EMNOTORK- “Il tesoro del morto” – SESSIONE 1-19.05.2024

S.Giuseppe nel ruolo di Wolfram Mezzazanna, Il Nobile

C. Victor nel ruolo di Igneel Belserion, Il Rissoso

A. Ilaria nel ruolo di Amelia, L’Illusionista

I. Luigi nel ruolo di Connor Ca’mir, Il Medico Profumato

  • Beothorn il cacciatore presenta Connor Ca’mir, agli altri. Fino a quel momento era stato nell’ombra ad assistere alla rissa, ma secondo Beothorn, che lo conosce perché sono stati nell’esercito insieme potrebbe essere un valido elemento come aiuto nella loro missione. Gli eroi lo accolgono e si recano tutti e quattro alla villa del signor Djali.
  • Giunti alla Villa gli eroi entrano e subito incappano in alcune trappole, riuscendo a schivarle quasi tutte, ma subendo un leggero avvelenamento a causa di un gas. Nella seconda stanza trovano una creatura umanoide stranamente grande e deforme, che dorme, riescono a superarla ma Wolfram vuole spingersi troppo oltre, prova a rubargli la clava e lo sveglia. Connor lo incanta con Charm su persone e riescono a entrare nella terza stanza. La terza stanza è quasi vuota, subito la porta si chiude e non sembra esserci via d’uscita, dell’acqua comincia a sgorgare dalle pareti e un bambino continua ad apparire in maniera alternata all’inizio e alla fine della stanza recitando una filastrocca. Interpretando la filastrocca gli eroi capiscono che devo lasciare che la stanza si riempia e aprire la botola che si trova sotto il soffitto sfruttando l’acqua per arrivarci.
  • Aperta la botola gli eroi si trovano davanti il signor Djali, in forma “vampiresca” prova ad aggredirli e arriva a mordere Igneel, ma dopo un intenso combattimento riescono a sconfiggerlo. Tuttavia quando amelia lancia un raggio di gelo, un parassita schizza fuori dalla sua cicatrice sulla faccia. Lì gli eroi si rendono conto che in realtà non si trattava di un vampiro, ma era semplicemente infestato da un parassita. Torna l’essere che prima li aveva aggrediti, Orb “il deforme” e spiega che Djali è il suo padrone, l’unico che abbia voluto assumerlo nonostante la sua malformazione, insieme ai suoi due gemelli. Da loro una ricompensa per aver salvato il suo padrone. Wolfram richiede anche la clava e il cappello a cilindro e viene accontentato.
  • Gli eroi si recano da Wolly, per ottenere la mappa del tesoro promessa loro, scoprono però che il negozio è stato saccheggiato, la cassaforte è aperta e vuota. Al piano di sopra il nonno di Wolly che avevano lasciato incatenato sembra morto, e una fiala sospetta è vicino ai suoi piedi.
  • Wolfram e Amelia si recano dal maestro di pozioni del villaggio, Vonjak mentre Igneel e Connor rimangono lì nel negozio a cercare indizi. Nel negozio viene scoperto che Wolly ha lasciato un messaggio: una sequenza di numeri che viene decifrata e porta ad una frase in un libro scritto in abissale che non riescono a decifrare. Intanto da Vonjak gli altri vengono a sapere che la fiala trovata di fronte al corpo del nonno conteneva la pozione della “morte apparente” ovvero una pozione in grado di far cadere chiunque la beva in uno stato di morte apparente finché non viene somministrato l’antidoto. L’antidoto però è anche in grado di risuscitare una qualunque persona morta per 24 ore. Vonjak viene convinto a creare l’antidoto, ma ha bisogno di due ingredienti, la piuma di un falco rosso e le foglie dell’albero Ilex Emnotis.
  • Il gruppo si riunisce. Si recano da Beothorn portando con loro il “cadavere” del nonno. Beothorn da loro senza problemi la piuma del falco rosso, ma alla loro insistente richiesta di averne un’altra si indispettisce. Alla fine gli eroi si accontentano di una piuma e riposano la notte alla locanda del falco rosso. Il giorno dopo lasciano il nonno lì e vanno alla ricerca delle foglie dell’albero.
  • Prima di cercare le foglie, si recano dal medico del paese, Durrek, anch’egli ex militare, per riuscire a capire qualcosa in più sul parassita che aveva infettato il signor Djali e se il morso a Igneel fosse pericoloso. Il medico li rassicura. Gli eroi lo accompagnano dal signor Djali e poi proseguono per la loro strada.
  • Trovano l’albero nel bosco dopo il villaggio, accorrono alcuni lupi per proteggerlo ma vengono facilmente sconfitti. Ottengono così il secondo e ultimo ingrediente.
  • Dopo aver portato gli ingredienti a Vonjak, ottengono l’antidoto. Vonjak li avvisa che ne basta la metà. Risvegliano così il nonno di Wolly, il quale rivela loro che l’unica persona che avrebbe potuto e voluto riprendersi la mappa è Dirat l’impenitente, vecchio tiranno del villaggio di Syt, al soldo del re vampiro. Quando il re vampiro fu sconfitto consegnò la mappa a Wolly Intimandogli di conservarla e che sarebbe tornato a prendersela. L’unico problema è che Dumat è morto. Quando Il nonno legge la frase de libro che gli eroi avevano appuntato, la traduce loro “Dovete tornare dal morto.” Il nonno allora rivela loro che la tomba di Dumat si trova a porta del Gelo, e se vogliono salvare Wolly e riavere la mappa, la loro prossima tappa dovrà essere quella.

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