Emnotork – “Il Respiro di Shen” – Sessione 53

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen occidentali – Villaggio di Altoscoglio
HALDINAR, 8°giorno, A.D. 1416
Estratto dal Diario di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati,

non abbiamo scelta: dobbiamo partire per la Piana degli Estinti e risolvere questo problema legato all’acquedotto. Ezio Malarosa è stato piuttosto chiaro sull’urgenza della questione. Interessante notare alcune cose che ci ha detto, inerenti soprattutto alcuni progetti futuri legati ad Altoscoglio. In effetti ho trovato molto interessante il progetto di mastro Twinkleflux ed è buona cosa che lord Malarosa abbia deciso di appoggiare questo progetto; mi preoccupa soltanto una cosa, ovvero quante possibilità ci sono che questo progetto sia realmente realizzabile? Va beh, ho capito, un problema alla volta che è meglio!
Nel frattempo abbiamo recuperato alcuni oggetti che ci saranno veramente utili, come le padelle scaldasonno e le pietreardenti di Mastro Twinkleflux…ma ancora di più, quel Tizzone primordiale che ci ha dato lord Ezio. Certo, spero che non ci faccia finire a fuoco tutti quanti, ma se ciò che ci ha detto è vero, quel tizzone e quelle pietre ci saranno molto utili quando ci accamperemo in mezzo al deserto. Già prima, le notti del deserto erano fredde ma adesso, cavoli, la temperatura cala così tanto che se uno non si ripara bene corre seriamente il rischio di crepare congelato! E’ stato molto gentile, lord Ezio, a fornirci di quegli oggetti. Anche quella bacchetta magica data a Nym ci sarà davvero utile. Certo, mi domando dove sia riuscito a ottenere queste cose. La faccia da avventuriero non ce l’ha e non mi pare che i Malarosa abbiano qualche legame con la magia e le arti occulte…bah, in fondo non sono affari miei, anche se la curiosità rimane.
Adesso sarà meglio che vada a prepararmi, stiamo per partire e ci aspetta un viaggio tanto lungo quanto arduo, quindi augurateci buona fortuna! Vi farò avere nostre notizie quanto prima! Un saluto a tutti!

Protagonisti:

William Leesh,
un ex cortigiano al servizio dei Malarosa, dalla lingua lunga e molteplici risorse, amico di lunga data di Ermellino.
Nym Ràca,
quest’elfo silvano ha conosciuto i segreti mistici del Fuoco Selvaggio che usa per proteggere l’Equilibrio Naturale.
Nadarr del Popolo delle Sabbie,
Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie.
Reagan Malarosa,
Nobile Vendicatore della
Sacra Folgore.

Talàl Bokùl,
Demone Figlio di Lilith,
Ex Agente segreto al servizio delle Congregazioni del Deserto e delle Autorità Legali di Velen.

Co-Protagonisti (PNG):

Sodek il Saggio,
Nano delle Colline, Viandante dell’Orizzonte.

META GAME:

  • La sessione ricomincia esattamente da dove era terminata il giorno precedente: il gruppo sta parlando con il governatore di Altoscoglio, Ezio Malarosa, il quale rivela la sua teoria su ciò che potrebbe aver causato il blocco delle riserve idriche di Altoscoglio e Velen. Secondo lui, alcuni mesi fa un gruppo di eroi avrebbe liberato un Antico Elementale dell’Acqua, il quale avrebbe causato una faglia che ha permesso all’acqua di risalire e formare un lago che l’elementale ha usato come tana. Il Grande Gelo ha congelato il lago, bloccando così il flusso idrico dell’acquedotto. Tuttavia, alcuni elementi della teoria di Ezio non convincono i protagonisti, convenendo tutti che probabilmente c’è qualcosa di sovrannaturale dietro il blocco delle falde acquifere.
  • Dopo una lunga chiacchierata con Ezio, quest’ultimo decide di voler aiutare i pg consegnando loro alcuni oggetti particolari, tra cui un misterioso tizzone dalle proprietà arcane e misteriose, nonché una bacchetta capace di scagliare palle di fuoco.  Il tizzone in particolare sembra essere degno di nota, poiché se messo tra le fiamme, genera un’area di calore che non viene alterata dagli agenti atmosferici esterni; Ezio informa tuttavia i PG che quel tizzone ha anche proprietà oscure ed ha l’insana capacità di attirare le creature del male e delle tenebre, tra cui demoni e non morti. Inoltre non potrà essere usata all’infinito e più sarà utilizzata, più si consumerà.
  • Dopo preparativi, acquisti e dopo aver recuperato i cavalli, il gruppo decide di partire alla volta della Piana degli Estinti, decidendo di muoversi cautamente, facendo più soste in modo da non esporre sé stessi e i loro cavalli al grande gelo per lunghi periodi.
  • All’alba del quarto giorno i PG entrano finalmente nella Piana degli Estinti. Dopo pochi chilometri di viaggio, arriva una tormenta che accompagna due Elementali della Neve che attaccheranno i PG. Nati dalla fusione del potere di elementali dell’aria e dell’acqua, gli elementali della neve si dimostrano essere nemici resistenti ed ostici, ma con un grande punto debole: la loro debolezza al fuoco e ai fulmini. Mentre Nadarr affronta coraggiosamente gli Elementali grazie alla sua ascia magica, che gli permette di colpirli e danneggiarli come se avessero un corpo fisico, Nym e William rimangono nelle retrovie usando la loro magia per danneggiare i nemici. William rischia quasi di morire, travolto da un turbine glaciale che lo fa avvicinare alla morte, ma sarà curato in extremis da Ermellino e riuscirà a terminare uno dei due elementali con un violento assalto psichico. Nym nel frattempo, tra colonne di fuoco fatte cadere dal cielo, elementali del fuoco evocati in soccorso, muri di fuoco e l’invocazione di una tempesta di fulmini, riesce a sostenere Nadarr e garantire la distruzione anche del secondo elementale. I protagonisti riprendono il viaggio, consapevoli che questo è soltanto l’inizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *