La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Paese di Puntafaro
HALDINAR, 17°giorno, A.D. 1416
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
a quanto pare Puntafaro sta avendo problemi e da ciò che ci ha spiegato Nym, di problemi non ne ha avuti pochi in passato. Fortuna per loro che ci siamo noi qui a proteggerli e devo dire che Zemestrio, il nuovo giunto, mi piace davvero. La sua nobiltà si rispecchia nel suo portamento ed un giustiziere come lui ci voleva nel nostro gruppo! Credo che aggiornerò stasera la parte restante di questa pagina del mio diario. Tra poco attraverseremo Boscofresco e ci recheremo a vedere se i nani dell’enclave stiano tutti bene. A quanto pare il loro vetro è davvero prezioso ed in più tocca capire cos’è successo a quei poveri taglialegna scomparsi. Nym ci ha detto che in passato nel bosco c’erano briganti ed una congrega di pazzi fanatici che hanno fatto un casino qui a Puntafaro, spero quindi di non doverci trovare ad affrontare qualcosa di simile. Bah, staremo a vedere. Io sono pronto con la mia penna e il mio mandolino ad affrontare qualsiasi pericolo….Anche se…….
…..amici miei non prendetemi per matto perché non lo sono, ve lo giuro su mamma!
Lo avevo detto che avrei terminato di aggiornare la pagina del mio diario in due momenti diversi del giorno. Cavoli…non ho proprio idea di cosa sia successo quaggiù….ma vi garantisco che è un vero inferno…se leggerete queste mie parole significa due cose….o sono io ad avervi messo in mano il mio diario, oppure lo avrete trovato tra la neve ed i miei abiti strappati. Loro strappano i vestiti…..state attenti a quelli senza vestiti….non fidatevi di loro, non fidatevi di nessuno….quelli li non sono più i taglialegna, quelle COSE non sono i taglialegna, state lontani da loro idioti! Bruciateli! Dovete bruciarli!
Protagonisti:

Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie, la sua forza e le sue gesta lo hanno reso famoso in tutta la regione di Velen per aver affrontato il Grande Scorpione. Eroe dei Campioni dei Miraggi di Velen.
Co-Protagonisti (PNG):

un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
META GAME:
- Puntafaro, è l’alba di un nuovo giorno. Gli Eroi dei Miraggi di Velen si svegliano di buon’ora, recandosi a fare colazione giù in sala presso la Locanda del paese, il Canto della Sirena. Mentre fanno colazione sono avvicinati dal chierico reggente del tempio locale di Malvar, Orazius Morenus, il quale presenterà ai protagonisti una giovane nana di nome Raena Blackglass.
- Il chierico e la nana spiegheranno ai PG quale problema affligge Puntafaro. Un terzo dell’economia del paese è garantita dalle sue lavorazioni di vetro da parte del clan Blackglass, un clan di nani delle colline che vive a poche ore di cammino dal paese, oltre una macchia boscosa chiamata Boscofresco. Da quando è giunto il Grande Gelo, anche la legna è diventata un bene prezioso e la vicinanza di Boscofresco garantisce a Puntafaro scorte di legname sufficienti per almeno un paio d’anni, prima di dover ricorrere all’importazione. Sembra che alcune persone siano misteriosamente scomparse nel bosco e da un paio di settimane, l’Enclave Nanico non ha più contatti con il resto del paese. Raena era giunta a Puntafaro dall’Enclave per prendere accordi commerciali con lord Salazard T’Han, l’Ambasciatore di Seta di Sabbia che vive a Puntafaro, ma da quando sono scomparsi alcuni taglialegna ed è stato indetto il divieto di entrare nel bosco, la nana è rimasta tagliata fuori dalla comunità e da allora non c’è stato più alcun contatto con la sua famiglia.
- I PG accettano di aiutare Puntafaro, recandosi a parlare con Salazard T’Han per maggiori dettagli e per ufficializzare la commissione. Inoltre, parlando con lui, i PG scoprono che il recupero dei contatti con l’Enclave è fondamentale per un carico di lavorazioni in vetro che deve essere urgentemente spedita ad Orloch. Sapendo quest’informazione i PG riescono a barattare un passaggio in nave per Orloch garantito da lord T’Han in persona, una volta che i PG avranno sventato qualsiasi minaccia presente nel bosco e dopo aver scoperto cos’è accaduto ai Taglialegna scomparsi.
- I PG si mettono in viaggio in tarda mattinata, guidati dalla stessa Raena attraversando così Boscofresco. Durante le ore di cammino i PG si imbattono in alcuni abiti sporchi e strappati accanto ad alcune cataste di legna tagliata. A chi appartenevano? Cos’è successo qui? Sono sporche di…cosa? Forse…sangue?
- Dopo essersi rimessi a camminare, il gruppo passa in prossimità di alcuni alberi gravemente deformati. Qui Nym Ràca rammenta riguardo un’avventura passata con un altro gruppo di eroi, durante la quale un infausto evento aveva alterato la natura del bosco. Così, Nym racconta ai suoi nuovi compagni di quando una Congrega del Dio del Vuoto aveva scatenato un maleficio su Puntafaro, la Marcescenza scarlatta, la quale aveva cambiato la natura delle cose, soprattutto del bosco e dei suoi abitanti.
- Mentre i PG sono ancora impegnati ad attraversare il bosco, ad un tratto la loro attenzione viene attirata da alcune urla. Ecco apparire d’un tratto tre uomini completamente nudi, chiaramente sotto shock e tremanti di freddo. I PG capiscono che devono essere tre taglialegna. Avvicinandosi i PG cercano di far loro alcune domande, ma è chiaro che gli uomini non siano lucidi e che delirino dal freddo. Uno di loro in particolare, insiste sul voler mostrare ai PG “il loro aspetto. Io li ho visti, seguitemi, ve li mostro, guardate come li hanno ridotti!”. William e Zemestrio decidono di seguire l’uomo delirante, mentre Nym, Nadar ed il resto della compagnia rimangono ad assistere gli altri due uomini, offrendo loro delle coperte.
- Mentre Nym tira fuori le coperte da dare ai due uomini, questi iniziano a trasformarsi in maniera tanto disgustosa quanto orripilante; i loro corpi iniziano a spezzarsi, le loro carni si aprono plasmandosi come argilla fino a far assumere loro un aspetto difficile da descrivere. Le due “Cose” attaccano i protagonisti. Nel frattempo, anche l’uomo che aveva separato William e Zemestrio dal gruppo si trasoforma in una “Cosa mostruosa”, con il suo corpo che si gonfia, enormi fauci si spalancano sul suo ventre mentre il resto del suo aspetto si plasma fino a divenire tanto mostruoso quanto orripilante.
- Nym Ràca viene ferito e trattenuto da due fauci tentacolari di una delle due cose, iniettando in lui qualcosa, forse un aculeo che gli provoca maggior dolore e trattenendolo tra le sue grinfie. Nym riuscirà comunque a liberarsi, estrarre il Globo del Fuoco e liberare il Grande Elementale del Fuoco al suo interno. L’elementale si unisce alla battaglia.
- Lo scontro è cruento e le tre “Cose” con cui i protagonisti si stanno battendo sono nemici straordinari. Hanno elevatissime capacità di rigenerazione, gli arti amputati si trasformano in altre “Cose” che strisciano via tra l’oscurità della foresta, i loro attacchi sono letali e sembrano non sapere cosa sia la paura, tanto che i danni psichici non scalfiscono le loro menti (sempre che ne abbiano una). Soltanto il fuoco del Grande Elementale sembra aver danneggiato con maggiore efficacia le due “Cose” con cui si stanno battendo Nadar, Nym, Sodek ed Ermellino. Tuttavia, le Cose sono lungi dall’essere sconfitte e lo scontro è ben lontano dall’essere giunto a termine. La sessione finisce qui, con lo scontro ancora in atto.



