La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen occidentali,
Bosco di Rahym
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
siamo appena tornati ad Altoscoglio dopo più di una settimana di soggiorno nel Bosco di Rahym. Il mio cuore ancora fatica a riprendersi da ciò che abbiamo vissuto. Lo so che dico questo ogni volta che terminiamo un’impresa, ma stavolta ho visto veramente qualcosa di unico. Ho assistito a ciò che può accadere quando due forze terrificanti come quelle generate da due Titani che si scontrano. Quei costrutti, generati dall’ingegno e la magia degli Anemos, sono stati capaci di spaccare la terra e provocare una distruzione tale da essere paragonata alla furia di un cataclisma naturale. Il cratere che si è formato è tale da sembrar sprofondare giù, fino alle budella del mondo. Centinaia di alberi sono stati spazzati via e inorridisco al pensiero di cosa sarebbe potuto accadere, qualora l’Antico Titano della Terra avesse sconfitto il Titano NOVAS. Fortuna però che il Titano dell’Anemos creatore di Astralia sia riuscito ad avere la meglio. Noi stessi lo abbiamo guidato durante questo scontro e lui ha vinto! Il Bosco di Rahym è salvo! Ma non è finita qui, credetemi! Desidero non soffermarmi sul descrivervi le meraviglie a cui ho assistito, passando una settimana come ospite degli Elfi di Rahym. Oh, non fraintendetemi, se non mi soffermo su certi dettagli non è per voler non rendere giustizia alla meraviglia del loro popolo, oh proprio no! Il motivo è un altro; questa mia testimonianza è una storia che parla di ciò che gli Eroi dei Miraggi di Velen hanno fatto, ed è su di loro che preferisco concentrarmi, senza nulla togliere ai nostri amici elfi, che stimo, rispetto e amo dal profondo del cuore. Sul serio, siete un popolo meraviglioso! Il dono che ci avete fatto è qualcosa di unico. Ancora fatico a credere che il mio corpo non invecchierà mai più, dopo che abbiamo bevuto quella specie di resina profumata. Cavoli, sapeva di miele, cannella e pan di zenzero! Era ottima!
Comunque, finalmente siamo riusciti a ottenere il seme della vita, seme che Nym ha piantato nella sterile sabbia del deserto dopo esser ritornati ad Altoscoglio. In più, gli elfi di Rahym ci han donato una linfa che abbiamo usato per annaffiare il seme piantato…e bene, un meraviglioso bosco magico è germogliato tutto attorno a noi. Il potere divino scaturito da quella sostanza, che gli Elfi di Rahym chiamano “Sangue di Malinyria” (sarà davvero il sangue di un drago?) combinato con il potere del Seme della Vita, ha permesso ad un nuovo Albero della Memoria di formarsi, assieme al bosco magico che ha reso fertile e rigogliosa tutta la terra attorno al villaggio di Altoscoglio. Adesso, Altoscoglio può contare su un bosco magico ed una terra fertile che migliorerà senza dubbio le condizioni di vita della popolazione. In più, adesso, gli gnomi di Velen hanno una casa dove venire ad abitare senza più essere trattati come feccia della società. Tutto ciò è veramente molto bello! Sono fiero di essere amico di questi ragazzi, credetemi perché quello che loro hanno fatto per il prossimo, è qualcosa di molto raro oggigiorno! Ordunque, adesso Altoscoglio ha il suo bosco sacro, assieme ad un Gran Druido pronto a custodirlo, assieme al nuovo Circolo Druidico che ne nascerà. E sono sicuro, che il suddetto circolo nascerà piuttosto presto, visto il numero di accoliti che circondano quell’elfo. Adesso vado, meglio che vada a fermare Bardak prima che svuoti la dispensa di Adalgisio! A presto amici! Presto sentirete ancora parlare di noi! So già che dovremo presto recarci a Puntafaro, anche se onestamente non ho ancora capito il motivo.
Ah, piuttosto, per chi fosse interessato, nelle prossime settimane farò produrre nuove copie del mio primo libro Cronache dei Miraggi di Velen – Il Grande scorpione, nelle quali narro le imprese dei nostri eroi e di come abbiano sconfitto la malvagia bestia che ha gettato nel caos i popoli del deserto di Velen (e dalla cui caduta è stato risvegliato un antico Dio Dormiente)! Potrete trovarla nelle migliori librerie di Altoscoglio (cioè dal sottoscritto), e per chi vuole, ne ho anche in formato tascabile! C’è un’offerta speciale del prendi tre, paghi due, se me ne ordinate tre coppie di copie! Inoltre….ahia, Sodek, ma che fai? Non tirarmi per le orecchie, ho capito la smetto di farmi pubblicità per vendere i miei manoscritti, e che cavolo, ahia, AHIA!
A presto Gente! Meglio che vada prima che Sodek mi strappi un orecchio!
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo.
Co-Protagonisti (PNG):
META GAME:
- L’Antico Titano degli Anemoi è salito in superficie ed ha iniziato a devastare il Bosco di Rahym. Il Titano NOVAS, guidato dagli Eroi dei Miraggi di Velen, marcia incontro al suo simile per fermarlo.
- Inizia una Battaglia tra Titani. La Battaglia è terrificante; i due Titani non sono soltanto dotati di una grande forza, ma anche di poteri a dir poco catastrofici, tra detonazioni e sciami di meteore evocati da NOVAS, e terrificanti uragani generati dall’altro Titano, capaci di sradicare alberi e terra.
- Esplosioni su vasta scala, in particolare l’esplosione finale generata dalla distruzione dell’Antico Titano della Terra, genererà una catastrofe di proporzioni tali da cambiare letteralmente l’aspetto del Bosco di Rahym a livello geologico. Un immenso cratere che sprofonda nelle budella della terra è comparso al posto di una parte del Bosco di Rahym. L’intera regione di Boscotetro non esiste più, fatta eccezione per Valfiorita ed il Villaggio gnomico di YGLANTERUS. Adesso, nel Bosco di Rahym è presente un cratere che sprofonda nel Sottosuolo, chissà dove. In più, centinaia di ettari di bosco sono stati distrutti dall’esplosione finale. Il Bosco di Rahym è cambiato e non sarà mai più come prima. Tuttavia, gli Alberi della Memoria sono salvi e così anche i clan elfici. Ciò permetterà al bosco di rigenerarsi.
- I PG, al termine dello scontro, salutano il Titano NOVAS il quale ritorna nel suo sepolcro. Ritornati nel villaggio del Clan della Terra, i PG ricevono tutti gli onori, venendo elogiati dal popolo di Rahym come eroi. Gli elfi comprendono che la distruzione di una parte del bosco è stata necessaria per evitare che l’intero bosco si estinguesse.
- Come ricompensa i PG bevono la Linfa dell’Albero della vita, ottenendo l’eterna giovinezza. In più, i PG si sono guadagnati l’eterna amicizia e gratitudine degli Elfi di Rahym e da ora, saranno sempre i benvenuti nelle loro terre. In più, gli elfi di Rahym concederanno ad Altoscoglio l’esclusiva per la vendita del Cordiale di Rahym, decidendo di tornare a produrlo.
- Parlando con uno dei Patriarchi, Lebolas nel frattempo scopre alcune informazioni fondamentali che gli danno una speranza; forse sua madre è ancora viva e forse, il Clan dei Figli del Cielo non si è ancora estinto. C’è la possibilità di restituire il Clan dei Figli del Cielo ad Ellarius, l’Albero del Sacrificio.
- Nym nel frattempo ottiene un Seme della Vita e la Linfa degli Alberi della Memoria che permetteranno al nuovo Bosco Magico di Altoscoglio di germogliare. Intanto, Rashad trova una nuova sintonia con il bosco mentre Ian si accorda con gli elfi per iniziare a scrivere un libro dedicato alla storia dei clan del bosco di Rahym. Il gruppo si fermerà per una settimana nel bosco, ospiti dei clan degli elfi.
- Ritornati ad Altoscoglio, dopo aver incontrato Ezio Malarosa ed i due tecnomanti così da aggiornarli sull’esito della missione, I PG si recano fuori il villaggio dove Nym Ràca pianta il seme della vita, annaffiandolo con la Linfa degli Alberi della memoria. Un bosco magico germoglia fuori il villaggio di Altoscoglio e dal suo cuore, nascerà un nuovo Albero magico, custodito da un guardiano: una giovane Driade appena nata assieme all’albero. Un nuovo futuro attende Altoscoglio, ora che è stato finalmente fatto germogliare il Seme della Vita e nel frattempo, nuovi obiettivi si pongono dinnanzi il cammino dei nostri eroi…..ma questa, è un’altra storia. [FINE STORYLINE].




