La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Paese di Puntafaro
HALDINAR, 16°giorno, A.D. 1416
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
sono sempre io, Hilbert Uthbert Kerillot Major Flixgerard il Terzo, detto Ermellino, il vostro cantastorie preferito! In questo momento ci troviamo a Puntafaro, feudo e paese delegato di Seta di Sabbia presso i Miraggi di Velen! Questa volta ce la siamo vista brutta! Sì, avete ragione, non è la prima volta che lo dico ma stavolta è successo davvero. Uno dei nostri compagni è caduto in battaglia quando abbiamo dovuto affrontare dei strani serpenti spettrali ghiacciati! Praticamente questi mostri emettevano dei respiri che hanno congelato un nostro compagno. Povero Nym. E’ la prima volta che vedo un compagno morire e sinceramente non ci tengo a ripetere presto l’esperienza. Per fortuna che qui a Puntafaro c’è un chierico che è stato capace di rianimarlo. E’ stato interessante vedere un morto tornare in vita….anche se Nym non ricorda un’accidente di cos’abbia visto dall’altra parte. Gliel’ho chiesto: “Com’è morire?” lui mi ha risposto “E’ come addormentarsi”. Se le cose stanno così non dev’essere così tanto interessante. Cioè non fraintendetemi, non ho nulla in contrario contro la mia morte, ma semplicemente non voglio esserci quando accadrà. Tutto qui. Comunque, tra una cosa e l’altra abbiamo anche un nuovo compagno che si è unito a noi. Un certo Zemestrio nonsocosa! Si definisce Paladino di Weinal e dice che va in giro per il mondo a compiere giustizia in suo nome. Boh, mi sembra tanto un personaggio tirato fuori da una storia fantastica di quelle dove ci sono i cavalieri che aiutano le donzelle in difficoltà! Come? Si lo so Sodek, anche noi abbiamo fatto cose simili ma non siamo stati così poetici, ecco! Lui non ho nemmeno capito da dove provenga sinceramente, cioè dai diciamocelo…lo avete sentito il suo accento, no? Da dove proviene? Numasor? Porta del Gelo? Da qualche provincia di Vastria? Devo ricordarmi di chiederglielo domattina. Adesso sta ronfando assieme a Sodek e Nadar (e meno male che non russa come loro due! Per la peppina, non vi augurerò mai di condividere la camera da letto con un nano ed un dragonide che russano insieme contemporaneamente!).
Comunque, adesso che siamo qui, dovremmo scroccare un passaggio su qualche nave e imbarcarci per Orloch, ma a quanto pare Puntafaro sta passando qualche guaio e il gruppo ha deciso di vedere di che si tratta. Insomma, un nuovo lavoro che ritarderà il nostro viaggio di due o tre giorni. Va beh, meglio così, avrò nuove cose da raccontarvi. Adesso meglio che vada a dormire, credo di aver bevuto troppo e mi sta calando la palpebra più del dovuto. A presto miei cari!
Protagonisti:

Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie, la sua forza e le sue gesta lo hanno reso famoso in tutta la regione di Velen per aver affrontato il Grande Scorpione. Eroe dei Campioni dei Miraggi di Velen.
Co-Protagonisti (PNG):

un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
META GAME:
- La sessione riprende da dove era terminata l’ultima volta. Il gruppo si trova presso la Piana degli Estinti, alle prese con uno sciame di Wraith del Gelo. In loro aiuto giunge anche un viaggiatore inaspettato, il quale stava già inseguendo le creature con lo scopo di eliminarle dopo che queste hanno ucciso i mercanti con ui stava viaggiando.
- Lo scontro è lungo, lento e piuttosto difficoltoso. I Wraith del Gelo sono nemici ostici, capaci di infliggere molti danni e dotati di un respiro glaciale potenzialmente letale. Tuttavia, alla fine, il gruppo riesce a sconfiggere le creature. Tuttavia, durante lo scontro uno dei protagonisti rimane ucciso dal respiro glaciale di un Wraith: Nym Ràca.
- Il nuovo arrivato si presenta con il nome di Zemestrio, un paladino di Weinal che viaggia per il mondo per compiere la giustizia del Dio della Folgore. Il paladino decide di unirsi al gruppo, dato che entrambi erano diretti a Puntafaro. Il gruppo ovviamente recupera il corpo di Nym, nella speranza di portarlo al tempio di Malvar di Puntafaro e verificare che il chierico locale possa far qualcosa.
- Dopo due giorni il gruppo giunge finalmente a Puntafaro. Qui, il gruppo raggiunge il tempio di Malvar dove avrà modo di parlare con Orazius Morenus, il chierico reggente del tempio. Orazius conosce Nym e, nel riconoscerlo, accetta di fare un tentativo di rianimazione della salma, informando però il gruppo che questo tipo di servizio potrà essere fatto soltanto una volta e non garantisce un successo immediato.
- Il rituale di rianimazione riesce e Nym Ràca viene riportato in vita correttamente. Debilitato e indebolito, l’elfo riconosce il tempio di Malvar di Puntafaro e riconosce Orazius Morenus. Dopo alcuni convenevoli, il gruppo si dirige al Canto della Sirena, la locanda del paese per riposare. Tuttavia, Morenus aveva già avvisato il gruppo che Puntafaro ha dei problemi e che è stata la provvidenza a mandarli laggiù. Il gruppo rimane d’accordo con Morenus che il giorno dopo sarebbero ritornati da lui per maggiori dettagli.
- In locanda, il gruppo approfitta per approfondire le conoscenze con Zemestrio e comprendere le sue intenzioni. Sul momento, si mettono anche a discutere sul decidere cosa fare: Partire subito per Orloch o prolungarsi a Puntafaro, date le prospettive di un nuovo lavoro? Alla fine il gruppo decide di soffermarsi un po’ di più a Puntafaro, consapevoli che un paio di giorni in più non avrebbero causato problemi alla loro missione principale. Così, il gruppo si va a coricare in modo che il giorno dopo, al pieno delle energie, avranno modo di recarsi da Morenus e verificare cosa sta accadendo nel paese di Puntafaro. Fine episodio.



