Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
29°giorno di HALDINAR, Anno del Demiurgo 1416
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia
Miei cari avventori,
qualcosa di molto triste ed altrettanto orribile è accaduto oggi. A quanto pare, stamani, è stato ripescato il corpo di una ragazza dalla Baia dei Liquami. Non è stato possibile risalire alla sua identità, ma c’è chi ipotizzi che possa trattarsi di una delle ragazze che lavorano al bordello della Locanda del Tramonto. Ovviamente sono soltanto illazioni, nessuno ha la certezza di questo fatto. La ragazza è stata ritrovata con la gola tagliata ed il volto integralmente scuoiato. Fatico a immaginare chi possa avere un’anima talmente nera da arrivare a compiere un atto così efferato?
A parte ciò, avete notato che giù al porto è aumentato l’afflusso di guardie? E’ strano come fatto, soprattutto se consideriamo che a causa di questa tempesta, sono almeno quattro giorni che le attività navali sono state interrotte, quindi di sicuro se si trovano laggiù, è per un altro motivo. Mi chiedo quale sia…
…che sia a causa di alcuni strani episodi avvenuti in questi giorni? Questo, io mi chiedo…cioè, avrete fatto caso anche voi a strani comportamenti da alcuni cittadini, nevvero? ….passiamo oltre quei cadaveri rinvenuti in alcuni vicoletti tra Bassemura e la Feccia. Quei poveretti sono morti congelati, questo è certo. Ma come ci spieghiamo quelle persone trovate a vagabondare in preda a quei deliri? E di Mc Duff, che si è strappato i capelli fino a farsi sanguinare il cranio? Oppure di Owen, che si è strappato i denti con un paio di cesoie. Ed avete saputo cos’ha fatto Jonathan a sua figlia? …sta succedendo qualcosa di strano e girano voci riguardo una strana sostanza …cioè, non sarebbe una novità che qui ad Orloch girino sostanze che amplifichino la mente…..soprattutto dopo l’avvento del nuovo Granduca…..ma ho il timore che la situazione stia gradualmente degenerando…
Protagonisti:

Inquisitore di Orloch,
questo insolito Elfo silvano senza memorie del suo passato, ha da sempre servito il Dio della Folgore come suo chierico, vivendo tra gli esseri umani.

geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.

un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
Co-Protagonisti (PNG):

un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
META GAME:
- Una strana tempesta si abbatte su Orloch; una tormenta di neve accompagnata da una tempesta di fulmini. Weinal è adirato ed ha scatenato la sua furia sul Granducato.
- Marcus e Aramil si presentano davanti il Granduca di Orloch. Marcus fa rapporto riguardo la vendita dell’Oblio nero e le presunte attività della congrega del Vuoto. Lord T’Han tuttavia, non sembra preoccuparsi troppo di questa problematica. Dopo la chiacchierata ed il congedo di Marcus, Aramil rimane a parlare in privato con il Granduca, da cui riceve la nomina di Inquisitore Supremo di Orloch.
- Nel frattempo Arghé si reca dal Chierico di Malvar, Clementhor, dal quale riceve la benedizione di Malvar, convertendosi al culto del Dio del Mare.
- In serata, Aramil si reca alla Locanda del Tramonto dove parla con la responsabile, Kalena. Grazie alla sua nuova posizione sociale, intimorisce Kalena imponendole obbedienza. Terrorizzata, Kalena accetta di abbassare il capo di fronte l’autorità di Aramil il quale, oramai totalmente corrotto dalla malvagità del Dio del Vuoto, le chiede di riservargli la migliore stanza del bordello, con una ragazza in età giovane.
- Recatosi nel proprio alloggio assieme alla giovane cortigiana, Aramil approfitta di lei e del suo corpo a proprio gusto e piacimento. Al termine del lungo e doloroso amplesso, Aramil la uccide brutalmente, obbligando poi Kalena di disfarsi del cadavere.
- Tornato al Maniero, dove nel frattempo il resto dei suoi compagni discutevano degli ultimi eventi attorno ad un buon cinghiale arrosto, dall’alto del cielo discende un fulmine che si abbatte nel cortile di casa, proprio di fronte ad Aramil. Dinnanzi a lui è comparso Tyrael, l’Angelo della Tempesta, un emissario celeste del dio Weinal giunto ad Orloch per punire il tradimento di Aramil, il quale ha abbandonato il suo Dio per diventare Sacerdote del Dio del Vuoto.
- Il resto del gruppo giunge dinnanzi alla scena, ascoltando le motivazioni dell’Angelo, il quale attacca Aramil subito dopo. Comprendendo che la questione non li riguarda, Arghé, Tyr e Marcus restano a guardare mentre l’Angelo della Tempesta assale Aramil, ferendolo mortalmente.
- Aramil, gravemente ferito e prossimo alla morte, usa i suoi poteri per aprire una porta dimensionale e teletrasportarsi altrove. Raggiunta una zona sicura, Aramil riesce a scappare senza essere avvistato da Tyrael.
- L’Angelo della Tempesta, dop aver perso di vista Aramil, si rivolge ai Protettori di Orloch, invitandoli ad allearsi con lui per cercare di catturare e uccidere Aramil, oppure, restare in disparte e non intromettersi; qualora infatti dovessero aiutare il traditore, l’Angelo della Tempesta ucciderà anche loro. Subito dopo, Tyrael scompare trasformandosi in un fulmine che risale verso il cielo.
- La mattina seguente, Arghé e Tyr si recano da Clementhor, il quale informerà loro di aver compreso la ragione per cui egli si trovi li; per proteggere Orloch dalla Distruzione del Vuoto. Per farlo è necessario recuperare una antica reliquia del Dio del Mare: Il Cuore degli Oceani, una gemma dai poteri divini che assicurerà la protezione di Malvar su tutta Orloch, qualora sarà riportata nel santuario dedicato al Re dei Tritoni.
- Nel frattempo Marcus si reca al porto ed in Guarnigione con lo scopo di aumentare i controlli, soprattutto presso il porto e le navi in entrata.
- Approfittando di essere solo in casa, Aramil si reca da una delle cuoche giù alle cucine. Parlando con lei, le consegna qualcosa chiedendole di svolgere un compito ben preciso. Nel farlo, la raggira abbastanza da indurla a ingoiare una dose di Oblio Nero. LA sessione termina con la cuoca che, come se nulla fosse e senza batter ciglio, riprende ad afferrare le carote, iniziando a tritarsi le dita di una mano con il coltelllo da cucina.


Una risposta
Che brutta fine quella di Aramil.