La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Villaggio di Am’Tzarùq
10°giorno di Ruka, AD 1416
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
finalmente ci siamo riuniti con i nostri compagni. Certo, purtroppo abbiamo dovuto salutare Nadàr; a quanto pare alcuni umanoidi si sono avvicinati pericolosamente al villaggio e le guardie hanno chiesto al dragonide di aiutarli. Così Nadàr ha accettato, precisando che era dispiaciuto di non poter venire con noi ma, nel contempo, specificando anche che non fosse così entusiasta di scendere di nuovo nel sottosuolo. Eh, da una parte lo capisco non credete, però…io sono Hilbert Uthbert Major Kerillot Flixgerard il Terzo, detto Ermellino, Cantastorie ufficiale della Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen….vi pare che me ne potevo restare ad aspettare mentre i miei amici e compagni sono scesi là sotto alla ricerca del laboratorio perduto di Armhan Klaus? Eh no, chiaro che non è possibile no?
Ad ogni modo, problema risolto, siamo tornati, io e Sodek ci siamo riuniti ai nostri compagni e meno male che li abbiamo raggiunti; hanno avuto qualche problema con dei ragni giganteschi e quella splendida elfa ha rischiato pure di morire bruciata viva (e anche fulminata viva, se proprio vogliamo dirla tutta, ma questa è un’altra storia); ma io mi chiedo…che cosa fareste se non ci fossi io? E meno male che ci sono anche Nym e quel Rashad a darci man forte. Senza le loro magie curative (e soprattutto senza di me!!!) non so gli altri come potrebbero sopravvivere là sotto. Ah piuttosto….lo sapevate che i maghi possono viaggiare con la magia in un istante? No, va beh, dico questo giacché il nostro amico Bogdan a quanto pare è dovuto tornare con urgenza a Velen ed è giunto un altro mago a sostituirlo. Si chiama Ian ed è davvero un tipo molto gentile. Quindi adesso abbiamo ben DUE MAGHI nella nostra compagnia; personalmente la trovo una cosa incredibile! Peccato che Sodek non sia dello stesso parere ma vabeh, non è che siamo tutti uguali d’altro canto. Comunque, quisquilie a parte, devo dire che questi tunnel presentano antiche rovine molto interessanti. Ad esempio, quelle lastre che abbiamo trovato parlano di Armhan Klaus, di come abbia fondato l’Ordine dei Tecnomanti e…insomma, stando anche a cosa dice Ian, probabilmente ci troviamo sulla strada giusta. Abbiamo anche trovato strane componenti e bizzarri fantocci di metallo in alcune camerate. Erano quasi tutti smontati, ma quelli, trappole mortali e utensili di strana fattura non fanno altro che confermarci il fatto che siamo vicini, molto vicini alla nostra meta. Certo, se solo non ci fossero tutti questi ragni giganti….detesto i ragni…..e le blatte….ma questa è un’altra storia.
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

William Leesh,
ex cortigiano al servizio dei Malarosa, bardo dalla lingua lunga e molteplici risorse. Amico di lunga data di Ermellino, questo bardo è famoso per la sua arguzia e la sua astuzia.

Nenil Fèngàris,
giovane maga dell’Ordine degli Scribi,
originaria di un’illustrissima famiglia di nobili incantatori elfici della Foresta dei Shevarà.
Co-Protagonisti (PNG):

un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
META GAME:
- La sessione di gioco riprende esattamente da dove si era interrotta nell’episodio precedente; gli Eroi dei Miraggi di Velen si trovano nel sottosuolo, sotto il villaggio di Am’Tzarùq nel cuore delle Colline dei Lamenti, alla ricerca del Laboratorio perduto di Armhan Klaus. Hanno appena ucciso alcuni ragni sotterranei, quando ecco che il mago che li stava accompagnando, Bogdan Klaus, viene contattato magicamente da Caleb Tristan, il quale richiede la sua presenza a Velen con urgenza. Usando una magia, Bogdan si congeda dal gruppo e, al suo posto, compare un’altra persona, un mago inviato sempre da Caleb Tristan per unirsi al gruppo ed aiutarli in questa impresa: Ian Crane, un Cronomante membro della Piramide di Kesh di Velen.
- Mentre il gruppo è impegnato a parlare e conoscere il nuovo alleato, ecco che nella grotta giungono Ermellino e Sodek, rimasti indietro a causa della porta d’ingresso di questi tunnel che si era richiusa prima che i due amici riuscissero a seguire il gruppo.
- Dopo che il gruppo ha fatto le dovute presentazioni, decidono di proseguire lungo il tunnel sotterraneo, risalendo un fiume fino a giungere dinnanzi delle porte chiuse. Sarà lo stesso Ian a individuare una leva nascosta che permette l’apertura delle porte tramite un apposito meccanismo.
- Superato l’ingresso, il gruppo inizia ad esplorare alcune sale con alcuni altari di pietra, con lastre decorate con iscrizioni in lingua gnomica. Ian traduce ciò che c’è scritto, rivelando al gruppo che quelle lastre parlano di Armhan Klaus e della fondazione dell’Ordine dei Tecnomanti, confermando così il fatto che sia propri Klaus il fondatore del suddetto ordine.
- Proseguendo con l’esplorazione, il gruppo giunge in una serie di camerate con diversi altari di pietra sui quali sono deposti strani corpi metallici, parti meccaniche ed altre componenti dalla curiosa forma. Dopo alcuni dialoghi e diverse teorie, il gruppo deduce che quelli potrebbero essere resti di alcuni dei Costrutti Arcani (incompleti) che han reso famosa la popolarità e la reputazione di Armhan Klaus.
- Ad un tratto, Nym calpesta accidentalmente una piastrella che attiva una trappola magica poco più avanti. Imboccando un tunnel infatti, Nym, Rashad e Nenil rimangono feriti da una serie di fulmini sparati da una gemma situata in fondo ad un corridoio che devono percorrere. Nym, dopo essersi protetto con un incantesimo, prende una rincorsa e riesce ad attraversare il corridoio prima di finire folgorato dall’ennesimo fulmine. Rashad imita il gesto di Nym mentre Nenil rischia di rimanere uccisa proprio da un fulmine. Sarà William Leesh a risolvere il problema , creando un Muro di Forza che bloccherà il Fulmine trappola nel punto in cui viene generato (dalla gemma), permettendo così al gruppo di attraversare illesi il tunnel.
- Il gruppo giunge poco dopo in una camerata con un piccolo tesoro. Qui, si scontrano con un paio di ragni sotterranei giganti che uccidono senza troppi problemi. Dopo aver recuperato un po’ di denaro e alcune pergamene magiche dal tesoro testé trovato, il gruppo si prepara a proseguire con l’esplorazione di quei tunnel. L’avventura continua.



