Emnotork – “Il Destino di Orloch” – Sessione 73

Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
21°giorno di HALDINAR, Anno del Demiurgo 1416
Testimonianza di
Imanuel Cantanebbia

Miei cari avventori,

avete visto chi è appena uscito dalla locanda? Avete visto con chi stavo parlando? Sì, esattamente. Quel bestione con la pelle azzurra, alto tanto da sfiorar il soffitto ed una corporatura così larga da faticare a passare attraverso la porta d’ingresso, è niente-popò-di-meno che un Rhona, la leggendaria razza di uomini-gigante che si ritenesse fosse estinta. Sul serio non ne avete mai sentito parlare? Oh, ma allora sedetevi con me. Ho ancora un po’ di vino, aiutatemi a finirlo mentre vi racconto bene di loro e di ciò che si sa su questo popolo. Si dice che i Rhona abbiano vissuto in queste terre molti millenni addietro, in una lontana epoca durante la quale il mondo fosse molto più freddo rispetto ad oggi…sì, certamente mi riferisco al periodo prima che arrivasse questo Gelo, è logico. Tuttavia, parlando con il Rhona ho ricevuto una interessante conferma riguardo le storie che si raccontino su di loro. In sintesi, un tempo il mondo era più freddo ma gradualmente, le temperature globali iniziarono a salire a tal punto da rendere i Rhona inadatti a vivere in determinati ambienti. Così, ciascuno di loro si è andato a cercare un nascondiglio isolato e lontano dal calore, cadendo in una specie di letargo magico, uno stato di ibernazione che ha permesso loro di dormire per secoli, millenni, fino ad arrivare ai giorni nostri. Il Rhona che abbiamo qui ad Orloch, il cui nome corrisponde ad Arghè, (sperando di averlo pronunciato bene) è stato scoperto dai nostri amati Protettori proprio nelle profondità delle miniere di Carbonpietra, presso il Villaggio minerario dei d’Arthus. A quanto pare, laggiù, una terribile infestazione di Efedrin ha colpito le miniere. Cosa sono gli Efedrin? Sono un’antica razza insettoide appartenente al Sottomondo. Il Rhona mi ha spiegato che lui aveva scelto di cadere in stato di letargo proprio nelle vicinanze di un punto d’accesso al Sottomondo con lo scopo di sorvegliare proprio queste creature, asserendo che il giorno il quale sarebbero ritornate, anche lui si sarebbe destato per combatterle.

Ordunque, sembra che gli Efedrin siano tornati. So che il Granduca abbia mobilitato un gruppo di uomini armati pronti a marciare per il villaggio minerario. Non so bene i dettagli, ma ho motivo di credere che anche i Protettori di Orloch siano coinvolti in questa faccenda. Cosa dite? Mi chiedete se lady d’Arthus si sia espressa in proposito? Beh, mettiamola così, Edora d’Arthus è stata messa con le spalle al muro, per come la vedo io. Girano voci che ci sia un coinvolgimento tra lei, le miniere e le attività di commercio illegale di carbonpietra e carbonella provenienti proprio da quella regione, c’era quindi da aspettarselo che lord T’Han avrebbe escogitato qualche mossa per obbligare la donna a pagare le tasse e legalizzare i suoi commerci. Quale miglior modo, se non quello di estendere i suoi domini? In fondo è il sovrano di Orloch, un sovrano con circa un migliaio di soldati armati e fedeli a sua disposizione, quindi fino a prova contraria può fare ciò che vuole. Sebbene i d’Arthus siano impaccati di soldi, non hanno i mezzi per poter difendere con la forza i loro terreni, altrimenti dubito che la Lady avrebbe acconsentito al Granduca di inviare laggiù parte della milizia. Cambiando discorso, avete saputo? Sono stati ripescati un paio di cadaveri presso la Baia dei Liquami. Aspettate, ordino un’altra caraffa di vino, così nel frattempo vi racconto ciò che so…

Protagonisti:

Sir Aramil foglia di quercia,
Inquisitore di Orloch,
questo insolito Elfo silvano senza memorie del suo passato, ha da sempre servito il Dio della Folgore come suo chierico, vivendo tra gli esseri umani.
Maestro Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.
Sir Marcus “Neverempty”,
un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
Lord Thorin Lupoartiglio, Campione di Orloch e della Grande Arena di Velen, Protettore e Signore del Granducato di Orloch.
Roland Southgate,
un marinaio indipendente nel cui sangue scorre il potere innato della Tempesta.
Arghè il Rhona,
un mezzogigante di un’era passata,
risvegliatosi da un letargo secolare per combattere un’antica minaccia.

Co-Protagonisti (PNG):

Ergon il nero,
un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.

META GAME:

  • Il gruppo fa rientro ad Orloch in serata, recandosi subito dal Granduca T’Han per fargli rapporto su ciò che è accaduto al villaggio minerario dei d’Arthus.
  • Lord T’Han ascolta con vivo interesse ciò che i PG hanno da riferirgli, informando loro di aver già incontrato lady d’Arthus, la quale sembra piuttosto inviperita per la situazione generale, un odio alimentato ancor di più dalla non accettazione da parte della nobildonna di essere stata sconfitta da lord T’Han nel giorno della nomina di nuovo Granduca di Orloch.
  • Dopo l’incontro con il lord, il gruppo si reca a casa a riposare. Al maniero, Arghé fa la conoscenza di Adalgisio, il maggiordomo di casa.
  • Nel giorno seguente, Arghé si reca alla Locanda del Tramonto assieme a Roland ed Ergon, andando a consumare un buon pasto e facendo conoscenza della proprietaria. Qui i PG notano come la locanda sia stata parzialmente trasformata e convertita in una casa di tolleranza. Durante il pasto, si avvicina loro Imanuel Cantanebbia il quale si dimostrerà piuttosto entusiasta di conoscere un Rhona. La clientela in generale sembra essere rimasta incuriosita dalla presenza del mezzogigante, il quale però non ha suscitato troppo scalpore. Sarà Cantanebbia a spiegarne la ragione, giacché il popolo di Orloch ha visto troppi orrori negli ultimi mesi, per potersi stupire di un energumeno dalla pelle celeste.
  • Aramil nel frattempo si reca al Tempio di Weinal per parlare con Thorondril, ma prima di arrivare a destinazione sarà raggiunto da una carrozza con lady Edora d’Arthus al suo interno. La nobildonna invita Aramil a salire in carrozza per scambiare due chiacchiere in privato. Aramil accetta l’invito della donna. Lady d’Arthus racconta ad Aramil i suoi sospetti legati alla dubbia legalità del duello avvenuto nella notte di capodanno, asserendo che sua sorella Brienne non sia stata in realtà uccisa in un regolare duello, ma fosse stata vittima di un vero e proprio assassinio. Seppur Aramil si rifiuterà di credere alla versione della donna, lady d’Arthus insisterà sul fatto che a Thorin siano state fornite delle lame truccate, o che sua sorella fosse stata in qualche modo avvelenata. Il modo con cui ha combattuto, perso ed il come è stata uccisa ne sarebbero una conferma. Aramil non è molto convinto di questa versione, seppur la donna sia riuscita comunque ad instillargli abbastanza dubbio da avere quanto meno un punto in più su cui riflettere, sebbene l’elfo sia stato abbastanza irremovibile sulle sue idee a riguardo.
  • Dopo l’incontro con lady d’Arthus, Aramil raggiunge il Tempio della Sacra Folgore ed incontra il suo mentore Thorondril,  il quale non si farà problemi nel mostrare il suo disappunto e la sua delusione nei confronti di ciò che sta accadendo nelle ultime settimane. In particolare, il chierico confessa ad Aramil la sua seria intenzione di andarsene da Orloch, ritenendo che Aramil abbia tutte le carte in regola per prendere in gestione il tempio di Weinal e divenire il nuovo chierico reggente.
  • Bitruc Gemcutter intanto, usa un incantesimo di Teletrasporto per recarsi preso la sua abitazione nella città di Velen, rimanendo per circa mezzagiornata nella capitale per svolgere alcuni affari prima di ritornare ad Orloch. In pomeriggio, tornato nel Granducato, incontra Ticandrius Morgarius presso la biblioteca cittadina. Il sacerdote di Aenerion sarà ben lieto di rispondere alle domande dello gnomo, dicendogli ciò che sa sugli Efedrin ed invitandolo ad aiutarlo a cercare insieme qualche testo in biblioteca che possa permettere loro di approfondire questo argomento.
  • Marcus nel frattempo si fa un giro di pattugliamento per le strade della città, notando come la presenza di militari sia piuttosto marcata, soprattutto in alcune zone del paese.
  • Scende la sera ed il gruppo si prepara per ritornare da lord T’Han, il quale li accoglie al maniero informando i PG che nel giorno seguente, un battaglione di cento uomini armati partirà assieme ad alcune carovane piene di rifornimenti in direzione del villaggio minerario dei d’ARthus. Orloch infatti estenderà i suoi domini. Lady d’Arthus sarà costretta ad accettarlo. Lord T’Han infatti è stato molto chiaro sulle sue intenzioni e se Lady d’Arthus non starà all’obbedienza, il lord non si farà problemi ad ordinare una mobilitazione armata e prendersi con la forza i terreni dei d’Arthus.

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