Chiacchiere del vicolo sessione 5
S.Giuseppe nel ruolo di Wolfram Mezzazanna, Il Nobile
C. Victor nel ruolo di Igneel Belserion, Il Rissoso
A. Ilaria nel ruolo di Amelia, L’Illusionista
I. Luigi nel ruolo di Connor Ca’mir, Il Medico Profumato
C. Carlo nel ruolo di Momorin Amazuki, Il Ladro Sgamabile
E. Alessandro nel ruolo di Arthien, il Mezz’elfo (fin troppo) Pallido
- Corinne rivela che i parassiti sono frutto di un rituale necromantico effettuato su un cadavere troppo decomposto. I vermi acquisiscono la volontà di colui che doveva essere risuscitato. Depongono poi uova che si depositano nel cervello causando così la paralisi. Di solito alle persone che sono paralizzate rimangono circa due settimane di vita. E la paralisi avviene dopo una settimana dall’infezione. Gli avventurieri sono preoccupati perché Connor e Arthien sono stati infettati anche loro, e quindi rimane loro circa una settimana prima di cadere paralizzati, mentre a Wolly rimangono circa due settimane di vita. Corinne rivela loro che per contrastare la morte c’è bisogno della vita più antica, per questo devono recarasi alla foresta dei viventi per prendere il fiore dell’albero di Rosamonte, un albero antichissimo che si dice avere migliaia di anni, protetto dalla natura stessa della foresta, e far bere la sua linfa a coloro che sono stati infettati.
- Prima di partire Corinne, capendo che sta per morire, lascia un piccolo tesoro agli avventurieri. Ci sono degli screzi tra Momorin e Connor; Connor casta charme su Momorin, il quale se ne risente. Tuttavia non c’è tempo, devono fuggire dalla città e si accorgono di aver lasciato Wolly a casa di Kadar, così si dividono, Arthien e Amelia si recano lì mentre gli altri cercano un mezzo per andarsene. Prima di partire tuttavia, Wolfram per qualche motivo chiama la guardia Daniel, la quale accorre, dopo aver visto gli altri cerca spiegazioni e vuole capire dove si trovi il suo compagno, così mentendo lo mandano a cercare l’altra guardia nei pressi del cimitero.
- A casa di Kadar Amelia e Arthien trovano un lago d’acqua, dovuto al fatto che Igneel aveva rotto la vasca e quindi l’acqua continuava a fluire ininterrotta dalla tubatura. su parecchi centimetri d’acqua galleggia Wolly, ancora in stato comatoso, ma vicino a lui c’è la guardia che avevano lasciato nel vicolo col vino in mano, Johnathan. Cerca spiegazioni ed è molto confusa, Arthien e Amelia (che nel frattempo si è cammuffata) riescono a persuaderlo a lasciare loro il povero Wolly. Johnathan tuttavia è convinto che qualcuno abbia cercato di incastrarlo e se ne va rabbiosamente, giurando vendetta su coloro che gli hanno fatto questo.
- Nel frattempo il resto del gruppo decide che sia una saggia idea derubare in piena notte una stalla di alcuni cavalli e un carro. Momorin non riesce a farlo silenziosamente e unitamente ai cavalli, che non sono notoriamente creature silenziose, attirano l’attenzione delle persone nei dintorni. Nel frattempo cercano di fuggire ma Igneel, stanco, non riesce a trainare per bene il carro che si era caricato da solo sulle spalle. Per colpa di questa perdita di tempo e della confusione creata, sono costretti a fuggire lasciando Arthien e Amelia (che erano appena arrivati sul posto) a terra.
- Torna Johnatan, che cerca spiegazioni, così come il proprietario della stalla, che è disperato per il danno economico. Arthien comincia, per non destare sospetto a proporsi di pagare il danno, ed è costretto a farlo nel momento in cui si unisce anche l’altra guardia Daniel, che riconosce Arthien come uno dei membri del gruppo che l’avevano mandato alla ricerca di Johnatan dalla parte sbagliata. Grazie al suo talento persuasivo, riesce a convincere che il resto del gruppo ha agito sotto l’influenza dei parassiti, e che deve raggiungerli per fermarli e trovare una cura prima che sia troppo tardi. Le guardie sembrano propensi a credergli ma visto il disastro combinato comunque lo convocano per un processo che si terrà fra tre giorni in città, nel quale avranno l’occasione per potersi scagionare.
- Arthien così raggiunge gli altri e furioso racconta loro tutto, che ha dovuto pagare per i loro danni e che sono convocati per il processo. Visto che non hanno tempo da perdere si mettono in cammino, e arrivati quasi alla fine vengono assaltati da alcuni banditi. Segue un combattimento tra diligenze, una delle loro carrozze viene completamente distrutta, l’altra viene abbattuta, tutti i cavalli compresi i loro fuggono. Si ritrovano così nel mezzo della steppa senza cavalli, ma con un carro di banditi pieno di merce, resta quindi da scoprire quale sarà la loro ricompensa, prima di dirigersi nuovamente verso la foresta per compiere la loro missione, e salvare Wolly, nonché la loro stessa vita.