La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Colline dei lamenti
Sottosuolo di Am’Tzarùq
Estratto dal Diario di:

13°Giorno di RUKA, Anno del Demiurgo 1416
Carissimi affezionati,
questi sotterranei sono enormi! Sono ore che stiamo girando qua sotto e finora abbiamo riscontrato più problematiche che risultati. Certamente, la stanza con quelle strane pedane e quella vasca, ci hanno permesso di recuperare quello stranissimo smeraldo a forma di stella e, senza dubbio, ci siamo arraffati un signor gruzzoletto di monete d’oro e di platino in quella sala dove abbiamo abbattuto quei Costrutti arcani a forma di aracnidi (e porca paletta, credetemi se vi dico che erano nemici veramente tosti!)…ma ciò non toglie che ci stiamo ritrovando praticamente a fare il girotondo. Quaggiù è un continuo di pareti illusorie, vicoli ciechi e stanze chiuse! Nulla è ciò che sembra e a complicare le cose, ci sono trappole magiche mortali! Ian per poco non ci è rimasto secco, quel fulmine lo ha quasi incenerito! Pure Nénil non scherza comunque, quella maga sa il fatto suo, ma è piuttosto autolesionista. Per poco non ci è rimasta secca pure lei, durante lo scontro con i costrutti aracnidi. Insomma, la situazione qui è tutt’altro che semplice. Dobbiamo impossessarci dei Costrutti Arcani e dei Segreti di Armhan Klaus, ma qua mi par di capire che se vogliamo riuscire in quest’impresa, bisogna come prima cosa sopravvivere, eludere i sistemi di sicurezza e sorveglianza e scoprire come impossessarci di tali segreti. D’altro canto, se Armhan Klaus è il fondatore dell’Ordine dei Tecnomanti, un motivo ci sarà. Sono piuttosto positivo comunque; nel nostro gruppo, oltre al sottoscritto ovviamente, ci sono validissimi elementi. Abbiamo due maghi, di cui uno di loro è un membro dell’Ordine dei Maghi della Piramide di Kesh e anche l’elfa sa il fatto suo (anche se dovrebbe imparare a prendere meglio le misure!). La magia druidica di Nym è una garanzia ed anche i poteri divini che Vorrath concede a Rashad sono una risorsa insostituibile per le necessità del nostro gruppo. Meno male che tra loro, i miei poteri e quelli di William, possiamo dire che di guaritori in questo gruppo ce ne sono abbastanza ,altrimenti avremmo tirato le cuoia da quel dì! E comunque ci sono le frecce di Lebolas a proteggerci le spalle, quindi possiamo dormire su sette cuscini! Sono ansioso di esplorare il resto di questo complesso. Non avrei mai immaginato che il laboratorio perduto di Armhan Klaus sia così grande…..sempre che questo sia davvero il laboratorio. In effetti finora abbiamo visitato soltanto sale vuote (se escludo la sala del trono con i forzieri traboccanti d’oro e platino) e di stanze che ricordano un laboratorio vero e proprio non ne abbiamo visto nemmeno l’ombra. E se questa fosse solo l’anticamera del laboratorio? O porca miseria ,se così fosse rischieremo di vagare qua sotto per un tempo immemore. La cosa che mi preoccupa non è tanto la carenza di provviste (Nym può sempre creare le sue bacche magiche con i suoi poteri), quanto più il fatto che potremmo non vedere la luce del sole per molto tempo. Ecco, questo mi urterebbe alquanto.
Va beh, meglio che ora vada. L’esplorazione deve proseguire. Inoltre sono curioso di capire a cosa possa servire quello smeraldo a stella che abbiamo trovato. Secondo Sodek, potrebbe valere moltissimo e non lo metto in dubbio vista la sua lavorazione…però secondo me, potrebbe servire ad altro, quello smeraldo. La forma è identica al cristallo che abbiamo usato per aprire le porte di questo complesso, cambia soltanto il colore. E se fosse anche questa una chiave per aprire qualcosa? Sono certo che presto lo scopriremo…
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

William Leesh,
ex cortigiano al servizio dei Malarosa, bardo dalla lingua lunga e molteplici risorse. Amico di lunga data di Ermellino, questo bardo è famoso per la sua arguzia e la sua astuzia.

Nenil Fèngàris,
giovane maga dell’Ordine degli Scribi,
originaria di un’illustrissima famiglia di nobili incantatori elfici della Foresta dei Shevarà.
Co-Protagonisti (PNG):

un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
META GAME:
- La sessione di gioco riprende esattamente da dove si era interrotta nell’episodio precedente; il gruppo si trova nel Sottosuolo di Am’Tzarùq, presso un complesso di tunnel sotterranei di fattura gnomica, parte del complesso che comprende il Laboratorio Perduto di Armhan Klaus. Si trovano in una grande sala del trono, con quattro forzieri e quattro Costrutti Arcani di forma Aracnide pronti ad assalirli.
- Inizia il combattimento. Lo scontro è più arduo del previsto; sebbene i Costrutti Arcani non siano nemici capaci di recare danni eccessivi, sono dotati di incredibili resistenze e numerose immunità. La maggior parte degli incantesimi non hanno effetto su di loro e persino le armi sembrano riuscire a far loro pochi danni. Soltanto l’arco magico di Lebolas sembra riuscire ad ottenere risultati soddisfacenti, oltre ad una miriade interminabile di dardi incantati scagliati da Ian, Nènil ed Ermellino.
- Alla fine, dopo un lungo combattimento, il gruppo riesce a sconfiggere i quattro costrutti ed impossessarsi di una incredibile quantità di monete d’oro e monete di platino.
- Riprende l’esplorazione; il gruppo inizia ad esplroare una serie di corridoi e camere vuote.
- Ad un tratto, il gruppo giunge in una grande camerata con una vasca centrale all’interno della quale è presente uno strano piedistallo con il simbolo di una stella a cinque punte. Intorno alla vasca sono presenti otto pedane. Dopo un po’ di riflessioni, il gruppo capisce che le pedane esterne sono a pressione ed il loro numero è identico al numero dei membri del gruppo. Ciascun membro del gruppo si posa su una singola pedana. Quando tutte le pedane sono interamente occupate si attiva un meccanismo il quale fa aprire la pedana centrale, da cui si solleva un piedistallo su cui è poggiato un grande smeraldo a forma di stella. Dato che non appena qualcuno dei personaggi abbandona la propria pedana, il piedistallo centrale si richiude impedendo il recupero della gemma, William usa un incantesimo di MANO MAGICA per recuperare lo smeraldo a stella a distanza.
- Il gruppo prosegue con l’esplorazione. Stanze vuote, una trappola fulmine che ferisce Ian quasi uccidendolo, una enorme voragine che blocca il passaggio ed un tunnel bloccato da tonnellate di detriti sono soltanto alcuni esempi di ciò che il gruppo trova durante l’esplorazione di quel labirintico complesso sotterraneo.
- Ad un tratto il gruppo trova alcuni muri illusori che riescono a disattivare. Seguendo il tragitto dei muri illusori, il gruppo ritorna presso la biblioteca, ovvero, la prima stanza incontrata dopo aver superato l’ingresso di quel complesso. In sintesi, dopo una interminabile esplorazione il gruppo scopre di ritrovarsi da punto e daccapo. L’esplorazione continua.



