La Chiacchiera del Vicolo,
Reami del Vuoto, Bosco Senza Fine
Diario di:

Cacciatrice di Licantropi
Dannato Bosco! Se lo chiamano Bosco Senza Fine c’è un motivo ed ora inizio a capire quale sia questo maledetto motivo! Porca puttana, ovunque andiamo ci sono solo alberi. Tutto ciò che si trova qui sembra andare contro l’ordine naturale delle cose ed ora, come se non bastasse, dobbiamo attraversare un Borgo popolato unicamente da non morti. Quel tizio, quel famigerato “Sceriffo” non mi convince per niente. Ha i tratti di una bestia seppur non sia un licantropo; che creatura è? Il non saperlo mi rende nervosa, ma devo ammettere di iniziare a trovare consolante la presenza degli altri compagni. In fondo sono coraggiosi e sanno difendersi discretamente bene dai pericoli che incombono su di noi. Temevo che sarebbero stati un peso ed invece posso iniziare a pensare di poter realmente contare su di loro. In fondo ora siamo un gruppo e se vogliamo sopravvivere dobbiamo contare sulle nostre forze, altrimenti nessuno di noi uscirà mai di qui.
Siamo arrivati in prossimità del Vecchio Borgo, poco fuori il cimitero. Dobbiamo attraversarlo e cercare la Gola di Tweelagh. Cosa ci aspetterà laggiù ancora non lo sappiamo ma a quanto pare è l’unica strada che abbiamo. Dobbiamo trovare questa Vedova Bianca; forse ella avrà una risposta che ci permetterà di uscire da qui.
La Compagnia di Salebianco:
METAGAME:
- La sessione riprende subito dall’episodio precedente. I PG si trovano nel vecchio villaggio abbandonato ed hanno appena finito di parlare con il Misterioso Mercante. Devono mettersi sulle tracce del Vecchio Borgo, raggiungere la Gola di Tweelagh e, successivamente, trovare la Città Perduta di Anor Dàm, dove dovranno cercare la Vedova Bianca. La troveranno?
- I PG non sanno dove cercare la strada per il Borgo quindi si mettono alla ricerca della Vecchia Torre, già precedentemnete visitata da alcuni di loro, nella speranza di usarla come punto di vedetta. Dopo averla trovata, Rekar si arrampica in cima cercando di individuare qualche indizio che possa portarli al Vecchio Borgo ma purtroppo vedrà soltanto bosco e nebbia in ogni direzione.
- Dopo un po’ di ricerca ed esplorazione, Rea decide di usare il fischietto che le era stato consegnato dal Mercante Misterioso nella speranza di chiamarlo. Tuttavia egli non arriva. Al suo posto arriva uno strano individuo umanoide con la testa di cane-lupo. I PG ci parlano scoprendo che “lo Sceriffo” (così si fa chiamare poiché ex sceriffo del Villaggio oramai abbandonato) sa dove si trova il vecchio borgo. Tentano inutilmente di convincerlo ad accompagnarli, ma alla fine Svetlana riesce a convincerlo quanto meno a rivelare loro come raggiungerlo, donandogli la propria pistola con i propri proiettili.
- I PG iniziano a vagare per il bosco seguendo le indicazioni dello Sceriffo fino a quando non giugnono finalmente in prossimità del cimitero che precede il Vecchio Borgo. Qui però vengono assaliti da alcuni scheletri. I nemici sembrano apparentemente deboli e facili da eliminare…una volta abbattuti però, le loro teste si rianimano come teschi fiammeggianti che sparano palle di fuoco e padroneggiano poteri magici. LE palle di fuoco feriscono gravemente i PG, in particolare Rekar cade a terra in fin di vita. Lo scontro è lungi dall’essere terminato, i PG sono feriti e stanchi ed i nemici non sono ancora sconfitti. Sopravvivranno i PG a questo combattimento? Lo scopriremo la prossima puntata




