La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Granducato di Orloch
9°giorno di RUKA, AD 1416
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati, sono a dir poco indignato! Dico sul serio! Io, Ermellino, il Grande Ermellino, il solo ed unico Ermellino….mi ritrovo bloccato davanti una brutta porta di pietra parlante che ci sta sbomballando con enigmi di ogni tipo, mentre il resto dei nostri amici è sceso là sotto alla ricerca del Laboratorio perduto di Armhan Klaus. Sono secoli che si parla di questo luogo, un luogo leggendario per quasi tutti gli gnomi di Emnotork, noi abbiamo la possibilità di scoprirlo….ed io non sarò presente? Ma stiamo scherzando??? E quel che è peggio….Nadar e Sodek stanno tentando di rispondere a questi enigmi! Vi rendete conto? Sodek e Nadar…porca miseria, in due raggiungono l’intelligenza di una pecora!!! Diventerò nonno prima che riusciremo ad aprire quella porta! La mia unica consolazione è che assieme ai nostri amici, si sono uniti due nuovi alleati. Devo dire che quell’elfa è veramente splendida! Devo ancora inquadrare invece quel chierico. Certo, non ho nulla contro i chierici di Vorrath eh, non fraintendiamoci …però ecco, diciamo che sono un po’ troppo estremisti secondo me. Ma poi…come faranno senza di me? E se si troveranno in pericolo di vita, chi gli salverà le natiche? Eh no, questo non esiste proprio, non può succedere una cosa del genere. In sintesi? Devo rimboccarmi le maniche e trovare la risposta all’enigma in modo da aprire di nuovo questa porta. Dobbiamo raggiungere i nostri compagni. Diamoci da fare! Ehi, voi due, spostatevi, lasciate fare ad un professionista!………
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

William Leesh,
ex cortigiano al servizio dei Malarosa, dalla lingua lunga e molteplici risorse. Amico di lunga data di Ermellino, questo bardo è famoso per la sua arguzia e la sua astuzia.
Co-Protagonisti (PNG):

un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
META GAME:
- Ad Am’Tzarùq, il Sommo Custode della Sacra Fiamma, Tergas Silverhelm, decide di incaricare due persone fidate affinché possano seguire gli Eroi dei Miraggi di Velen nel sottosuolo, alla ricerca del Laboratorio Perduto di Armhan Klaus: il chierico di Vorrath Rashad il Solitario, ed una maga di origini elfiche proveniente dalla Foresta degli Shevarà: Nenil Fèngarìs.
- I due nuovi eroi, scendono nel sottosuolo raggiungendo il resto dei protagonisti, i quali nel frattempo hanno appena ucciso un Mimic. Dopo le dovute presentazioni, il gruppo decide di unire le forze e proseguire con l’esplorazione di quei tunnel sotterranei.
- Dopo aver scalato una parete rocciosa, il gruppo raggiunge una misteriosa porta di pietra parlante, la quale elargisce con un indovinello. Il gruppo trova presto la risposta e la porta si apre, concedendo loro di passare. Purtroppo però, ad un tratto la porta si richiude alle loro spalle, separando i protagonisti da tre loro compagni: Ermellino, Sodek e Nadàr, i quali rimangono tagliati fuori.
- Il gruppo prosegue con l’esplorazione di un antico complesso di tunnel scavati nella roccia naturale, con alcune vecchie lapidi ed antiche rovine. Esaminando le lapidi, ad un tratto viene individuata una scritta recante il nome di Armhan Klaus, suggerendo che forse i protagonisti si trovino sulla giusta strada.
- Ad un tratto, il gruppo giunge dinnanzi un’altra porta magica su cui è inciso in lingua gnomica un altro enigma. Dopo un po’ di tentativi, il gruppo trova la risposta all’enigma, grazie alla quale riescono a far aprire la porta e scendere ai livelli inferiori.
- Una terza porta sigillata con un altro enigma metterà a dura prova le capacità intellettuali del gruppo, il quale però si dimostrerà astuto ed intelligente, trovando risposta anche a questo indovinello. LA porta si apre ed il gruppo scende ancora più in profondità.
- Ad un tratto, il gruppo giunge presso una grotta nella quale subiscono l’agguato di cinque grossi ragni giganti sotterranei. Inizia un breve scontro durante il quale i protagonisti riescono ad uccidere i ragni senza troppi problemi, sebbene durante il combattimento, Nym Ràca calcolerà male le distanze ed userà erroneamente la bacchetta delle palle di fuoco, coinvolgendo non solo i ragni, ma anche alcuni degli alleati. Nenil rischia di rimanere uccisa, seppur Lebolas salverà la sua vita con un incantesimo.
- Al termine del combattimento, gli avventurieri sono pronti per proseguire con l’esplorazione, consapevoli che probabilmente, più in profondità ci saranno ad attenderli nuovi pericoli.




