Emnotork – “Il Respiro di Shen” – Sessione 64

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Granducato di Orloch
HALDINAR, 24°giorno, A.D. 1416
Estratto dal Diario di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati, sono sempre io, il vostro amatissimo Ermellino! Anche se per poco, ci troviamo ancora qui ad Orloch ed abbiamo terminato di parlare con la bellissima Lady d’Arthus (porca paletta, l’umana più bella che abbia mai visto in vita mia! Se fossi un essere umano penso che mi sarei innamorato di lei seduta stante!) e con l’illustrissimo lord T’han! Insomma, non voglio prolungarmi troppo ma il discorso è che alla fine siamo riusciti a trovare un accordo! Altoscoglio riceverà i rifornimenti richiesti, Carbonpietra e Piombo per la costruzione della Torre-fornace di Mastro Twinkleflux….anche se, a quanto pare, il progetto non sarebbe proprio farina del suo sacco eh! Cioè, almeno questo è ciò che ci ha detto Mikal Stoneworker, il tecnomante di Orloch! A quanto pare è stato lo svirfneblin a inventare il progetto e non Mastro Twinkleflux ma vabeh, immagino che a noi cambi poco la faccenda anche perché diciamocelo…quel progetto potrebbe salvare molte, moltissime vite dal freddo, quindi….perché no?
Comunque devo ammettere che Orloch è un posto veramente singolare. Al di là dell’incendio che ha distrutto il tempio di Weinal (Nym continua a dire che secondo lui sono stati gli adoratori del Vuoto a farlo! Boh, secondo me ci si è fissato un po’ troppo ma non voglio discuterci, quindi va bene così, tanto domani ce ne andremo da qui!), ci siamo recati in una bottega dove abbiamo conosciuto l’umana più alta che abbia mai visto in vita mia: Gwyn!  La vecchia Gwyn è veramente un donnone, sarà alta almeno due metri! Però ve lo devo dire, aspetto inquietante a parte, è una donna molto gentile ed è stata molto generosa con noi, e non soltanto con noi. Abbiamo incontrato Adalgisio, il maggiordomo dei Protettori di Orloch e, poveretto, non era proprio in ottime condizioni. A quanto pare qualcuno gli ha fatto molto male, ma il poveruomo era troppo impaurito per riuscire a dirci chi sia stato. Tutto ciò che abbiamo capito è che potrebbe essere stato proprio uno dei Protettori di Orloch a ridurlo così….ma chi? Thorin Lupoartiglio? Aramil, il chierico di Weinal? Naa, impossibile sia stato lui! Forse Bitruc lo gnomo? Ne dubito, non riesco a immaginarmi uno gnomo fare queste cose. Forse Marcus? Un Paladino?? Impossibile! Ora, io non è che voglia cadere in cliché di natura razzista, ma quell’Ergon detto il Nero non mi ha proprio convinto eh! Cioè…quello è un mezzelfo scuro…devo aggiungere altro? Io due domande me le farei! Ad ogni modo non voglio mettere zizzania, né voglio lanciare accuse infondate. Fatto sta che il povero Adalgisio ha tanta paura e ci ha chiesto di poter venire con noi quando ci imbarcheremo per lascaire Orloch. William e gli altri sono stati d’accordo e così, domani quando partiremo, lui verrà con noi! Mi sta simpatico Adalgisio, magari riusciamo a trovargli una sistemazione in casa Malarosa. In fondo, a lord Ezio potrebbe servire un maggiordomo no? Ed Adalgisio è il migliore di tutti!
A proposito…Lebolas l’ho visto piuttosto stranito. Di sicuro non ha apprezzato il fatto che qui ad Orloch sia legale la schiavitù. In effetti mi ha fatto molto strano vedere lady d’Arthus appellarsi ai suoi schiavi chiamandoli per numero (e non per nome) come se fossero oggetti. Inoltre, lui sostiene che lord T’Han sia un demone! Boh, non mi pare di avergli visto alcuna Vishna al collo sinceramente, però Lebolas sostiene di aver notato gli occhi del Granduca diventare rossi per alcuni istanti. Sinceramente non c’ho fatto caso…però voglio dire, non è che ora tutti quelli a cui diventano gli occhi rossi siano demoni no? ….oppure si? Va beh, non mi interessa, non  ne voglio sapere. Ammetto di non essere così dispiaciuto del fatto che domani ce ne andremo da qui. Cioè, non fraintendetemi, è carina Orloch ma in tutta onestà mi manca Velen e non vedo l’ora di tornarci. A presto amici! Qui dalla Locanda del Tramonto è tutto!

Protagonisti:

William Leesh,
ex cortigiano al servizio dei Malarosa, dalla lingua lunga e molteplici risorse. Amico di lunga data di Ermellino, questo bardo è famoso per la sua arguzia e la sua astuzia.
Ander Greenbottle,
un giovane halfling vagabondo, alla ricerca di avventure per scrivere un libro sulla sua vita.
Nym Ràca,
un elfo silvano che ha conosciuto i segreti mistici del Fuoco Selvaggio per proteggere l’Equilibrio Naturale.
Nadarr del Popolo delle Sabbie,
Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie, la sua forza e le sue gesta lo hanno reso famoso in tutta la regione di Velen per aver affrontato il Grande Scorpione. Eroe dei Campioni dei Miraggi di Velen.
Lebolas mezzelfo,
Cacciatore di mostri, Ranger dei mari e delle sabbie, Uccisore del Grande Scorpione ed Eroe dei Miraggi di Velen.

META GAME:

  • Il gruppo si trova nel Granducato di Orloch e si risveglia la mattina seguente, dopo aver collaborato con i Protettori di Orloch per debellare la minaccia degli Efedrin presso il villaggio minerario dei d’Arthus (Crossover GDR 7-23).
  • Dopo un’abbondante colazione presso la Locanda del Tramonto, il gruppo decide di raggiungere lady d’Arthus per parlare con lei riguardo l’acquisto di Carbonpietra e Metalli presso le sue miniere, in modo da aprire una rotta commerciale tra Orloch e Altoscoglio. Tuttavia, prima di andare, il gruppo viene attirato da alcuni tumulti.
  • Usciti fuori, raggiungono la piazza del templio dove assistono alla distruzione del Tempio di Weinal a seguito di un terribile incendio. Notando che i Protettori di Orloch si stessero occupando già del problema e, consapevoli che il compito degli Eroi dei Miraggi di Velen non è quello di occuparsi delle problematiche di Orloch, alla fine i protagonisti decidono di recarsi alla magione dei d’Arthus.
  • Accolti da Edora d’Arthus, i protagonisti parlano con la nobildonna per decidere le condizioni di trattativa. Durante il dialogo, hanno anche modo di parlare con Mikal Stoneworker, lo gnomo tecnomante che si occupava di estrarre e raffinare il carbonpietra. Parlandp con lui, il gruppo scopre che è stato proprio lui l’ideatore del progetto a cui sta lavorando anche mastro Twinkleflux ad Altoscoglio.
  • Alla fine, trovano un accordo con lady d’Arthus la quale prepara una lettera con un contratto commerciale da consegnare direttamente a Ezio Malarosa, il governatore di Altoscoglio.
  • Dopo l’incontro con la nobildonna, il gruppo attende che arrivi la sera, decidendo di andare a fare alcuni acquisti e trovare qualcuno che potesse riparare l’armatura di Nadar, precedentemente danneggiata dallo Shoggoth di Puntafaro.
  • Il gruppo si reca presso la bottega di Gwyn, una fattucchiera venditrice di incantesimi, materiali magici e prodotti arcani. La donna usa un incantesimo per riparare l’armatura di Nadar, decidendo di fare uno sconto agli eroi, vedendo in loro un animo buono e come segno di riconoscenza per ciò che hanno fatto per Orloch. Durante l’incontro, il gruppo incontra anche Adalgisio, il maggiordomo dei Protettori di Orloch, il quale presenta una mano fratturata ed un atteggiamento piuttosto intimorito. Parlando con lui, il gruppo capisce che qualcosa di orribile deve essergli accaduto proprio dentro la dimora dei Protettori di Orloch (GDR 23) e che è stato proprio uno dei protettori a fargli questo alla mano (sebbene Adalgisio sarà troppo spaventato per fare il nome del colpevole, il quale tutt’ora rimane nell’anonimato). Alla fine Adalgisio chiederà al gruppo se possono aiutarlo a lascaire Orloch e se può partire con loro per Altoscoglio. Il gruppo accetta,  facendo in modo che Adalgisio rimanga nascosto fino al momento della loro partenza, grazie anche alla collaborazione di Gwyn.
  • Dopo il tramonto, il gruppo si reca al castello del Granduca e incontra lord Lutherius T’Han, il quale concede loro una sostanziosa ricompensa in denaro per aver aiutato i Protettori di Orloch nello sconfiggere gli Efedrin. Inoltre, usando presumibilmente una qualche capacità paranormale, il Granduca riesce a leggere il contenuto della lettera di Lady d’Arthus, consegnando ai PG un nuovo contratto commerciale con condizioni economiche decise da lui. L’incontro termina con il gruppo che abbandona il castello di lord T’Han con un carro traboccante di denaro, un nuovo contratto commerciale e con ottimi accordi presi che apriranno futuri scambi commerciali tra Velen, Altoscoglio e il Granducato di Orloch. Adesso, ai PG rimane soltanto di imbarcarsi, lasciare il Granducato e fare ritorno ad Altoscoglio.

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