Emnotork: “Il Richiamo della Luna” – Sessione 35(30/01/2024)

La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie,
Regno di Sale Nero,
Baronia di Callistus

Estratto del Diario di:

Bernard Lagràs,
Sceriffo di Callistus.

Mentre raccoglievo le tasse sono stato quest’oggi fermato dalla compagnia di uomini di Salebianco, con cui ho avuto un’interessante conversazione. Sebbene ciò che mi abbiano detto siano informazioni di cui fossi già a conoscenza e, seppur i miei sospetti a riguardo fossero già presenti molto prima del loro arrivo, il fatto che essi abbiano condiviso tali indizi e fossero giunti alle medesime conclusioni, non solo è qualcosa che non mi stupisce affatto, ma posso considerarla a tutti gli effetti come una vera e propria conferma di ciò che sta accadendo qui a Callistus. Par bleu!
Erano più di cent’anni che non era stato avvistato un branco di licantropi in questa zona. Credevo fossero tutti confinati nei territori più a nord del regno ma a quanto pare mi sbagliavo.
I due cacciatori, i fratelli Lupescu, mi avevano già avvisato del fatto che un branco fosse giunto qui. Persino il sacerdote di Okna, dopo aver visionato il luogo dove sono stati sbranati alcuni cavalli delle scuderie Redwood, ha potuto confermare il fatto che il nostro paese sia stato marchiato come territorio di caccia di un branco di licantropi; Lupi mannari, a giudicare dalle conclusioni dei fratelli Lupescu. Non ho mai avuto la sfortuna di confrontarmi con queste mostruosità ma sono molte le storie e le leggende che ho udito sul loro conto. Ad esempio, si dice che si trasformino in bestie feroci durante le notti di luna piena, ma al di fuori di esse è impossibile riuscire a riconoscerli poiché avrebbero l’aspetto di persone comuni. In effetti, il villaggio assalito il mese scorso, ha subito un assalto da misteriose bestie fameliche proprio durante le notti di plenilunio. I pochissimi superstiti hanno parlato di orribili bestie che si muovevano nel buio. 
Noi non siamo in grado di contenere una minaccia simile; i Cuordiforgia e gli artefici dei Forgiaferro non sono dello stesso parere, ma onestamente non sono molto convinto del fatto che possano aiutarci. Da quanto ne so, sia i nani che gli gnomi hanno iniziato a produrre armi e munizioni d’argento, poiché si dice che l’argento sia letale contro i licantropi. Sarà vero? Non ne ho la più pallida idea ed i fratelli Lupescu non mi sembrano dar credito a questa credenza. Anzi, quando ho chiesto loro conferma, mi hanno messo a tacere rispondendo con un lapidario “lasciate perdere il folklore e fate lavorare dei professionisti. Sappiamo noi come annientarli”.  Questo è ciò che mi han risposto. Devo fidarmi? Non ho mai avuto modo di pensare male di Semyon Lupescu, se passo sopra il suo carattere irascibile e manesco, però non posso nemmeno dire di fidarmi completamente di quei due. In effetti, mi trasmettono molta più affidabilità gli stranieri mandati dal barone di Salebianco, piuttosto che di loro. Spero di non sbagliarmi.  

La Compagnia di Salebianco:

(MATTEO L. nel ruolo di):
Baliano Vorrel,
giovane guerriero di nobile stirpe, ha passato gli ultimi sei anni come prigioniero dei pirati delle Isole delle Lacrime, dove è stato costretto a combattere come schiavo gladiatore.
Aiutato da suo fratello William ad ottenere la libertà a fil di spada, ora combatte per nobili ideali come la famiglia, l’onore e la giustizia.
(FRANCO B. nella parte di)
Rekar Scagliazzurra,
Un Dragonide azzurro cresciuto da alcuni monaci, il quale ha intrapreso la via monastica dell’astralizzazione per cercare la perfezione interiore e combattere le forze del male.
(TOMMASO A. nella parte di):
Tasardur il guerriero,
un maestro di battaglia molto abile nell’uso delle due spade che porta sempre con sè, Luce e Notte
, dedito alla ricerca del proprietario di un misterioso amuleto.
(LUCA L. interpreta):
Jamie Vannis,
nobile Paladino di Weinal imparentato con la famiglia reale di Salenero e completamente ligio al Giuramento di Devozione che ha prestato davanti al Dio della Sacra Folgore.

METAGAME:

  • La sessione riprende dall’episodio precedente; i PG si lasciano alle spalle le scuderie Redwood dopo aver scambiato poche ultime parole con il proprietario, per poi dirigersi verso le campagne e la macchia boscosa dove i cavalli di Redwood sono stati uccisi dalle presunte bestie.
  • Con un po’ di indagini il gruppo trova tracce di artigli sui tronchi di alcuni alberi. Su un albero in particolare trovano uno strano simbolo bene inciso nella corteccia, un simbolo che, seppur molto stilizzato, i PG hanno interpretato (seppur senza conferma) come una specie di mano artigliata con radici (o tentacoli?). Cosa sarà mai?
  • I PG si recano da Gillan, il sacerdote di Okna locale. Parlando con lui, egli ritiene che il marchio visto dai PG debba essere la firma di un branco di licantropi giunto in zona. L’halfling tuttavia suggerirà ai PG di parlare con i fratelli Lupescu, decisamente più esperti sull’argomento e rivelando che essi, in effetti, sono due cacciatori di licantropi.
  • I PG si recano in taverna dove consumano un lauto ed abbondante pasto in attesa che Svetlana Lupescu li raggiunga così come da accordi presi la notte precedente. Tuttavia, quando oramai si fa il primo pomeriggio, della donna non c’è alcuna traccia, così i PG decidono di lascaire un messaggio alla taverniera per poi recarsi al castello del barone, recuperare i propri cavalli ed avviarsi verso il villaggio della baronia che era stato assaltato dai licantropi.
  • Arrivati sul posto i PG iniziano ad ispezionare il luogo avvicinandosi alla prima casa dopo aver legato i cavalli. Ispezionando l’esterno i PG trovano una finestra a cui qualcuno (o qualcosa) ha strappato via i battenti. Mentre Tasardur si reca dentro per indagare, Rekar e Jamie rimangono fuori investigando un po’ intorno. Jamie trova un forcone spezzato e conficcato in una balla di fieno, con le punte sporche di sangue incrostato. Sulla parete della casa ci sono segni di artigli con una incisione raffigurante un simbolo stilizzato simile a quello rinvenuto nel boschetto di Callistus.
  • Tasardur nel frattempo, dentro casa, trova tracce di colluttazione e sangue. Inoltre, purtroppo, il guerriero rinviene la scarpetta di una bambina….con ancora dentro il piedino in avanzato stato di decomposizione.
  • Intanto, fuori, Jamie si avvia in direzione dei cavalli per recuperare il proprio scudo mentre Rekar si dirige verso altre due case a nord. E’ proprio lui, mentre avanza, che nota in lontananza la figura di un lupo fissarlo, prima di allontanarsi con uno scatto di corsa.  Fine episodio.   

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