Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
28°giorno di HALDINAR, Anno del Demiurgo 1416
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia
Miei cari avventori,
questa terribile tormenta non sembra volersi placare, ahimè. Avete visto? I venti s’avventano violenti, la neve ed il ghiaccio continuano a lagrimar dal cielo come lame di vetro. Uscir fuori significa che il respiro si congela nel petto e rimaner all’aperto, significa andare incontro a morte certa. Non mi meraviglia che la gente preferisca chiudersi tra quattro mura e bere fino a sentirsi male. Eppure, nonostante ciò, nel guardarmi attorno, vedo individui vagare senza meta con lo sguardo perso nel vuoto….vedo persone delirare parole senza senso ed ho visto uomini che credevo di conoscere, logorati da una insana forma di follia che li ha spinti a strapparsi la pelle del viso, gli occhi dalle orbite, tagliarsi via naso e orecchie….addirittura, mangiare carboni ardenti. Non saprei cosa stia spingendo queste povere anime verso il baratro della follia…che sia colpa della tormenta? C’è chi sostiene che Weinal abbia scagliato una maledizione su Orloch, mentre c’è invece chi sostiene che la colpa sia del Grande Gelo…io non so darvi una risposta a tutto questo. So solo, e di questo ne ho il timore, che un nuovo Incubo di Orloch è alle porte, pronto per travolgerci con la stessa forza della tempesta che imperversa sopra le nostre teste. Non bisogna mai offendere gli Dei, questo è poco ma sicuro. Nel frattempo, vedo sempre più gente rivolgersi a Malvar…sperando che anch’egli non decida di scaricare la sua ira su di noi. Per ora, possiamo solo aspettare, null’altro si può fare.
Protagonisti:

Inquisitore di Orloch,
questo insolito Elfo silvano senza memorie del suo passato, ha da sempre servito il Dio della Folgore come suo chierico, vivendo tra gli esseri umani.

geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.

un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
Co-Protagonisti (PNG):

un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
META GAME:
- Granducato di Orloch. Il gruppo si trova in una situazione di stallo in cui, almeno per il momento, non sta accadendo nulla di particolare.
- Bitruc e Tyr si recano in serata dal Granduca T’Han, così da fargli rapporto sulle presunte attività della Congrega del Vuoto e, soprattutto, riguardo un potenziale spaccio della sostanza meglio nota come Oblio Nero. Lord T’Han tuttavia non si scompone più di tanto, facendo notare alla coppia che ad Orloch le sostanze che alterano la mente non sono illegali. Inoltre, il Granduca non sembra porsi molte preoccupazioni sulle presunte attività del Vuoto, rammentando che ad Orloch è lecito praticare QUALSIASI forma di religiosità fintanto che non si infrangono le leggi.
- Successivamente, i due si recano in biblioteca a parlare con Ticandrius Morgarius, il sacerdote di Aenerion, riguardo lo stesso discorso fatto al Granduca. Il chierico del Tempo, pur manifestando una serie di avvertimenti nei confronti dei PG, mantiene un temperamento piuttosto calmo ed equilibrato dinnanzi la questione.
- Una volta fuori la Biblioteca, Bitruc e Tyr sono avvicinati da una figura incappucciata, la quale invita loro a prendere in considerazione l’idea di appoggiare (o quanto meno NON interferire) con le attività della Congrega di Amygdalah, precisando che il suddetto Arconte del Vuoto (Amygdalah) è pronta a fornire loro numerosi segreti di natura arcana, se decidessero di schierarsi. Per ciò, il cultista dona a Bitruc una Bacchetta, invitandolo a sperimentarla alla prima occasione.

