La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie, Regno di Sale Nero,
Baronia di Callistus
Estratto del Diario di:

Sceriffo di Callistus.
Questa sera sono giunti in paese una compagnia di uomini inviataci da Lord Erasmus Vorrel da Porto Salebianco; sono le persone di cui aveva richiesto sua eccellenza. Par bleu! In principio non ero favorevole all’idea di coinvolgere un aiuto esterno, ma non oso contraddire una decisione di sua Eccellenza e per di più, tra costoro è presente anche Sir Jamie Vannis, un membro dell’illustrissima famiglia reale. Se la stessa corona ha acconsentito che un Vannis partecipasse alle indagini, allora chi sono io da poter controbattere? La verità dei fatti è che brancoliamo nel buio contro delle forze selvagge contro cui i miei uomini possono ben poco. E’ vero, la guarnigione di Callistus può vantare di ben ottanta uomini armati, che salgono a cento se consideriamo le venti guardie di servizio all’interno di Castel Morhen; eppure, nonostante ciò, non siamo in grado di mantenere l’ordine nella nostra baronia. Se all’interno del villaggio la situazione è sotto controllo, non posso dire lo stesso per quanto riguarda le campagne. Il mese scorso abbiamo perduto un altro villaggio e nel corso delle ultime settimane, sono state segnalate le uccisioni di diverse bestie, soprattutto cavalli, pecore e vacche. Gli ululati che odiamo provenire dalla brughiera e dal bosco diventano sempre più forti, soprattutto in prossimità delle notti di plenilunio. La gente ha paura e numerose voci si stanno diffondendo, alimentando di fatto il panico tra il popolino. Le persone spaventate diventano impulsive e chi è impulsivo agisce senza riflettere. Non posso permettere che accadano disordini nel nostro paese. Quei dannati Lupescu, inoltre, non aiutano affatto a risolvere il problema. Era più di un anno che quel Semyon non si vedeva qui in paese, nonostante sia stato un affidabile guardiacaccia per oltre dieci anni. E sua sorella Svetlana? Chi l’ha mai vista?Sebbene non abbia avuto motivo per negare loro di star qui, non posso negare la convinzione di molti dei miei compaesani, notando che da quando sono ritornati qui da Burkham, da due mesi a questa parte, hanno iniziato a comparire anche certi problemi. C’è chi ha già azzardato delle calunniose speculazioni sul loro conto, ma io non posso intervenire basandomi soltanto su una serie di illazioni perpetrate da persone che parlano per bocca della paura…persone, aggiungo, metà delle quali si sono più volte dovute scontrare con il pessimo carattere di Semyon Lupescu. Quel troglodita passa troppo tempo in solitudine nel bosco, per come la vedo io e già questo rende il suo carattere insopportabile, ma ammetto che quando beve, è letteralmente impossibile ragionare con lui. Soprattutto se si dovesse fare l’errore di posare per troppo tempo lo sguardo su sua sorella.
Loro sostengono di essere tornati qui per risolvere il nostro problema ma finora non mi sembra abbiano fatto nulla. Passano la maggior aprte del tempo tra i boschi o nella brughiera, venendo nel paese soltanto la sera per mangiare e bere al Rifugio del Viaggiatore. Sinceramente trovo sospetti i loro comportamenti, ma per ora terrò le mie considerazioni per me, fino a che non avrò prove che smentiscano o confermino le numerose voci sul loro conto. Nel frattempo, spero di poter fare affidamento sugli uomini di Salebianco. Tra di loro c’è un dragonide, per inciso. Spero che la sua presenza non spaventi troppo il popolino. Noi di Callistus siamo una comunità multirazziale; tra nani, umani, halfling ed alcuni mezzelfi, diciamo che siamo abituati ad interagire con creature di specie differenti, ma la gente tende a diffidare da coloro che sono troppo diversi e visto ciò che sta accadendo negli ultimi tempi, non vorrei che l’ignoranza di qualcuno possa spingerlo a compiere gesti di cui si dovrà pentire. Spero che la Compagnia di Salebianco sia una risorsa capace di portare un valore aggiunto alle nostre indagini, perché finora, tutto ciò che siamo riusciti ad ottenere è soltanto una bella gatta da pelare.
La Compagnia di Salebianco:

Baliano Vorrel,
giovane guerriero di nobile stirpe, ha passato gli ultimi sei anni come prigioniero dei pirati delle Isole delle Lacrime, dove è stato costretto a combattere come schiavo gladiatore.
Aiutato da suo fratello William ad ottenere la libertà a fil di spada, ora combatte per nobili ideali come la famiglia, l’onore e la giustizia.
METAGAME:
- La sessione riprende dall’episodio precedente; i PG si trovano in un rifugio per cacciatori sulla via che collega Porto Salebianco con Callistus e Villaspera.
- Il gruppo inizia ad investigare all’interno dell’edificio, trovando palesemente resti di sangue, interiora e tracce che fanno capire chiaramente che laggiù ci sia stato un vero e proprio massacro. Entrambe le porte d’ingresso sono state sfondate, odore di animale selvatico, segni di artigliate enormi sulle pareti e tracce di grosse zampe di bestia lasciano capire che qualcosa di animalesco, furioso e molto grande deve essere entrato nell’edificio ed abbia ucciso chi si trovasse dentro, portandone via il corpo (o i corpi?).
- Dopo una lunga indagine interan ed esterna all’edificio tuttavia, il gruppo non trova altri indizi. In tutto questo tempo, Rekar se ne resta in disparte, accusando alcuni strani malori.
- Dopo essere ripartiti, il gruppo impiega un altro paio di giorni per arrivare nel paese di Callistus; qui incontrano lo sceriffo Bernard Lagràs, il quale li condurrà al cospetto di lord Cullen Morhen, Barone di Callistus. Parlando con il barone, i PG ricevono un resoconto di quanto accaduto negli ultimi due mesi, durante i quali i villaggi della baronia hanno subito assalti da parte di bestie feroci ed ululanti che hanno ucciso bestiame ed alcune persone. In particolare il mese precedente, un villaggio intero è stato raso al suolo e la popolazione, decimata. Il barone suggerisce ai PG di andare a parlare con i Redwood, proprietari di un allevamento di cavalli, i quali hanno perso diversi stalloni a causa degli assalti di queste bestie, descritte come una specie di grossi lupi. Oltre a loro, viene fatto anche il nome di Svetlana e Semyòn Lupescu, due presunti cacciatori che si stanno occupando del caso.
- Il gruppo si reca al Rifugio del Viandante, la locanda locale e dopo una cena ristorativa, hanno modo di conoscere i fratelli Lupescu. Semyòn è un uomo burbero, ubriaco, tendenzialmente violento, ignorante e troglodita con cui sembra veramente difficile poter parlare o ragionare. Al contrario, sua sorella Svetlana sembra decisamente più predisposta al dialogo. La donna però è molto criptica e dirà ai PG che non ha intenzione di condividere alcuna informazione su di loro se prima non le dimostreranno di non essere un intralcio per le loro indagini. Così, la donna li indirizza con ai Redwood sostenendo che con loro due essi non vogliono parlare a causa di un litigio tra suo fratello Semyòn ed un membro della famiglia.
- I PG si recano dai Redwood parlando con il proprietario delle scuderie. L’uomo non solo indica ai PG dove recarsi in mezzo ai campi per indagare sul luogo dove sono stati sbranati quattro cavalli ed un bracciante, ma dirà lroo anche che se vogliono maggiori informazioni sulle condizioni dei cavalli quando sono stati trovati morti, possono parlare con Gillan, sacerdote di Okna locale. Prima di congedarsi, inoltre, Sir Redwood dirà ai PG un dettaglio che desterà loro ancora maggior interesse: il mese scorso, l’assalto al villaggio della baronia, è avvenuto durante tre notti di luna piena. Fine episodio.


