Chiacchiera del Vicolo – Sessione 2
“Guastafeste!…O forse no?”
Dai diari di Lumaris Verdor
Marco A. – Balerion de Conti, il nobile dragonide
Gianstefano R. – Kyrian Car’hall, l’agile ladro
Massimo F. – Drizzt Do’urden, il cecchino
Leonardo A. – Arioth, il possente orco
Cristiano M. – Erasmus Wheeler, il prode artigiano
Ho sempre pensato che le persone dovrebbero imparare a farsi gli affari loro, ma più lo ribadisco e più questa cosa non accade. Nonostante gli enormi problemi che già devo sopportare, vengo anche a sapere che oltre alla donna anche un gruppo di avventurieri sono stati mandati a indagare sulla sparizione dei bambini del nostro villaggio. Laisa, come sempre, ha spifferato la qualunque e gli ha anche messo in testa chissà quali strane idee sul mio conto.
Fatto sta che dopo essersi diretti all’interno della foresta hanno ben pensato di liberare quell’antipatica donnaccia, commettere una carneficina e torturare un pover’uomo indifeso. Fortuna che io e Laisa siamo arrivati a controllare giusto in tempo o non so cosa avrebbero potuto combinare (o scoprire). Tornati al villaggio di Duskrun speravo fosse tutto bene o male risolto e invece no, uno di loro ha avuto la geniale idea di entrare in casa mia senza permesso, sperando pure di farla franca. Farla franca a me poi, figuriamoci.
Non rimaneva quindi nient’altro da fare se non invitarli personalmente all’interno del mio laboratorio per fargli vedere con i propri occhi l’elevata conoscenza che è possibile ottenere. Basta soltanto avere il coraggio di spingersi oltre i propri limiti e superare quella sottile linea chiamata moralità. In un certo senso lo hanno anche fatto, dato che hanno ucciso due di quegli idioti e costretto me al “sacrificio”.
Quello che non sanno è che io però non aspettavo altro…