Emnotork: “Il Richiamo del Primo Male” – Sessione 45(09/04/2024)

La Chiacchiera del Vicolo,
Bosco Senza Fine
Diario di:

Svetlana Lupescu,
Cacciatrice di Licantropi

Abbiamo ucciso altri tre licantropi caduti nella corruzione del Vuoto ed abbiamo passato un tempo indecifrabile all’interno di quel rifugio. Qui, nel Bosco Senza Fine, quando cala la notte non si sa mai quanto durerà, così come lo stesso vale per il giorno; è come se il tempo scorresse in maniera del tutto diversa qui. Non so bene dove ci troviamo, non so bene cosa sia realmente questo bosco ma una cosa è certa: voglio andarmene da qui e non sono l’unica a desiderarlo.

I miei nuovi compagni tutto sommato non sono così male, seppur continuo a sentirmi a disagio indossando questa pelle. Vorrei tornare nella mia vera forma, ma ho timore che se mi trasformassi, il mio spirito verrebbe consumato dall’essenza di questo bosco infernale.
Hanno trovato alcuni oggetti interessanti rinchiusi in un forziere con una combinazione crittata da un simpatico enigma che hanno risolto piuttosto celermente (di sicuro, più celermente di quello richiesto per aprire l’armadio).  Quel mantello e quei guanti sono molto interessanti ed anche quella borsa conservante può essere una ottima risorsa, soprattutto in un luogo come questo.

Quando finalmente la notte è andata via, è comparso un misterioso mercante incapace di parlare. Si esprime soltanto scrivendo su un piccolo quadernino. Ci ha dato un’indicazione, sostenendo di trovare la Vedova Bianca. Non so chi sia questa vedova bianca, ma non sono sicura che mi piaccia il tragitto che dovremo percorrere per trovarla. Almeno abbiamo un obbiettivo da seguire, sebbene io sia qui per un altro motivo. Viktor…Zeera…dove siete finiti? E dov’è finito il resto del branco?

La Compagnia di Salebianco:

(FRANCO B. nella parte di)
Rekar Scagliazzurra,
Un Dragonide azzurro cresciuto da alcuni monaci, il quale ha intrapreso la via monastica dell’astralizzazione per cercare la perfezione interiore e combattere le forze del male.
(TOMMASO A. nella parte di):
Tasardur il guerriero,
un maestro di battaglia molto abile nell’uso delle due spade che porta sempre con sè, Luce e Notte
, dedito alla ricerca del proprietario di un misterioso amuleto.
(LUCA L. interpreta):
Jamie Vannis,
nobile Paladino di Weinal imparentato con la famiglia reale di Salenero e completamente ligio al Giuramento di Devozione che ha prestato davanti al Dio della Sacra Folgore.
(LORENZO S. nel ruolo di):
Erkin Forgiapiombo,
uno gnomo delle rocce Armaiolo estremamente ambizioso e competitivo, discendente da una lunga dinastia di Artefici
.
(GIORGIA T. interpreta):
Rea Osbourne,
una giovane donna intrappolata nel corpo di una bambina che studia le arti magiche della Cronomanzia per trovare una risposta risolutiva alla sua insolita e rara condizione
.

METAGAME:

  • La sessione riprende subito dall’episodio precedente.  I PG stanno combattendo contro tre Licantropi corrotti dal Vuoto all’interno di un rifugio. Aiutati da Svetlana, inizia uno scontro piuttosto arduo e furioso. I licantropi del vuoto sono nemici resistenti, capaci di rigenerare e tramutare il loro corpo in forme diverse e pericolose. Sono dotati di tentacoli ed armi naturali corrosive e caustiche che metteranno a dura prova le capacità dei PG. Tuttavia la presenza di Svetlana e l’arma argentata infusa di magia brandita da Jamie, combinata con le tecniche marziali di Rekar e la magia di Rea, permetteranno loro di avere la meglio. Rea andrà molto vicino ad una morte certa, catturata da uno di questi licantropi che era sul punto di portarla via, fuori dal rifugio, ma sarà salvata sul rotto della cuffia proprio da Jamie.
  • Uccisi i licantropi e riconsegnati i loro corpi al bosco, il gruppo può finalmente aprire il famigerato armadietto protetto da quel complesso enigma magico, soltanto per ritrovarsi davanti un nuovo enigma: dentro infatti è presente un forziere chiuso con un lucchetto  a combinazione ed un biglietto con su scritto un enigma che cela la combinazione del trucchetto. Alla fine i PG ipotizzano che l’enigma si riferisca ai cinque sensi e, la combinazione numerica, potrebbe corrispondere al numero della prima lettera iniziale di ogni senso, disposti in ordine alfabetico. La loro intuizione sarà giusta e i PG riusciranno ad aprire il forziere.
  • Dentro al forziere i PG troveranno alcuni oggetti interessanti, tra cui una borsa conservante, un mantello distorcente ed un paio di interessanti guanti magici che saranno molto utili a Rekar in particolare.
  • LA notte sembra non passare e i PG passeranno l’equivalente di alcuni giorni all’interno di quel rifugio, durante i quali avranno modo di allenarsi e migliorare le loro capacità (passando di livello). Alla fine, la notte scompare ed alle porte del rifugio si presenta il Misterioso Mercante che ringrazierà i PG per aver liberato il vecchio villaggio, permettendogli così di recuperare ciò che gli serviva.
  • Come ricompensa, oltre a ciò che era stato pattuito, il mercante darà un suggerimento ai PG: “Se proprio non sapete dove andare e cercate delle risposte, allora cercate la Vedova Bianca. Si narra che lei sappia e veda ogni cosa e che fosse l’unica ad aver impedito al Bosco di prenderla. Non sono sicuro di dove si trovi ma una volta ho sentito dire che l’ultima volta è stata avvistata da qualche parte nella Città Morta di Anor Dàm. La città morta si trova al di là del Vecchio Borgo, da qualche parte presso la Gola di Tweelag. Attenti laggiù; il borgo è pieno di Esseri Vuoti e chiunque sia entrato nella Gola non è mai più tornato indietro. Sembra sia l’unico luogo dove il Bosco e l’Entità non riescano ad entrare.” Fine episodio.

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