Chiacchiere del vicolo sessione 1
S.Giuseppe nel ruolo di Wolfram Mezzazanna, Il Nobile
C. Victor nel ruolo di Igneel Belserion, Il Rissoso
A. Ilaria nel ruolo di Amelia, L’Illusionista
- Gli eroi si ritrovano di fronte alla bottega di Wolly il cartografo per ritirare delle mappe che avevano fatto commissionare. Lì si presentano: Wolfram il nobile cerca di fare appello al suo retaggio per impressionare gli altri, Igneel è palesemente irritato di dover aspettare al freddo, e Amelia cerca di capire se queste persone sappiano qualcosa della trama, perché vuole imparare a gestire la magia.
- Wolly arriva e gli eroi entrano in bottega, dopo alcuni convenevoli il tentativo di ritirare le mappe viene interrotto da un rumore al piano di sopra. Wolly accorre e scopre che il suo povero nonno è stato aggredito e giace in una pozza di sangue. Chiede aiuto agli Eroi. Amelia accorre per prima, Victor e Igneel dopo aver sentito che Wolly avrebbe offerto loro una ricompensa, vanno a cercare aiuto. Riescono a trovare un medico che stabilizza la ferita del Nonno di Wolly, e si rendono conto che con molta probabilità è stato aggredito da un vampirizzato. Wolly ribadisce che darà loro una preziosissima mappa del tesoro se riuscissero a trovare e uccidere chi ha fatto questo al suo povero nonno. L’unica cosa che riesce a ricordare è che dalla finestra ha visto correre un uomo con un cappello a cilindro e una cicatrice sul volto
- Gli eroi si dividono: Victor e Igneel si recano nella taverna locale, la locanda del falco rosso, mentre Amelia prova a cerare indizi fuori dalla bottega. Amelia scopre dei frammenti di tessuto che portano verso il limitare del villaggio. Igneel e Victor si trovano davanti il proprietario, che svolge l’umile manzione di oste. Il proprietario è il famoso Beothorn il cacciatore. Beothorn è indispettito dall’atteggiamento degli eroi, e alla loro richiesta di informazioni risponde che le informazioni glie le dovranno estorcere con la forza.
- Inizia così un duello. In quel momento arriva anche Amelia che si unisce al combattimento. Beothorn chiama due camerieri armati di scopa a dargli manforte. Dopo una classica rissa da bar (condita qua e là da qualche raggio congelante) Gli avventurieri riescono a far parlare Beothorn, il quale rivela che la descrizione di colui che stanno cercando corrisponde a quella di un misterioso uomo, che abita in una villa al limitare della foresta conosciuto come signor Djali.