Chiacchiere del vicolo sessione 6
S.Giuseppe nel ruolo di Wolfram Mezzazanna, Il Nobile
I. Luigi nel ruolo di Connor Ca’mir, Il Medico Profumato
C. Carlo nel ruolo di Momorin Amazuki, Il Ladro Sgamabile
- Il gruppo si divide a inizio sessione, Amelia Arthien e Igneel decidono di andare a recuperare i cavalli, per non perdere tempo al ritorno e arrivare in tempo per il processo. Wolfram Connor e Momorin esplorano ciò che c’è sul carro dei banditi rimasto intatto. Trovano diversi oggetti e armi utili. Dopo esserseli divisi si incamminano verso la foresta.
- Qualche ora di cammino dopo, arrivano al limitare della foresta. Lì trovano gli alberi che si compattano e fanno fronte comune, creando una barriera impenetrabile, tuttavia alcuni alberi si aprono, ognuno con la sagoma di uno dei tre avventurieri. Entrando ognuno trova un’albero cavo, con un piccolo animaletto all’interno. Connor e Momorin subito capiscono che devono dar da mangiare all’animale, per dare segno di non essere ostili alla natura e saggiamente seguono questa via. Wolfram ha un po’ di difficoltà in più e comincia ad accarezzare e baciare la rana all’interno dell’albero. Su suggerimento degli altri due alla fine, capisce che la rana aveva solo fame e non carenza di affetto. Gli alberi così li lasciano passare.
- Dopo aver girato in tondo per un po’ si accorgono che la foresta continua a muoversi spostando il sentiero, e quando credono di essersi persi si imbattono in Beothorn, che era lì nella foresta per compiere una missione per conto degli elfi dei boschi devoti dell’albero Rosamonte. Beothorn dice loro che gli elfi gli hanno affidato il compito di abbattere il vecchio Mahlut a guardia di rosamonte, che ormai è vecchio e sofferente ed è diventato più un peso che non una guardia per l’albero. Quando gli altri dicono che hanno bisogno dei fiori del Rosamonte, li invita a non far menzione di questo con gli elfi e a lasciar parlare lui.
- Arrivano nel punto di ritrovo degli elfi, una piccola radura, dove vengono presentati come aiutanti di Beothorn al capo degli elfi, Bledar. Bledar li invita a sedersi e a svolgere una sorta di rituale di iniziazione, bevendo dell’idromele particolarmente forte. Arrivato il turno di Momorin, questi fa finta di bere, ma viene beccato e prima che possa mettersi nei guai, viene spinto a forza dai suoi compagni a bere. Gli fanno bere una quantità maggiore del previsto e così Momorin si ubriaca, ma gli viene concesso di passare.
- Arrivano all’albero, gigantesco e trovano il Mahlut, creatura enorme e maestosa, che effettivamente sembra molto sofferente. Da testate all’albero, evidentemente perché vuole stordirsi e smettere di soffrire. Beothorn suggerisce al gruppo di fare un lavoro rapido per non far soffrire la povera creatura. La maggior parte del lavoro lo fa lui, ma lo finisce wolfram. Quando il bestione cade a terra morto, Beothorn parla all’albero, dicendo di aver compiuto la missione e, come delle lacrime, scendono dall’albero di Rosamonte dei fiori che Connor immediatamente raccoglie. Beothorn gli intima di nasconderli prima di tornare dagli elfi
- Gli elfi prima di farli andare chiedono a tutti di essere perquisiti e così Connor mette le mani avanti ammettendo di aver preso dei fiori, e dicendo che l’albero li aveva donati loro, sperando nella comprensione degli elfi. Questi ultimi tuttavia vanno su tutte le furie e cominciano a uscire a frotte dagli alberi per inseguirli. L’unica soluzione diventa così la fuga.
- Durante la rocambolesca fuga, sia Connor che Wolfram vengono feriti gravemente, ma riescono, con l’aiuto di Beothorn a seminare gli elfi, Momorin invece sembra riuscire a schivare agilmente le frecce degli elfi.
- Prima di uscire dalla foresta devono affrontare dei serpenti che gli si sono parati davanti, uno dei quali sembra particolarmente agile, ma riescono a farli fuori entrambi. Escono dalla foresta, distrutti dall’avventura e sporchi di sangue, e incontrano il resto del gruppo che li stava aspettando, con i cavalli al seguito. Ma qualcun altro li ha raggiunti, si tratta di Sally che a cavallo del suo pony in tutta fretta stava correndo verso Beothorn. Si sorprende nel vedere tutto il gruppo, ma subito si rivolge a Beothorn dicendo di avere una importantissima novità…