La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Granducato di Orloch
RUKA, 5°giorno, A.D. 1416
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
abbiamo una meta, abbiamo uno scopo ed abbiamo un obiettivo. Siam ritornati a Velen dopo molti giorni di assenza e devo dire che mi mancavano le sue strade e le sue viuzze. Siamo stati ospiti di Ronald Malarosa (umano gentilissimo, dico davvero! Mi è sempre piaciuto il papà di Reagan) e successivamente, siamo stati contattati da un gatto parlante che ci ha indirizzati in un posto dove abbiamo incontrato niente popò di meno che Caleb Tristan. Ve la faccio breve, anche perché i ragazzi non vogliono che vi dica troppi dettagli, ma vi basti sapere che abbiamo trovato un accordo con Caleb, il quale ci ha consegnato l’altra metà della mappa che cercavamo; in cambio ha voluto che coinvolgessimo un Mago della Piramide di Kesh. E’ una fortuna che sia stato scelto Bodan Katus per questa missione; lo conosco, mi ricordo di lui e ricordo che era un tipo in gamba. Almeno so che non abbiamo a che fare con un poco di buono. Sapete com’è, ne abbiamo passate parecchie nelle ultime due settimane, tra demoni, elementali, Efedrin e mostri del Vuoto. Una volta tanto non mi dispiace essere circondato da gente normale, non so se mi spiego…
Comunque sia, la mappa che abbiamo analizzato sembra essere piuttosto chiara. Ora, non chiedetemi dove andremo perché non posso proprio dirvelo, ma vi basti sapere che abbiamo decifrato l’enigma e, forse, sappiamo dov’è nascosto il Laboratorio Perduto di Armhan Klaus. Avete mai sentito parlare di lui?
Io conosco diverse leggende sul suo conto, ma onestamente ignoravo che fossero reali. Armhan Klaus non è stato soltanto il fondatore dell’Ordine dei Tecnomanti…ma era un vero e proprio genio. Viene chiamato “il fabbricatore di Costrutti magici” e sembra che fosse un vero e proprio specialista in materia. Se saremo fortunati, secondo Mastro Twinkleflux, laggiù troveremo i costrutti arcani fabbricati da Armhan Klaus grazie ai quali sarà possibile costruire la Torre di Fuoco di Altoscoglio in tempi da record. Sarà incredibile! Certo, giustamente come dice William….una volta arrivati laggiù dovremo risolvere un paio di problematiche ovvero: come utilizzare (e controllare) quei Costrutti arcani e, ancora più importante, come riuscire a portarli fino ad Altoscoglio intatti e senza attirare troppo l’attenzione. D’altro canto diciamocelo….potrebbero far gola a molta gente, dei costrutti magici pronti a lavorare per te senza bisogno di mangiare, dormire o riposarsi….no? Cioè voglio dire…varranno un bel po’ di soldi, se ci pensate bene, indi per cui….ahia! Sodek, ma perché mi hai tirato uno scarpone dietro la testa? Ma sei scemo? Va bene, va bene, sto arrivando, non dico più nulla!
Scusate a tutti amici, devo andare. Sodek è diventato impaziente e i ragazzi mi stanno aspettando. Stiamo per partire. Vi aggiornerò presto sulle nostre future imprese! Un saluto a tutti!
Protagonisti:

ex cortigiano al servizio dei Malarosa, dalla lingua lunga e molteplici risorse. Amico di lunga data di Ermellino, questo bardo è famoso per la sua arguzia e la sua astuzia.

Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie, la sua forza e le sue gesta lo hanno reso famoso in tutta la regione di Velen per aver affrontato il Grande Scorpione. Eroe dei Campioni dei Miraggi di Velen.
Co-Protagonisti (PNG):

un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
META GAME:
- La sessione riprende dalla fine del capitolo precedente; Altoscoglio. Il gruppo deve partire per Velen così da recuperare la seconda parte della mappa che individua il punto in cui si trova il Laboratorio perduto di Armhan Klaus, il fabbricatore di Costrutti Magici, nonché Fondatore dell’Ordine dei Tecnomanti.
- Il giorno seguente, di primo mattino, il gruppo parte per Velen. Grazie al carro-slitta di cui dispongono, riescono a raggiungere la città per il tramonto. Giunti in città, si recano presso la dimora di Ronald Malarosa, cugino di primo grado di James Malarosa.
- Parlando con Ronald, il gruppo consegna al nobile una lettera da parte del governatore di Altoscoglio, Ezio Malarosa. Inoltre, fanno un dettagliato resoconto su ciò che hanno fatto in queste settimane, includendo il salvataggio dell’Acquedotto di Velen (liberato dall’Antico Elementale di Ghiaccio che impediva al flusso d’acqua di arrivare alla città), nonché l’aiuto elargito al Granducato di Orloch e Puntafaro. Ronald ricompensa il gruppo con una ingente somma di denaro, oltre ad offrire loro ospitalità nella sua dimora.
- Quella notte stessa, William Leesh si incontra clandestinamente con Gwendolyne Malarosa, figlia di Ronald, donna verso la quale egli prova un forte sentimento da lungo tempo. Dopo un incontro clandestino, William riesce ad entrare nella camera da letto di Gwendolyne ed avere una notte d’amore e passione con lei.
- Il giorno seguente, il gruppo decide di recarsi alla locanda dell’Orca Rossa, ma proprio mentre si stanno dirigendo verso il locale, un gatto nero si avvicina loro e, con voce umana, parla al gruppo chiedendo loro di recarsi all’Orfanotrofio gestito da Ambrosia Biancospino, ossia la Casa delle Conchiglie Perdute.
- Raggiunto l’orfanotrofio, il gruppo viene accolto da Ambrosia la quale li invita nelle sue stanze private, dove ad attenderli troveranno l’arcimago della piramide di Kesh, Caleb Tristan. Il giovane Tristan è stato contattato da Lebolas il quale è riuscito a mettere il gruppo in contatto con lui.
- Il gruppo spiega a Caleb quali sono le loro intenzioni e quale missione stanno seguendo, chiedendogli se può aiutarli a recuperare la seconda metà della mappa. Caleb possiede la seconda metà della mappa ed è disposto a cederla al gruppo soltanto se loro saranno disposti a coinvolgere i Maghi di Kesh in questa missione, accettando tra loro un Mago della Piramide selezionato dallo stesso Caleb. Alla fine il gruppo accetta.
- Un’ora dopo, Caleb ritorna assieme ad un mago scelto personalmente da lui: Bogdan Katus, un mago maestro che già in passato aveva collaborato con Lebolas e i suoi compagni per salvare proprio Caleb Tristan dal Grande Scorpione.
- Dopo che Tristan ha consegnato loro l’altra metà della mappa, si congeda. Bogdan Katus allora userà un incantesimo per riparare la mappa divisa e riunirla. Il gruppo inizia a studiarla, notando che la mappa mostra soltanto la regione dei Miraggi di Velen. Dietro la mappa inoltre, il gruppo trova un messaggio crittato e nascosto, scritto in lingua gnomica. Seguendo le indicazioni dell’enigma celato in quell’iscrizione, il gruppo individua un luogo sulla mappa che potrebbe corrispondere a dove è celato il laboratorio: Le Colline dei Lamenti, nelle vicinanze del villaggio di Am’Tzaruq. Nym è già stato ad Am’Tzaruq e per questo, informa il gruppo che quel villaggio non è popolato soltanto da umani, ma anche da nani e gnomi. Questi ultimi potrebero sapere qualcosa riguardo quel laboratorio perduto.
- Il gruppo si da appuntamento con Bogdan Katus per il giorno dopo fuori l’uscita orientale di Velen, in modo da partire tutti insieme per Am’Tzaruq e dare il via alla ricerca del Laboratorio Perduto di Armhan Klaus.


