Emnotork – “Il Destino di Orloch” – Sessione 84 del 26/01/2023

Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
Testimonianza di
Imanuel Cantanebbia

Miei cari avventori,

proprio oggi ho avuto una interessante conversazione con Clementhor il Navigante, sacerdote di Malvar, custode delle Sacre e acque e chierico del santuario del Re dei Tritoni situato qui ad Orloch. Dopo il sesto giro di rhum (è davvero invidiabile la resistenza all’alcool di quell’uomo, devo ammetterlo), sono riuscito a farmi raccontare qualcosa su ciò che i Protettori di Orloch sono andati a fare e del perché han lasciato la città. Da ciò che mi ha raccontato, e questo è molto interessante, i Protettori si sono recati nelle profondità del mare, guidati dalla magia ed il consenso del Dio Malvar, per recuperare una sacra reliquia a lui dedicata. Questa reliquia si trova in un luogo sigillato, il cui accesso è vietato ai comuni mortali se non dietro concesso dello stesso Dio del Mare. Immagino vogliate sapere il perché, giusto? Presto fatto. Da ciò che Clementhor mi ha detto, il posto dove è nascosta la reliquia è anche il luogo dove è stata imprigionata una creatura molto pericolosa ,antica, potente e affamata. Il Popolo del Mare lo chiama semplicemente….”L’Antico”. Non so dirvi di più a riguardo. Lo stesso Clementhor si è rifiutato di fornirmi ulteriori dettagli ed il semplice nominarlo ha fatto calare un velo adombrato nel suo sguardo traslucido. Qualsiasi cosa sia l’Antico, Clementhor lo ha descritto come “una creatura che ha tradito Malvar e tutto ciò che rappresenta. Un nemico del mare, della vita e del creato stesso”, aggiungendo anche che “se i protettori di Orloch uccidessero questa creatura, non faranno alcun torto a nessuno.”. Mi ha anche detto una cosa però, ed è qui che la storia si fa interessante; l’Antico è una creatura nelle cui vene scorre, in parte, il sangue di Malvar. No, non è una divinità, ma ciò non toglie che l’Antico sia immortale. Quindi mi chiedo….come potranno, i protettori di Orloch, uccidere una creatura immortale?
Una cosa è certa….Clementhor mi ha detto che per andare nelle profondità del mare, i protettori di Orloch hanno dovuto mangiare una speciale alga che permette loro di vivere come se fossero creature acquatiche. L’effetto dell’algabranchia però dura soltanto un giorno quindi possiamo essere sicuri di questo; se tra più di un giorno i Protettori di Orloch non saranno tornati, allora non torneranno mai più.

I Protettori di Orloch:

(GIANMARCO Z. interpreta):
Aramil l’Arcidiacono Nero,
Inquisitore Supremo di Orloch, ha tradito Weinal, Dio della Folgore, per divenire servitore del Dio del Vuoto.
(IVAN L. nel ruolo di):
Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.
(ANDREA R. alias):
Sir Marcus “Neverempty”,
un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
(NINO S. nella parte di):
Tyr figlio di Y’mir,
fratello di Arghè, risvegliatosi da un lungo letargo,
questo mezzogigante dalla forza spropositata,
ha fatto della furia da battaglia la sua arma principale.
(LORENZO C. interpreta:)
Arghè figlio di Y’mir
fratello di Tyr,
mezzogigante di un’era passata,
risvegliatosi da un letargo secolare per combattere un’antica minaccia.

Co-Protagonisti (PNG):

Ergon il nero,
un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.

META GAME:

  • La sessione riprende da dove era terminata quella precedente: il gruppo si trova nelle profondità del Canale di Quata, sotto gli abissi marini, dinnanzi l’ingresso sigillato di un Tempio dedicato a Malvar al cospetto di ARYN, il Drago d’Acqua manifestatosi in forma eterea.
  • Il Drago pone un indovinello al gruppo per verificare che le sue qualità mentali siano all’altezza del luogo che desiderano violare. Dopo alcuni tentennamenti il gruppo risponde correttamente. Aryn apre l’accesso al tempio prima di congedarsi.
  • Dall’ingresso fuoriescono alcune creature marine, due Merrow e due Merroth, contro cui il gruppo si scontra. Nonostante gli impedimenti di uno scontro in ambiente subacqueo, grazie all’algabranchia che permette loro di vedere, respirare e muoversi sott’acqua senza troppi problemi, il gruppo riesce a uccidere le creature ed entrare.  
  • Raggiunte le grotte di corallo inizia l’esplorazione in un complesso di tunnel allagati colmi di alghe e coralli. Dopo un po’ di svolte e diversi bagni in alcune grotte allagate, il gruppo giunge presso un tunnel in discesa, con una cascata in un buco nero.
  • Coraggiosamente, Arghé apre la strada ai compagni gettandosi per primo. Il gruppo, inghiottito dal buco nero, giunge inspiegabilmente in una scalinata situata poco oltre l’ingresso subacqueo del tempio (quello da cui erano usciti i Merrow e i Merroth un paio d’ore prima).
  • Le scale conducono in una sala, con una vasca e due statue, uina delle quali raffigurante una mostruosità dalla testa da polpo, le ali di drago, il corpo umanoide ed un tridente ed uno strano scettro, entrambi d’oro, impugnati con le mani.
  • Tyr frantuma il braccio della statua per trafugare il tridente. Successivamente farà lo stesso con lo scettro. Il gruppo esplora la sala, aprendo un paio di doppie porte che però conducono ad un portale che non vuole aprirsi.
  • Aprendo un’altra porta ad est, il gruppo  giunge presso una strana iscrizione per terra ed una porta di pietra sigillata. Arghé nota una fessura sul terreno e l’incisione di un tridente sulla porta. Inserendo il tridente nella fessura, la porta si apre magicamente. Entrati dentro, giungono in una sala con una fossa centrale. Sul fondo della fossa è presente uno strano circolo di iscrizioni arcane, con uno strano bastone (forse un manico o una leva) situato al centro.
  • Arghé si cala nella fossa e recupera il manico. Quando lo fa però, le iscrizioni iniziano a brillare di rosso mentre sotto i suoi piedi si apre un varco dimensionale. Tempo che Arghé risale in cima al fossato, il varco si apre definitivamente e da esso fuoriesce una strana creatura dalle connotazioni aliene. Il gruppo può solo prepararsi ad un ennesimo scontro. La sessione termina qui.

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