EMNOTORK – “IL RITO” – SESSIONE 3 – 01/04/2024

Chiacchiera del Vicolo

Marco F. nel ruolo di Sant’Ildegardo, fedele crociato di Weinal.

Sergio S. nel ruolo di Sibylla, geniale artificiera nonché inventrice.

Alberto M. nel ruolo di Vermithrax, assassino rosso come sangue fresco.

Jonathan M. nel ruolo di Douglas, dottore preciso ed infallibile.

Francesco A. nel ruolo di Gauvek, portatore della forza dei giganti.

Gianluca R. nel ruolo di Zak, incantatore appartenente agli Houser.

  • Il gruppo, parlando con Dorin, ha trovato come metodo di riconoscimento dei druidi del vuoto un tatuaggio di un cervo sul collo.
  • Quindi ha deciso di comune accordo di andare ad indagare al locale tempio dedicato a Vorrath in cerca di ulteriori druidi del vuoto da stanare e ulteriori collane da portare a Nara per chiudere il Worth nascosto vicino al villaggio.
  • Vermithrax nel mentre, contattato dal suo Ordine dei Corvi per una missione della massima urgenza, è dovuto partire per qualche giorno.
  • Una volta arrivati al tempio, e fatto conoscenza di tre elfi sacerdoti, il gruppo ha analizzato il tempio e il suo deposito ma non trovando nulla di particolare.
  • Douglas, però, in seguito ad aver fatto accidentalmente cadere una bottiglia di acqua santa, ha notato sul collo dell’inserviente del tempio il tatuaggio di un cervo.
  • Smascherandolo ha iniziato a scappare, ma Zak è assai veloce e riesce a raggiungerlo e bloccarlo.
  • Dopo qualche intimazione amichevole riferita ai gioielli di famiglia del malcapitato da parte di Sant’Ildegardo, l’ormai catturato inserviente guida il gruppo a casa sua.
  • Interloquendo rivela loro delle informazioni utili: non conosce altri membri della setta ed è stato introdotto a questo culto sotto compenso di soldi da una figura incappucciata che pareva essere un mezzelfo; ha accettato unicamente per i soldi non crede in questo strano culto; il mezzelfo gli ha tatuato in un vicolo il cervo sul collo e gli ha donato una collana del vuoto chiedendogli di custodirla con se; gli avrebbe mandato una lettera se si dovessero incontrare ancora in futuro.
  • Detto ciò il gruppo, anche se Sibylla è contraria, decide di lasciarlo libero prendendogli alcune delle sue monete e intimandogli di redimersi donando gran parte delle sue monete al tempio e pregando ogni giorno.
  • Arrivato al tempio il gruppo vede effettivamente che lui prega e dona i suoi soldi in beneficenza.
  • A questo punto, di comune accordo, gl’avventurieri si dirigono al vicolo dove il tatuaggio è stato effettuato ma gli viene teso un agguato da un manipolo di fanatici guidati da un druido del vuoto. Insieme ad essi c’erano due strane piccole creature simili a imp ma fatti di sabbia.
  • Sconfitti tutti i nemici meno che uno in un grandioso combattimento che ha quasi fatto ammazzare Zak, Douglas e Sibylla il gruppo si è parzialmente rifocillato magicamente e divinamente e ha analizzato i vari cadaveri trovando su quello del druido alcune monete e un rubino molto grezzo del valore di 400 monete d’oro. Inoltre il druido possedeva anche due pergamene arrotolate una assieme all’altra.
  • Zak aprendo una di esse legge una grande runa di ghiaccio che esplode e lo rende un ghiacciolo formato maxi.
  • Gauvek, trasportando il suo ghiacciolo preferito da Dorin, lo fa curare da lei e tutto il gruppo riposa e mangia a casa di Dorin per il resto della giornata.
  • Leggendo la lettera scoprono che i druidi del vuoto pianificano un’adunata per un rito fuori dal villaggio vicino la Duna Barcana a tre giorni di distanza.
  • Il giorno seguente il gruppo si dirige nel locale dei druidi del vuoto proprio nel vicolo in cui sono stati attaccati, già presidiato dalle guardie.
  • Lì scovano un passaggio segreto verso il fuori del villaggio con un trappola stile botola nel tunnel sotterraneo.
  • A questo punto decidono di tendere un possibile agguato creando una nuova trappola nel tunnel.
  • Ma una volta nel locale le carte sul tavolo su cui stavano giocando Douglas e una guardia si mettono a cerchio sul tavolo e uno di quegli esseri di sabbia appare davanti a tutti.
  • Zak successivamente, grazie alla magia, riesce a parlare con il mostriciattolo e scopre che è fedele ad Avok, il druido precedentemente ucciso, è che le carte sono magiche ma funzionano solo su quel tavolo. A seguito di ciò, tentando di scappare, viene catturato e giustiziato sul posto. Il tavolo viene distrutto da Zak tramite acido e le carte prese da Douglas.
  • Tornati da Dorin, lei gli dice che ciò che hanno incontrato è probabilmente un Mephit della polvere, un elementale comune nel deserto.
  • Douglas in aggiunta inizia a sentirsi osservato più e più volte nell’arco della giornata ma non vede nessuno.
  • Infine uscendo per andare a parlare con Luther, il gruppo lo vede accorrere a loro molto molto preoccupato dicendogli che il governatore è stato…

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