Emnotork – “Il Primo Male” – Sessione 107 del 06/07/2023

Emnotork, Miraggi di Velen
Regno di Orloch,
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia:

Miei cari avventori,

avete mai sentito parlare di Necromunda, la Città Senza Riposo? Si tratta di una vecchia storia raccontata soprattutto per spaventare e stupire. In vero, è molto probabile che questo luogo sia esattamente come viene descritto dalla storia stessa: un luogo leggendario, di pura fantasia. Eppure, sarebbe davvero inquietante immaginare che essa possa esistere realmente. Perché dico questo? Ebbene, questo nome sembra comparire per ben tre volte su un antico testo proibito di cui non mi accingerò in questa sede a lasciar iscritto il suo titolo, giacché lungi da me volerne diffondere il contenuto. Esso è il libro sacro su cui ruota attorno la folle fede che gli Adoratori del Vuoto seguono con fermo fanatismo. Nel libro nero, così come in molti lo chiamano, si narra non soltanto l’origine di quest’empia religione, ma anche tutte le storie e le leggende associate ad essa. Ordunque, si dice che il Vuoto abbia inghiottito molti mondi e molti luoghi e che, questi stessi luoghi siano destinati a vagare nel Vuoto per l’Eternità tra le Eternità, fuori da ogni spazio ed ogni tempo. Questo, è ciò che si narra tra le pagine di questo testo proibito. Ahimè; non vi nego di aver avuto la sfortuna (e l’onore) di leggere alcune di queste pagine, durante il tetro periodo di dominio del Vampiro Negromante ed il capitolo che lessi, narrava di Necromunda e degli orrori celati tra le guglie dei suoi edifici e la desolazione delle sue strette stradine. Si narra che Necromunda sia ciò che rimane di un mondo divorato dal Vuoto stesso, plasmata a sua immagine e somiglianza (dei suoi stessi orrori, naturalmente). Secondo quanto narrato, Necromunda è il centro di nessun luogo, situata nello spazio tra gli spazi. Necromunda è il luogo dove il giorno e la notte si incontrano e si fondono, il luogo dove la nera tenebra liquida prende forma così come gli incubi di coloro che cadono in un sonno privo di riposo. Sì, perché a Necromunda non è permesso dormire, giacché se ciò accade, i tuoi incubi diventano reali e tu ne diventi preda e no, signori miei, non c’è via che conduca verso la salvezza, per chi è condannato a vivere a Necromunda. Secondo taluni, essa è la Città dei Morti, il luogo dove finiscono le anime e i corpi di coloro che hanno ceduto sé stessi al Vuoto. Secondo altri, Necromunda è un luogo di perversa corruzione, dove la carne, il sangue, la mente e lo spirito vengono sottoposti ad ogni forma di corruzione.
Non è chiaro chi sia il Sovrano di Necromunda; i testi sacri parlano del Senza Volto, mentre gli adoratori di Amygdalah ritengono che sia la Signora dei Misteri Cosmici a governare sulla Città Senza Riposo. I Supplizianti affermano che il Senza Volto sia soltanto uno dei tanti nomi dati all’Araldo del Vuoto, mentre la Congrega degli Osservatori non ha dubbi sul fatto che Necromunda sia la capitale del regno governato dal Re delle Ossa.
Se volete sentire il mio parere, quale che sia la verità, penso questo; che è meglio che Necromunda sia soltanto una favola e nulla più. Un luogo leggendario che non esiste, perché se così fosse, allora non vorrei mai e poi mai immaginare quale incubo possano vivere quelle povere anime che hanno avuto la sfortuna di finisci dentro. Penso che persino i Protettori di Orloch sarebbero spacciati, se finissero in un luogo come Necormunda. Ma per fortuna, non è così, come già detto Necromunda non esiste, quindi una cosa del genere non capiterà mai. Mai. Mai.

I Protettori di Orloch:

(GIANMARCO Z. interpreta):
Aramil Fogliadiquercia,
dopo essere caduto nella tentazione delle Tenebre, quest’elfo silvano ha redento i suoi peccati e purificato la propria anima divenendo Chierico della Luce al servizio di Vorrath, Dio del Fuoco Sacro.
(IVAN L. nel ruolo di):
Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.
(NINO S. nella parte di):
Tyr figlio di Y’mir,
fratello di Arghè, risvegliatosi da un lungo letargo,
questo mezzogigante dalla forza spropositata,
ha fatto della furia da battaglia la sua arma principale.
(MATTEO F. interpreta):
Arcibald Zappaterra,
Eroe popolare, Paladino Redentore di Weinal, è giunto dalla città di Numasor per divenire il nuovo Cavaliere Anziano dell’Ordine dei Cavalieri dell’Alba stanziati nella città di Orloch. La sua fede nel bene e nella redenzione sono pari soltanto alla sua bontà e la sua ingenuità.

Co-Protagonisti (PNG):

Ergon il nero,
un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.

META GAME:

  • La sessione riprende dagli eventi della precedente: i PG si trovano a Collevento e stanno esplorando i sepolcri sotto il tempio di Weinal, alla ricerca di uno Squarcio del Vuoto da richiudere.
  • Il gruppo si imbatte in una porta chiusa e sigillata, con una leva vicino. Abbassando la leva però, essa ritorna nella sua posizione originaria subito dopo. Perché?
  • Il gruppo continua l’esplorazione, imbattendosi ad un certo punto in una seconda leva situata da un’altra parte delle catacombe. La seconda leva, abbassandola, non ritorna alla sua posizione originaria. Ipotizzando che ci sia un legame con la prima leva, i PG provano a tornare indietro per abbassare la leva precedente, ma entrambe ritornano nella loro posizione originaria. L’esplorazione prosegue.
  • Il gruppo si imbatte in una terza leva. Dopo lunghe supposizioni e teorie, alla fine i PG stabiliscono che probabilmente le leve vanno abbassate seguendo un ordine specifico. Individuata la corretta combinazione, alla fine il gruppo riesce ad aprire le porte sigillate che permettono loro di accedere in una camera sepolcrale con al suo interno lo squarcio. Qui però, vengono accolti da qualcuno di identità ignota che userà il potere dello Squarcio per spedire i PG nei Reami del Vuoto.
  • Qui nei Reami del Vuoto, si palesa una proiezione della figura responsabile dell’arrivo dei PG in questo mondo alieno. La figura, incappucciata e con il volto coperto, cerca di proporre ai PG di unirsi al Vuoto anziché opporsi ad esso, ma il gruppo rifiuta. L’individuo, prima di sparire, invita loro a proseguire nelle profondità dei Reami, dove egli li sta aspettando.
  • Dopo aver attraversato alcuni portali e buchi neri, i PG giungono presso l’ingresso di una strana ed immensa struttura. Una inquietante statua vicino l’ingresso informa i PG di essere giunti presso le porte di NECROMUNDA, la Città Senza Riposo.
  • Giunti a Necromunda, dopo aver varcato i cancelli, i PG realizzano di trovarci in una immensa, gigantesca città gotica che galleggia nel Vuoto Infinito.  Il gruppo inizia ad aggirarsi per le vie oscure e deserte della città, circondati dalle guglie e i tetti tipici di un’architettura prettamente gotica e grottesca.
  • Ad un tratto il gruppo giunge in una Locanda, la Locanda dei Passi Perduti. Entrando, vengono accolti da uno strano individuo, vestito con abiti pesanti e rattoppati, con un enorme cappuccio ed una strana maschera a coprirgli il volto. L’individuo non parla ma comunica soltanto scrivendo frasi con un carboncino, direttamente sulla pelle di un braccio.
  • Il tizio sembra essere un mercante che scambia merce per altre merci, ma non vuole pagamenti in denaro. Inoltre, le risposte alle domande dei PG, sono sempre criptiche e vaghe.
  • Facendogli qualche domadna, i PG capiscono che Necromunda è un luogo da dove, apparentemente, sembra impossibile potersene andar via. Il mercante mascherato inoltre, farà riferimento al fatto che presto il Buio calerà e, quando cala il buio, è sempre bene rimanere in un rifugio altrimenti “Loro” non lascerebbero alcuno scampo. Loro chi? A chi si sta riferendo? I PG avrebbero ancora alcune domande, ma inizia ad udirsi il lontano suono di sinistre campane. Il mercante allora, sempre continuando a scriversi sulla pelle del braccio, informa i PG che “il Buio Sta arrivando”. Fine episodio.

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