EMNOTORK – “IL RITO” – SESSIONE 4 – 08/04/2024

Chiacchiera del Vicolo

Marco F. nel ruolo di Sant’Ildegardo, fedele crociato di Weinal.

Sergio S. nel ruolo di Sibylla, geniale artificiera nonché inventrice.

Alberto M. nel ruolo di Vermithrax, assassino rosso come sangue fresco.

Jonathan M. nel ruolo di Douglas, dottore preciso ed infallibile.

Francesco A. nel ruolo di Gauvek, portatore della forza dei giganti.

Gianluca R. nel ruolo di Zak, incantatore appartenente agli Houser.

  • Luther correndo verso gl’avventurieri li ha informati che il governatore è stato rapito da qualcuno che è entrato nel municipio e ha sbaragliato tutte le guardie a difesa di esso. In quel momento è anche tornato Vermithrax dalla sua missione con delle armi nuove.
  • Indagando nel municipio è risultato abbastanza chiaro che un gruppo di bestie bipedi ha assaltato il municipio, ucciso le guardie e rapito il governatore.
  • Seguendo le tracce il gruppo ha visto che esse portavano in un vicolo vicino all’entrata di Torrefumante ma sparivano nel nulla in un vicolo cieco. Vicino alle tracce c’erano dei pezzi di vetro con delle gocce di liquido grigiastro.
  • Bussando e interrogando le case vicine non hanno ottenuto granché di informazioni utili. A questo punto, senza una pista su cui indagare, il gruppo si è diretto al mercato dall’altro lato della città.
  • Lì hanno origliato dai pettegolezzi di due signore che una banda di esseri ha rapito il governatore uccidendo le guardie e scomparendo nel nulla, non passando neanche per l’entrata principale. Inoltre hanno intravisto un’alchimista comprare dei libri.
  • Insospettiti dall’alchimista l’hanno seguito di nascosto arrivando a casa sua e interrogandolo. Si scopre a quel punto che Fushar, l’alchimista, è uno sperimentatore proveniente da Salenero di nuovi tipi di pozioni magiche. Il suo deposito è stato manomesso e sono state trafugate delle pozioni di forma gassosa agenti ad area. Le impronte del ladro corrispondono a degli scarponi ma si perdono sulla strada principale.
  • A quel punto, fatto il punto della situazione, il gruppo si è diretto fuori dalla città per cercare ulteriori impronte.
  • Recandosi fuori città, all’entrata delle guardie hanno avvertito il gruppo dell’arrivo di una tempesta di sabbia dalle parti di Salenero. Il messaggio pare arrivatogli tramite corvo dalla regina di Salenero. La questione puzza un po’ a Sibylla che ha vissuto a Salenero e non ha mai sentito parlare di avvisi ai villaggi vicini riguardo tempeste di sabbia.
  • Seguendo le tracce fuori dalle mura, esse portano ad un tempio nascosto dentro una duna.
  • Entrati nel tempio il gruppo ha subito compreso che si tratta di un luogo profano gnoll dedicato alla Bestia delle Stragi, probabilmente qualche loro divinità.
  • Aprendo una delle stanze si è riversato nel loro corridoio uno stormo di gnoll putrefatti che li ha attaccati, ma fortunatamente il combattimento è andato per il meglio.
  • Esplorando un po’ il tempio il gruppo ha bruciato sei tombe gnoll in una stanza ed è successivamente arrivato in un’altra stanza con un altare e una statua di uno gnoll (che Gauvek ha prontamente disintegrato). Sull’altare c’erano scritte ammonizioni sul non danneggiare il tempio.
  • Zak una volta toccato l’altare ha dato il via ad un vortice che ha trascinato Sibylla e Sant’Ildegardo in una buia stanza di pietra. I restanti quattro a questo punto hanno ben deciso di esplorare il tempio da soli.
  • Arrivati in un corridoio semicircolare con quattro porte e due statue di gnoll, Gauvek ha di nuovo distrutto le due statue andando ad innescare una trappola che gli ha imprigionati nel corridoio.
  • Dopo diversi tentativi hanno compreso che girando contemporaneamente entrambi i piedistalli delle statue in senso antiorario si sarebbero liberati.
  • Nel mentre Sibylla e Sant’Ildegardo dentro la buia stanza di pietra hanno scoperto che si trovavano all’interno dell’altare e hanno scovato un indovinello: “Un castello fatto di mattoni e pietre; ci vogliono vent’anni per costruirlo. I mattoni per finirlo, quanti sono?” Rispondendo con uno i due malcapitati si sono liberati trovandosi di fronte all’altare.
  • Ricongiungendosi con il resto del gruppo, tutti si sono diretti verso una delle porte mostrando davanti a loro una grande stanza circolare con all’interno uno sciamano gnoll molto anziano e due gnoll putrefatti.
  • Lo sciamano gnoll si è presentato come Ilet dei Ratti Tetri e portava addosso con sé un amuleto dei druidi del vuoto.
  • Interloquendo con Zak, mentre Douglas e Sibylla cercavano di prendere furtivamente una zona di vantaggio, gli ha spiegato che è uno gnoll estremamente anziano e gli gnoll putrefatti sono ciò che resta del suo clan ed è sotto il suo comando. Ha anche dichiarato che Torrefumante è ormai perduta e non ha senso lottare per essa. L’amuleto del vuoto gli è stato concesso dal capo dei druidi del vuoto in custodia per il rito che avverrà nei prossimi giorni. In aggiunta per qualche motivo riusciva a conoscere la posizione e il nome di Douglas anche se nascosto.
  • La sessione si è chiusa con lo gnoll che ha evocato otto iene nella stanza e Sibylla e Douglas che hanno attaccato Ilet.

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