La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Granducato di Orloch
RUKA, 8°giorno, A.D. 1416
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati, Am’Tzarùq è un luogo veramente eccesionale. Praticamente qui è come se il Grande Gelo non sia mai arrivato. Hanno questa speciale fiamma divina, la chiamano Fiamma di Vorrath, praticamente questi qui venerano il Dio del Fuoco e così, Egli li ha benedetti e adesso vivono tranquilli e beati, protetti dal calore generato dalla Sacra Fiamma. E’ veramente incredibile. Inoltre, Nym mi ha spiegato che qui c’era già stato, aveva usato i suoi poteri druidici per rendere fertile la terra della valle e quindi ora la gente ha cibo in abbondanza. Ho visto un frutteto, alcuni campi coltivati di cereali e ortaggi, inoltre hanno allevamenti di bestiame. Ho visto polli, maiali, pecore, capre e persino cammelli. Se la passano piuttosto bene. I tre decani che governano il villaggio, un umano, un nano ed uno gnomo, sono tre persone molto sagge, di conseguenza non mi meraviglia che il villaggio sia tenuto così bene. Adesso dobbiamo scendere nel sottosuolo, il decano degli gnomi ci ha detto che laggiù c’è un passaggio che conduce in un posto dove potrebbe esserci ciò che stiamo cercando, così stiamo per recarci laggiù ed indagare. Comunque, se passate da queste parti recatevi al Rifugio di Laram. Laram, oltre ad essere una bellissima umana, è gentilissima, ospitale e fa degli spiedini di carne arrosto che sono eccezionali. Inoltre, qui hanno frutta e verdura. Cavoli, era almeno un mese che non mangiavo frutta! Quasi quasi mi trasferirei qui se non fosse che non è possibile. A quanto pare, i decani sono molto attenti a controllare la popolazione locale e non accettano immigrati, sennò poi c’è il rischio che il cibo non basti per tutti. Beh, in fondo ci sta. Adesso vado, mi stanno chiamando. Non vedo l’ora di scoprire cosa ci sarà là sotto…a Presto!
Protagonisti:

Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie, la sua forza e le sue gesta lo hanno reso famoso in tutta la regione di Velen per aver affrontato il Grande Scorpione. Eroe dei Campioni dei Miraggi di Velen.
Co-Protagonisti (PNG):

un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
META GAME:
- E’ passato un giorno ed il gruppo ha approfittato della giornata precedente per prepararsi per il viaggio che li attende.
- Il giorno seguente, il gruppo recupera il carro, lascia il denaro in eccesso al sicuro nella tesoreria di Ronald Malarosa e si incontra con Bogdan Katus (il Mago della Piramide di Kesh inviato da Caleb Tristan ad aiutare i PG in quest’impresa) presso il Bastione Orientale di Velen. Il gruppo parte per il deserto innevato, in direzione delle Colline dei Lamenti.
- Dopo due giorni di viaggio, grazie alla velocità di viaggio garantita dal carro-slitta, il gruppo raggiunge le colline dei lamenti e, dopo un’altra mezza giornata, nella valle dove sorge il villaggio di Am’Tzaruq.
- Am’Tzaruq è molto cambiata dall’ultima volta che Nym Ràca ci aveva messo piede, quattro mesi prima (in tempi cronologici ON GAME si intende); la popolazione è aumentata e grazie al terreno reso fertile dalla magia di Nym, adesso Am’Tzaruq ha iniziato a vivere non solo di commercio, ma anche di agricoltura e allevamento. Inoltre, la Fiamma di Vorrath, la sacra gemma divina che il vecchio gruppo di Nym (GDR 39) aveva riportato in loco, garantisce una protezione al villaggio, una speciale benedizione garantita proprio dal Dio Vorrath. La benedizione permette alla gemma di creare una bolla di calore che protegge l’intera valle dal Grande Gelo. Ad Am’Tzarùq, quindi, la temperatura non è glaciale e ostile come nel resto del mondo, ma è mite e temperata, come se il freddo non avesse mai toccato il villaggio. Ciò garantisce al villaggio totale autonomia e, data la posizione in cui si trova (una valle nascosta nel cuore delle Colline dei Lamenti, caratterizzate da un infinito labirinto di strette gole in cui è facile perdersi), lo rende anche ben protetto da qualsiasi tentativo di invasioni esterne.
- Nym Ràca incontra vecchie amicizie ed il gruppo riesce a prendere contatto con due dei Tre Decani che governano il villaggio, ovvero Beren (rappresentante degli umani che vivono nel villaggio) e Zublic (rappresentante degli gnomi delle rocce locali). A quest’ultimo, il gruppo chiede aiuto per avere informazioni legate al Laboratorio Perduto di Armhan Klaus. Zublic, pur dimostrandosi cocciutamente dubbioso sul fatto che là sotto possa trovarsi un luogo del genere, indirizza il gruppo nel cuore della cava di pietra granitica dove gli gnomi locali lavorano, dicendo loro che c’è l’accesso ad una Via che conduce nelle profondità del sottosuolo. Si tratta di una antica via sotterranea sigillata da un portale che gli gnomi locali non sono mai riusciti ad aprire.
- Il gruppo, seguendo le indicazioni di Zublic, si recano nella cava sotterranea e raggiungono il portale di pietra. Qui, trovano una interessante serratura a combinazione composta da tre cerchi di pietra sovrapposti, raffiguranti immagini di maree, templi, montagne e dei rispettivi cicli lunari e solari. Dopo aver decifrato alcune iscrizioni contenenti un enigma che cela la combinazione, alla fine sarà lo stesso Nadar che, stufo di vedree i suoi compagni scervellarsi per risolvere il mistero, si fa spazio tra loro iniziando a girare i dischi a caso.- La fortuna gioca a suo favore perché, nonostante il Dragonide abbia girato i dischi di pietra in maniera puramente casuale, riesce ad azzeccare la combinazione giusta ed aprire il portale.
- Dopo un lungo tunnel, il gruppo giunge presso una piccola g rotta con un vecchio altare di pietra, una scultura taurina su una parete ed un insolito forziere chiuso. Nym si avvicina al forziere nel tentativo di aprirlo ma purtroppo il forziere si rivela essere in realtà un MIMIC, il quale aggredisce Nym cercando di ingoiarlo.
- Nadàr interviene, libera Nym ed inizia a danneggiare violentemente il mostro fino a farlo a pezzi ed ucciderlo.



