Emnotork – “Il Destino di Orloch” – Sessione 91 del 16/03/2023

Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
Testimonianza di
Imanuel Cantanebbia


Miei cari avventori,

terribili novelle mi son giunte e, adesso, mi accingo qui a raccontarvi, giacché  è fondamentale che comprendiate tutti cosa stia accadendo nel nostro amato paese e, altresì, è fondamentale che comprendiate quale sia la Verità. Infatti, la Verità è stata dissimulata dalle malvagie macchinazioni di una orribile creatura che ha preso potere ad Orloch e, presto, potrebbe estendere il suo potere anche oltre i confini del Granducato stesso. Sto parlando di un Vampiro, signori; il più malvagio e pericoloso tra tutti i non morti. Da fonti certe, ho sentito dire che Lord Lutherius T’Han sia un vampiro e che sia lui la causa dei non morti che infestano le campagne esterne di Orloch. Sarà vero? Per come la vedo io, si! E’ vero! Ne sono sicuro! Perché dico ciò? Ad Orloch la situazione è precipitata in queste ultime settimane. Il granduca ha fatto diffondere le false notizie legate al fatto che i Protettori di Orloch abbiano tradito il Granducato, si siano votate al male e che siano la causa di questa nuova piaga di non morti che affligger il paese. Ovviamente, in tutto ciò, la Congrega di Amygdalah ne sta traendo beneficio. Infatti, una nuova religione ha preso piede ad Orloch ed ogni giorno che passa, il Culto del Vuoto acquisisce un sempre maggior numero di fedeli. E’ realmente ambiguo il modo di operare di questa congrega; contrariamente ad altre congreghe del Vuoto di cui ho udito parola, la Congrega di Amygdalah sembra quasi porsi come l’unica via di salvezza contro la sofferenza e il dolore che la vita sottopone ognuno di noi. E la gente ci crede, signori miei, ci crede sin dal profondo del cuore. Perché ? Perché sono ignoranti e le religioni come quella del Vuoto è proprio su questo che puntano; l’ignoranza degli ingenui e degli stolti. Loro mirano alle mancanze della gente, sfruttando le loro debolezze per manipolarle a proprio piacimento. Sinceramente, trovo questo molto triste. I protettori di Orloch? Stanno facendo la loro parte, credetemi. Qui, presto, scoppierà una guerra, forse la più terribile in tutta la storia di Orloch. Sarà proprio questa battaglia finale a proclamare il Destino di Orloch, qualunque esso sia. Se questo Destino sarà segnato da un Sogno….o da un Incubo, soltanto il tempo ce lo potrà dire. Nel frattempo, che Aenerion, Malvar, Vorrath e Weinal ci proteggano tutti!

I Protettori di Orloch:

(GIANMARCO Z. interpreta):
Aramil l’Arcidiacono Nero,
Inquisitore Supremo di Orloch, ha tradito Weinal, Dio della Folgore, per divenire servitore del Dio del Vuoto.
(IVAN L. nel ruolo di):
Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.
(ANDREA R. alias):
Sir Marcus “Neverempty”,
un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
(NINO S. nella parte di):
Tyr figlio di Y’mir,
fratello di Arghè, risvegliatosi da un lungo letargo,
questo mezzogigante dalla forza spropositata,
ha fatto della furia da battaglia la sua arma principale.
(LORENZO C. interpreta:)
Arghè figlio di Y’mir
fratello di Tyr,
mezzogigante di un’era passata,
risvegliatosi da un letargo secolare per combattere un’antica minaccia.

Co-Protagonisti (PNG):

Ergon il nero,
un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.

META GAME:

  • Castel d’Arthus, Sala Tattica della Torre dei Cavalieri dell’Alba. Marcus, Bitruc e Tyr discutono con Loren di Numasor, Comandante locale dei Cavalieri dell’Alba, sulle tattiche belliche da usare per invadere Orloch il giorno dell’assalto.
  • Durante il dialogo, il gruppo inizia a discutere sulle soluzioni da attuare per sconfiggere T’Han ed il culto del Vuoto che dimora ad Orloch. Serve un’arma divina per rompere il Vaso della Morte, fonte di potere di T’Han. Tyr insiste sul recarsi ad Orloch da Clementhor, il chierico di Malvar, e chiedere l’aiuto della Lacrima degli Oceani. Anticipando i tempi, Tyr si reca dalla vecchia Gwyn. La Strega gli concede alcune pozioni polimorfiche che permetterà loro di assumere sembianze umane e recarsi ad Orloch in totale discrezione, spostandosi sfruttando la magia di Bitruc.
  • Aramil nel frattempo si isola nella propria stanza a meditare. Durante la meditazione cade in uno stato di trance durante il quale ha una visione; la sua mente viene strappata dal suo corpo e trasportata nei Reami del Vuoto, dove ha una visione di AMYGDALAH, un terribile Arconte del Vuoto dalle dimensioni indescrivibili ed i poteri spaventosi quanto il suo aspetto. E’ chiaro che il Dio del Vuoto abbia mandato un avviso ad Aramil; se egli non accoglierà il Vuoto dentro di sé continuando a servirlo, sarà il Vuoto ad accogliere lui dentro di sé e portarselo via. Durante la visione, la voce che gli parlava nella mente gli ha anche rivelato che Orloch è una città originaria del Vuoto e che presto, sarà destinata a tornare nel Vuoto. Sarà vero? Sconvolto, scosso e caduto in stato confusionale, Aramil si reca nella Cappella dei Tre Divini, raggiungendo il resto dei compagni.
  • Presso la Cappella, i compagni erano impegnati a parlare con Lisandra Forgiarossa, chierica di Vorrath e Loi Valaki, chierico di Weinal. Tyr, Marcus e Bitruc si confidano con i due chierici, avvalendosi della loro saggezza per comprendere se esistono artefatti associati ai loro Dèi che possano essere di aiuto. Lisandra rivela al gruppo dell’esistenza delle Fiamme di Vorrath, gemme sacre infuse del potere della Fiamma Primordiale. Dovrebbero recarsi all’Occhio del Diavolo, nel cuore del Deserto di Velen e raggiungere il Tempio della Fiamma Primigenia. Un vero fedele di Vorrath deve implorare il Dio e chiedergli la benevolenza di concedere una delle sue Fiamme sacre. Loi Valaki farà menzione dei Tre Tesori Sacri di Weinal: la Lancia dei Fulmini, la Lama del Vento e l’Armatura delle Tempeste. Tuttavia, è il Dio a concedere l’uso di questi artefatti. I PG ne hanno anche visto uno; l’Armatura delle Tempeste indossata da Thyrael. Aramil ha una conversazione con il gruppo, discutendo anche riguardo il compito che gli è stato affidato da Weinal; se egli vuole redimersi dovrà recarsi nei reami del Vuoto e recuperare l’anima di Thorondril. Raggiungere i Reami del Vuoto non sarà un’impresa facile e senza le dovute protezioni sarà molto pericoloso.
  • Alla fine il gruppo si reca ad Orloch sfruttando il Teletrasporto di Bitruc, grazie al quale riescono a raggiungere il santuario di Malvar con estrema precisione. Parlando con Clementhor, Tyr chiede al chierico di concedere l’utilizzo della Lacrima degli Oceani, spiegando la ragione per cui vorrebbero il gioiello sacro. Clementhor concorda che il potere del gioiello, se incastonato in un’arma creata dal potere di Malvar, potrebbe concedergli il potere che il gruppo richiede. Leviathan, l’ascia impugnata da Tyr, è compatibile per questi scopi ma serve una forgia arcana per creare la giusta incastonatura nell’arma, senza danneggiarne la forma e il potere. Bitruc suggerisce l’idea di recarsi a Velen, dove può provare ad informarsi presso la Piramide di Kesh. Tuttavia c’è un problema: rimuovere la sacra gemma dal Santuario di Malvar significherebbe esporre Orloch ad un’orda di morti pronta ad uscire dal mare. In più, Malvar potrebbe adirarsi e distruggere la città per purificarla. In sintesi, l’uso del gioiello potrebbe essere rischioso. Ergon allora domanda se non possa esistere una terza soluzione, così si rivolge a Marcus domandandogli se Aenerion non abbia per loro un qualche suggerimento. Marcus, giustamente, dice che servirebbe il consulto di un chierico. Bitruc ricorda dell’esistenza di un chierico di Aenerion a Velen: il suo nome è Killit.  

2 risposte

  1. Prima o poi Orloch avrà tempi migliori. E’ davvero molto tempo che vive un tumulto dopo l’altro. Narrazione avvincente. Davvero.

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