovare la Corona del Re dei Non-Morti.
    Al fine di potersene impadronire è necessario:
    A) Avere accesso alle Torri dell’acqua presso Pietra di Giada — Informazioni a Numasor
    B) Avere accesso ai cimiteri antichi di Pietra di Giada

Alla prossima puntata

Segui tutte le cronache di Alendir, lo spettro:

La Corona del Destino (GDR 19)
La Compagnia del Lossodonte e i Molossodonti (GDR 2)
Il Gigante e i Goblin (GDR 1)

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