Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
27°giorno di HALDINAR, Anno del Demiurgo 1416
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia
Miei cari avventori,
cosa vi può narrare oggi il vostro Imanuel Cantanebbia? Un velo bianco di nubi ricopre il cielo da settimane ed è tutto il giorno che nevica ininterrottamente. Le strade sono ghiacciate e poco serve il gettar sale tra le viuzze ed i vicoli, giacché neanch’esso sembra riuscir a tener a bada al Grande Gelo che ci stringe nella sua morsa inclemente.
Il fischio del vento sembra un eco spettrale proveniente dall’Altrove ed il sole, è un pallido ricordo celato dietro il sipario di un inverno interminabile che ha ucciso ogni colore ed ogni speranza.
Eppure, nonostante ciò, le attività del granducato son ben lungi dall’arrestarsi di fronte a tali inclemenze climatiche.
Proprio stamani son giunti alcune navi mercantili da Seta di Sabbia e Puntafaro; sono abbastanza certo che un carico di schiavi è stato portato al castello. Ho intravisto alcuni carri blindati risalire la città, dal porto fino ad Altemura e giurerei di aver anche visto i due rhona giunti in città, impegnati a seguirli. Non so cosa volessero fare, ma una cosa ve la dico di sicuro; quei due dovranno comprendere bene le usanze di questo posto se desiderano viverci in pace ed armonia. Piuttosto, c’è chi sostiene di aver udito urla sinistre provenire dal Maniero dei Protettori di Orloch. Chissà cosa sarà accaduto all’interno di quelle robuste pareti di pietra. Che una nuova ombra sia calata anche su di loro? Non so, son confuso e non saprei cosa pensare. Da quando è crollata la Chiesa della Sacra Folgore è come se fosse stato abbattuto l’ultimo baluardo di speranza per questa gente. Ed ora che Weinal non rivolge più lo sguardo su Orloch…che cosa accadrà? Un emissario di Malvar sta cercando di rivolgere la fede dei cittadini verso il Dio del Mare e nel frattempo, ci sono voci che narrano della presenza di una misteriosa setta religiosa giunta nel Granducato….possibile che ogni volta che gli Dèi si mettano in mezzo, il caos scombina gli equilibri dei popoli e delle nazioni?
Non so, non è una materia che mi compete. Una cosa è certa: i Protettori di Orloch non sono più quelli di un tempo.
Soltanto il passar dei giorni ci suggeriranno se questi cambiamenti siano rivolti verso la Luce o verso l’oscurità.
Nel frattempo….beviamoci sopra, come dico sempre. E’ la cosa migliore.
Protagonisti:

Inquisitore di Orloch,
questo insolito Elfo silvano senza memorie del suo passato, ha da sempre servito il Dio della Folgore come suo chierico, vivendo tra gli esseri umani.

geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.

un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
Co-Protagonisti (PNG):

un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
META GAME:
- Granducato di Orloch. Il gruppo si trova in una situazione di stallo in cui, almeno per il momento, non sta accadendo nulla di particolare.
- Marcus rientra al Maniero con il tentativo di riposarsi dopo una lunga ronda durata una intera mattinata. Chiacchiera con Ergon, bevendo con lui un goccio di vino prima di recarsi a riposare in camera sua. Qui, viene colto da alcune visioni che lo fanno cadere in uno stato di coma delirante. Le sue grida attirano l’attenzione degli altri compagni presenti nel Maniero, i quali fanno di tutto per tentare di risvegliarlo, ma inutilmente. Bitruc fa chiamare Ticandrius Morgarius e, quando il chierico di Aenerion giunge in loco, nemmeno lui riuscirà a risvegliare Marcus.
- Marcus si risveglia soltanto diverse ore dopo. Dopo il suo risveglio, parlerà con i compagni e Morgarius, confermando un sospetto avuto dal chierico di Aenerion: qualcuno ha somministrato a Marcus una dose di Oblio Nero, una sostanza dalle misteriose proprietà, capace di far impazzire le persone e prodotta dai cultisti del Vuoto.
- I due fratelli rhona, Arghé e Tyr, nel frattempo organizzano una gara a braccio di ferro in Locanda con alcune guardie. Al termine della gara (vinta rigorosamente da Tyr), escono fuori per intravedere alcuni carri blindati recarsi verso il quartiere di Altemura. Parlando con una guardia, i due rhona scoprono che quei carri contengono sicuramente o schiavi o prigionieri. Arghé, colto da una insaziabile curiosità, decide di seguirli fino a raggiungere i cancelli del Castello del Granduca.
- Giunti dinnanzi i cancelli però, i due Rhona si ritroveranno l’ingresso bloccato da un ufficiale della milizia ducale, il quale impedisce loro di entrare, ricordandogli che il Granduca riceve soltanto durante le ore notturne. Ciò farà scattare un alterco tra lui e i due Rhona; Arghé soprattutto inizierà a minacciare l’umano, il quale farà notare loro che non esiterà a farli crivellare di frecce se non se ne andranno. Onde evitare che la situaizone degeneri, sarà Tyr a placare l’ira di Arghé e convincerlo ad allontanarsi, dandola così vinta all’ufficiale delle guardie….per ora.
- Nel frattempo, Aramil ha iniziato segretamente ad avviarsi in modo da accumulare seguaci. Così, recatosi alla Locanda del Tramonto, inizia a fraternizzare con la responsabile del locale, Kaleena Vizima, seducendola e tentandola verso un incontro privato organizzato per quella sera stessa.
- Bitruc, nel frattempo, aiuta Marcus ad approfondire le indagini legate alle attività di un presunto Culto del Vuoto presente in città. Tuttavia, almeno per ora, non viene reperita alcuna prova che possa conceder loro tracce o indizi legati ad eventuali congreghe presenti in città.
- Il gruppo si trova dentro l’occhio del ciclone. La sera sta calando e presto alcuni tra loro dovranno incontrare il Granduca, mentre altri sono seriamente intenzionati a tornare da Clementhor. Cosa accadrà nei prossimi giorni?

