La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Colline dei lamenti
Sottosuolo di Am’Tzarùq
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
questo posto è un vero e proprio labirinto, ma quanto meno siamo riusciti a scoprire qualcosa di nuovo. In pratica, c’è una grandissima camerata con strani piedistalli nei quali è possibile incastonare qualcosa. Noi abbiamo trovato alcune gemme colorate a forma di stella che combaciano perfettamente con quelle nicchie. Secondo Sodek, ma non vi nascondo che anch’io la penso come lui, è probabile che quella sala sia l’anticamera che permette l’accesso al Laboratorio di Armhan Klaus. Servono otto gemme e noi finora ne abbiamo trovate quattro, tre delle quali già incastonate nelle apposite sedi. Questo complesso è enorme e noi abbiamo appena recuperato la gemma blu (oltre ad esserci riempiti le casse con lingotti d’oro, gemme e monete di platino sufficienti da sistemarci per tutta la vita) e dobbiamo recuperarne altre quattro. Se ricordo bene, in corrispondenza dei colori restanti nei vari piedistalli della grande camerata, le gemme mancanti dovrebbero essere dei seguenti colori: bianco, viola, celeste e giallo. Il problema è che per recuperare le gemme che abbiamo già preso (blu, verde, arancione e rossa) abbiamo dovuto risolvere una serie di enigmi più o meno complessi, quindi posso solo immaginare cos’altro ci aspetta. Inoltre questo posto è sorvegliato; abbiamo già incontrato alcuni costrutti e sono certo che non siano gli unici. Tuttavia sono eccitatissimo e non vedo l’ora di proseguire. Questo posto è degno della fama che ha reso leggendario il grande Armhan Klaus. Adesso sarà meglio proseguire. Abbiamo molto da esplorare. Fortuna che abbiamo potuto riposarci un po’, altrimenti non so come avremmo potuto andare avanti.
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

William Leesh,
ex cortigiano al servizio dei Malarosa, bardo dalla lingua lunga e molteplici risorse. Amico di lunga data di Ermellino, questo bardo è famoso per la sua arguzia e la sua astuzia.

Nenil Fèngàris,
giovane maga dell’Ordine degli Scribi,
originaria di un’illustrissima famiglia di nobili incantatori elfici della Foresta dei Shevarà.
Co-Protagonisti (PNG):

un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
META GAME:
- La sessione di gioco riprende esattamente da dove si era interrotta nell’episodio precedente; il gruppo si trova nel Sottosuolo di Am’Tzarùq, presso un complesso di tunnel sotterranei di fattura gnomica, parte del complesso che comprende il Laboratorio Perduto di Armhan Klaus, dinnanzi una serie di meccanismi collegati a 6 botole a combinazione.
- Le botole servono per aprire altre due botole situate ad un livello superiore. Il gruppo ha appena scoperto una combinazione sbloccando una delle due grandi botole superiori, ma per raggiungerla dovranno prima confrontarsi con un Costrutto Guardiano attivatosi dopo l’apertura.
- Il costrutto viene eliminato in tempi relativamente brevi, grazie all’aiuto di un Elementale d’Aria evocato da Nym e le abilità degli altri suoi compagni.
- Nel giro di un po’ di tempo, il gruppo riesce a sbloccare entrambe le grandi botole al livello superiore (eliminando in tutto due guardiani Costrutti), recuperando ben due gemme a forma di stella: una arancione ed una rossa.
- L’esplorazione continua, dopo che il gruppo completa con successo un riposo lungo.
- Durante l’esplorazione il gruppo trova una sala con un grande piedistallo ed alcuni piedistalli più piccoli, ciascuno dei quali presentante il disegno di una stella a cinque punte di un colore diverso ed una apposita nicchia dalla omonima forma su un secondo piedistallo situato su quello principale. Il gruppo scopre che in ciascuno di questi piedistalli possono essere incastonati cristalli dalla forma a stella. William incastona i cristalli verde, arancione e rosso nelle rispettive nicchie, attivando dei meccanismi. Mancano altre cinque gemme, per sbloccare i piedistalli restanti. Secondo l’ipotesi di Sodek, infatti, quella enorme camerata è l’ingresso per il laboratorio vero e proprio. Sempre in questa sala, Ian scopre un murale con diversi disegni raffiguranti costrutti, gnomi impegnati a forgiarli e, soprattutto, figure gnomiche utilizzare apposite verghe (o bacchette??) per controllare i costrutti.
- L’esplorazione prosegue. Il gruppo giunge in una sala allagata. Mentre Nym usa un oggetto magico per passare oltre, i suoi compagni scoprono che l’acqua che allaga quella camera è magica. Infatti è possibile camminarci sopra come se fosse solida. Tuttavia, sotto di essa è presente un forziere impossibile però da raggiungere. Dopo un po’ di riflessione il gruppo individua due strani piedistalli. Rashad ed Ermellino vi si depositano sopra e ciò aziona un meccanismo magico che permette di rendere l’acqua allo stato liquido come era in origine. Ciò permette di recuperare il forziere, traboccante di monete di platino, gemme (sufficienti a garantire una enorme ricchezza al gruppo). Nel forziere è anche presente una gemma blu a forma di stella. Mancano ancora quattro gemme. L’esplorazione continua. La sessione finisce qui.



