Emnotork – “Il Respiro di Shen” – Sessione 63

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Granducato di Orloch
HALDINAR, 23°giorno, A.D. 1416
Estratto dal Diario di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati,

Hilbert Uthbert Major Kerillot Flixgerard il Terzo ha molte cose da raccontarvi. Eh sì, proprio così! Non avete la più pallida idea di ciò che abbiamo passato, dico davvero! Da dove posso cominciare? No sul serio, datemi un attimo alcuni istanti che devo fare mente locale. Imanuel, amico mio, mi puoi passare quella caraffa cortesemente? Oh no, non serve c he mi versi tu, ci penso io….va bene, d’accordo, in tal caso grazie, sei gentilissimo. Scusate amici, mi trovo qui alla Locanda del Tramonto di Orloch con il mio buon amico Imanuel Cantanebbia che non vedo da un casino di tempo. A quanto pare, inoltre, è pure amico di William! D’altro canto io dico sempre una cosa: Il mondo è piccolo ed Emnotork è ancora più piccola!
Comunque, torniamo a noi e parliamo di cose serie. Noi della Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen siamo giunti al Granducato di Orloch dopo averne viste di cotte e di crude laggiù a Puntafaro. Datemi retta, evitate di andare a Puntafaro per un po’. Ce la siamo vista davvero brutta, anche se per fortuna ce la siamo cavata e quei nani, adesso sono sani e salvi. Mi spiace soltanto per la povera Raena che a quanto pare non era più una nana ma un mostro tentacolare gigantesco con tanti occhi e tante bocche. Non siamo nemmeno riusciti a ucciderlo in verità, ma a quanto pare lo abbiamo rispedito nei Reami del Vuoto (è andata così, giusto Nym?).

Qui ad Orloch, comunque, non è che ce la siam passati poi meglio a dirvi la verità. Dovevamo venire qui e cercare un collega di Mastro Twinkleflux, il tecnomante Mikhal Stoneworker e in teoria lo avremmo anche trovato…MA….la situazione qui si è complicata, perché naturalmente le cose non sono mai facili per noi, nevvero? A quanto pare, Mikhal lavorava presso un complesso di miniere di proprietà di una famiglia nobile locale. Miniere di metalli e di un misterioso minerale chiamato Carbonpietra che farebbe proprio al caso nostro, per ciò che servirebbe laggiù ad Altoscoglio. Tutto perfetto quindi, no? E invece no! Quelle miniere erano infestate niente-popò-di-meno che da EFEDRIN! Di Nuovo! Che scocciatura! Non bastava quelli che abbiamo affrontato io e i miei amici a Mesa Negra, no! Ce la siam dovuta rivedere brutta di nuovo con quei bacarozzi ambulanti! Che schifo! Giuro che non guarderò mai più gli scarafaggi con gli stessi occhi. Cioè, non fraintendetemi, mi facevano schifo anche prima, ma adesso ancora di più. Questi Efedrin hanno causato non pochi danni laggiù. Il villaggio dei minatori è stato mezzo distrutto, ci sono state vittime, gente che è morta, altra rapita, insomma, un bel macello. Ad ogni modo ,tutto apposto, non preoccupatevi, abbiamo risolto tutto. Abbiamo collaborato con i Protettori di Orloch, abbiamo fatto piazza pulita e ucciso la loro regina! Eh si! In pratica abbiamo recuperato due strumenti musicali leggendari che William ed un Rhona chiamato Arghé che a quanto pare sono un’arma eccezionale contro gli Efedrin!

Insomma, tutto risolto, tutto apposto, abbiamo vinto. Adesso, ci rimane soltanto una cosa da fare: organizzare l’apertura di questa tratta commerciale tra Orloch e Altoscoglio. Dobbiamo parlare con Mikhal, con la nobildonna proprietaria delle miniere e con il Granduca, ma penso che nulla ci impedirà di organizzare nuovi accordi e permettere a Mastro Twinkleflux di avviare questo grande progetto.
C’è solo una cosa che mi preoccupa. A quanto pare, o almeno è ciò che mi è parso di udire, le attività del Vuoto sono arrivate anche fin qui…..possibile che ovunque andiamo, ci ritroviamo a che fare con quel culto di invasati? Spero che i ragazzi non vogliano mettersi a fare indagini strane. Per quanto mi riguarda, prima ce ne andiamo di qui, meglio è. Non è male Orloch, ma sinceramente mi manca Velen e non mi dispiacerebbe ritornarci entro il prossimo mese. Dal Granducato di Orloch è tutto, cari affezionati! A presto!

Protagonisti:

William Leesh,
ex cortigiano al servizio dei Malarosa, dalla lingua lunga e molteplici risorse. Amico di lunga data di Ermellino, questo bardo è famoso per la sua arguzia e la sua astuzia.
Ander Greenbottle,
un giovane halfling vagabondo, alla ricerca di avventure per scrivere un libro sulla sua vita.
Nym Ràca,
un elfo silvano che ha conosciuto i segreti mistici del Fuoco Selvaggio per proteggere l’Equilibrio Naturale.
Nadarr del Popolo delle Sabbie,
Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie, la sua forza e le sue gesta lo hanno reso famoso in tutta la regione di Velen per aver affrontato il Grande Scorpione. Eroe dei Campioni dei Miraggi di Velen.
Lebolas mezzelfo,
Cacciatore di mostri, Ranger dei mari e delle sabbie, Uccisore del Grande Scorpione ed Eroe dei Miraggi di Velen.
  • La sessione riprende dal punto in cui era finita nel capitolo precedente: il gruppo si trova a Boscofresco, presso l’enclave nanica ed ha appena scoperto una orribile verità: Raena, la figlia del capoclan dei Blackmirror, è una di quelle Cose ed ora si trova da sola dentro la casa della sua famiglia con il resto dei suoi parenti.  
  • Il gruppo si scapicolla nella dimora del capoclan, Dublin Blackmirror il quale segue i PG per scoprire l’orribile verità su sua figlia. L’ingresso della casa è però sigillato da strane protuberanze tentacolari e carnose che fuoriescono dagli stipiti della porta. AD un tratto la porta si spalanca ed il nano viene catturato e trascinato dentro dai tentacoli.
  • I PG riescono in qualche modo a entrare, scoprendo che l’interno della casa è stato trasmutato in carne marcescente. Nym riconosce il fenomeno della Marcescenza Scarlatta. Il gruppo scende nel livello inferiore dove vedranno l’intero clan dei Blackmirror intrappolati nelle pareti di carne, intente a inglobarli.
  • Davanti ai PG si manifesta la Dama Scarlatta, un malvagio Arconte del Vuoto nonché vecchia conoscenza di Nym. La Dama Scarlatta, dopo aver minacciato i PG, scompare mentre da un bozzolo fuoriesce Raena, la quale mostrerà il suo vero aspetto, trasformandosi in una tra le creature del Vuoto più temute: uno SHOGGOTH.
  • Inizia un duro scontro con lo Shoggoth il quale si rivela essere un nemico decisamente al di sopra delle capacità dei PG. Fortuna vuole che William si accorge che i quattro enormi bozzoli presenti nella sala sembrano essere in qualche modo collegati con lo Shoggoth e, danneggiarli, provoca dolore e danni anche alla creatura.
  • Aiutati anche dal Grande Elementale evocato da Nym, il gruppo riesce a distruggere i bozzoli e rispedire così lo Shoggoth nei Reami del Vuoto, liberando la magione dei Nani dalla Marcescenza Scarlatta.
  • I nani di Puntafaro sono salvi, anche se purtroppo la figlia del capoclan è morta.
  • Dopo esser tornati a Puntafaro ed aver incassato la ricompensa da lord Salazard T’Han, il gruppo si imbarca su una nave per partire in direzione del Granducato di Orloch.
  • Dopo quattro giorni di naviazione il gruppo raggiunge il Granducato di Orloch. Qui, il gruppo si reca presso la Locanda del Tramonto dove ha modo di incontrarsi con un paio di esponenti dei Protettori di Orloch: Roland Southgate e Marcus Neverempty (cammeo di GDR 23). Parlando con loro, il gruppo capisce che ad Orloch c’è una situazione molto tesa e, se vogliono prendere contatti con il tecnomante Mikhal Stoneworker e cercare di prendere accordi tra Altoscoglio e Orloch, dovranno prima aiutare il Granducato a liberare le miniere dei d’Arthus da una infestazione di Efedrin. Così, mentre alcuni membri del gruppo se ne rimangono in paese, altri decidono di seguire i Protettori di Orloch presso il Palazzo del Granduca e partecipare alla missione che li porterà ad affrontare gli Efedrin nelle profondità della Terra (Crossover GDR 7-23).

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