La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Colline dei lamenti
Sottosuolo di Am’Tzarùq
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
sono sempre più entusiasta di questo luogo. Ne stiamo vedendo di tutti i colori, siamo stanchi, stremati ed anche un po’ feriti ma ciò non toglie che sono realmente stupito del genio di Armhan Klaus. Quello gnomo era realmente un genio, non posso dire nulla in contrario a riguardo. In pratica, stiamo recuperando alcune gemme colorate a forma di stella che sicuramente serviranno a qualcosa. Secondo i miei compagni (ed io sono d’accordo con la loro ipotesi), queste gemme servono per accedere al laboratorio vero e proprio di Armhan Klaus. Ne servivano otto e metà le abbiamo già posizionate. Abbiamo appena recuperato le quattro che mancavano, la quarta e ultima gemma l’abbiam oappena presa. E’ stato incredibile; ogni gemma era protetta da un enigma che abbiamo dovuto risolvere. E’ stata dura ma finalmente ci siamo riusciti; adesso dobbiamo soltanto tornare nella sala delle gemme e vedere cosa succede dopo che avremo posizionato le gemme restanti, ovvero quella celeste, blu, viola, bianco e giallo. Non vedo l’ora di scoprirlo…anche perché non vi nascondo una certa intolleranza a questo posto. Non fraintendetemi, adoro questo genere di missioni e adoro visitare luoghi fantastici come questo..ma io non sono un halfling, non uno gnomo o un nano e sinceramente, mi trovo molto a disagio nel sottosuolo. Mi manca l’aria aperta, mi manca il cielo aperto, persino il grande gelo sta iniziando a mancarmi. Spero di uscire presto da qui, anche perché le provviste si stanno esaurendo e sinceramente non direi di no ad un bel polletto arrostito, accompagnato magari da un buon boccale di birra chiara. Purtroppo dovrò ancora aspettare. Va beh, pazienza. Sarà meglio riposare adesso, poiché penso proprio che la nostra missione sia tutt’altro che finita.
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

William Leesh,
ex cortigiano al servizio dei Malarosa, bardo dalla lingua lunga e molteplici risorse. Amico di lunga data di Ermellino, questo bardo è famoso per la sua arguzia e la sua astuzia.

Nenil Fèngàris,
giovane maga dell’Ordine degli Scribi,
originaria di un’illustrissima famiglia di nobili incantatori elfici della Foresta dei Shevarà.
Co-Protagonisti (PNG):

un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
META GAME:
- La sessione di gioco riprende esattamente da dove si era interrotta nell’episodio precedente; il gruppo si trova nel Sottosuolo di Am’Tzarùq, presso un complesso di tunnel sotterranei di fattura gnomica, parte del complesso che comprende il Laboratorio Perduto di Armhan Klaus. Il gruppo ha appena reuperato la gemma a stella color BLU. Devono ancora recuperare altre quattro gemme. L’esplorazione prosegue.
- Il gruppo giunge presso una grande camerata con diverse pozze d’acqua (due grandi e dodici piccole), due piedistalli e due grandi vasche. Ian individua forti emissioni di potere magico, sia dalle pozze d’acqua che dai piedistalli con il pentacolo. Il gruppo capisce di trovarsi di fronte ad un nuovo enigma.
- Esplorando in giro, il gruppo trova anhce un indizio legato all’enigma delle fonti d’acqua. Inoltre, assaggiando l’acqua, Lebolas nota un particolare: l’acqua delle pozze è salata, mentre quella delle vasche è dolce. William si lava in una delle vasche d’acqua dolce prima di tuffarsi in una delle pozze grandi d’acqua salata. Quando riemerge, si rende conto di essere passato in uno strato dimensionale alternativo. La sala è uguale ma non c’è traccia dei suoi compagni, né vie d’entrata o uscita dalla stanza. Tuttavia, su uno dei piedistalli con il pentacolo è presente la GEMMA VIOLA. William la recupera per poi immergersi di nuovo e tornare dai compagni.
- Ripetendo il procedimento, William si immerge nella seconda vasca grande, assistendo ad un fenomeno magico analogo. Nell’altra stanza, dall’altra parte dello strato dimensionale, William recupera anche la GEMMA CELESTE. Recuperate entrambe le gemme, dalle pozze piccole iniziano ad uscire numerosi costrutti pronti ad assalire i PG, i quali se la danno a gambe chiudendosi le porte della camera alle spalle prima di essere raggiunti dai costrutti.
- Dopo un po’ di esplorazione, Nym trova un passaggio segreto che conduce i PG ad una camera del tesoro traboccante d’oro, monete, gioielli; qui è presente anche la GEMMA BIANCA a forma di stella ma la sala è sorvegliata da ben Due Golem di Pietra, i quali si animano non appena William recupera la gemma. Sarà proprio il bardo a usare un MURO DI FORZA per imprigionare i Golem nella camera del tesoro, uscire, chiuderli là dentro e darsela a gambe, data la forza e la superiorità dei nemici.
- Il gruppo, sempre più stremato, riprende l’esplorazione, tra corridoi, ponti, dislivelli e stanze più o meno vuote (in una delle quali il gruppo recupera anche una discreta quantitòà di monete).
- Ad un tratto il gruppo giunge in una stanza con sei sfere metalliche, sei piedistalli, una fonte piena d’acqua ed una strana staffa di metallo. Ian, in quela staffa, rivede un oggetto che ha già intravisto disegnato in alcune incisioni ed alcuni affreschi. Nenil esamina magicamente la staffa, confermando che si tratta di una staffa magica che permette di controllare i Costrutti.
- Dopo un Riposo Breve che permette a William di sintonizzarsi con la staffa, quest’ultimo usa l’oggetto per muovere le sei sfere di metallo (che si rivelano essere costrutti) e posizionarle sui sei piedistalli, attivando un meccanismo che permetterà al gruppo di recuperare l’ottava e ultima gemma, quella di colore GIALLO. Adesso il gruppo deve solo tornare nella sala delle gemme e posizionare le quattro gemme rimaste nelle apposite sedi. Chissà cosa accadrà? Presto lo scopriranno. Fine.



