Chiacchiera del Vicolo – Sessione 1
“Un salvataggio inaspettato”
Dai diari di Giselle
Marco A. – Balerion de Conti, il nobile dragonide
Gianstefano R. – Kyrian Car’hall, l’agile ladro
Massimo F. – Drizzt Do’urden, il cecchino
Leonardo A. – Arioth, il possente orco
Cristiano M. – Erasmus Wheeler, il prode artigiano
Sapevo che Jessie avrebbe fatto di tutto per trovarmi. Non posso mancare un paio di giorni, rischiare di essere rapita o uccisa che lui va in iperventilazione e cerca di raccattare la prima banda di simil avventurieri che gli capita a tiro. Il gruppo dice di essere stato “adescato” da Jessie in un vicolo di Zanna Diamante di Synistas, per poi essere stati convinti a seguirlo al “Balordo” (non smetterò mai di chiedermi perché quel vecchio si ostini a trattare li tutti i suoi affari). Assunti per qualche moneta d’oro, il loro compito si sarebbe dovuto dividere in due fasi: trovarmi (e per adesso non ho grosse critiche da fare) e cercare di capire perché i bambini del villaggio di Duskrun spariscano in misteriose circostanze durante la notte.
Sperperata buona parte della loro ricompensa (mi chiedo quale idiota comprerebbe due pozioni con i soldi appena guadagnati; ma mi hanno salvato la vita e terrò questo appunto solo per me…per ora) il gruppo è arrivato al villaggio dopo un paio di giorni di cammino (facile quando è possibile sfruttare il proprio nome per avere dei cavalli a “buon prezzo”, ma anche questa volta terrò la polemica per me). In locanda hanno avuto modo di conoscere Laisa, l’elfa che la gestisce (povera donna, suo figlio Braum è sparito proprio durante la notte del mio arrivo, non la biasimerei se pensasse che c’entrassi qualcosa) e dopo qualche chiacchiera e qualche birra i cinque sono finalmente riusciti a trovare il foglietto che gli avevo lasciato a casa della locandiera (sapevo che Jessie avrebbe mandato qualcuno e quindi tanto valeva portarsi avanti).
Giunti finalmente all’interno della foresta (alla buon’ora, prendetevela pure comoda, non avevo mica fretta di essere liberata) ho potuto constatare che nonostante una pessima prima impressione, quei cinque sapevano come muoversi. Dei quattro uomini hanno deciso di lasciarne uno in vita e io non avrei potuto chiedere di meglio (spero proprio mi lascino fare due chiacchiere in privato con lui…).
Una risposta
Ne vedremo delle belle, abbiamo appena iniziato.
“Balerion De Conti”