Emnotork – “Il Destino di Orloch” – Sessione 74

Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
22°giorno di HALDINAR, Anno del Demiurgo 1416
Testimonianza di
Imanuel Cantanebbia

Miei cari avventori,

proprio stamani ho avvistato una serie di carovane scortate da un drappello di soldati armati uscire dalla città. Sapete per caso dove sono diretti? Non mi è molto chiaro, ma sembra che il Granduca abbia seriamente intenzione di estendere i domini del granducato. Sarà vero? Mah! Rimango perplesso. Stando a ciò che ho sentito dire dai Protettori, sembra che sia implicata la questione legata alle colline dei d’Arthus, addirittura gira voce che Edora d’Arthus sia stata praticamente obbligata dal lord T’Han ad accettare l’aiuto della milizia di Orloch per proteggere e tutelare il complesso minerario. D’altro canto avrebbe senso: quei minerali ci servono e la famiglia d’Arthus ha da sempre pagato un dazio al Granducato, fornendo una percentuale dei propri metalli estratti. Probabilmente lady d’Arthus ha cercato di cambiare le cose approfittando del fatto che per un periodo, il Granducato si è ritrovato senza sovrano e ora, ha tentato di prolungare questa furbata, senza però ottenere risultati soddisfacenti. Anche perché diciamocelo: con un’infestazione di Efedrin, dubito si possa fare molto. Mi stupisce piuttosto che il Granduca abbia mobilitato la milizia, piuttosto che spedire nuovamente laggiù i Protettori, ma preferisco non impicciarmi di questioni che non mi riguardano.

Cambiando discorso, su ciò che mi avete chiesto prima: è vero, da qualche giorno sono scomparse alcune persone, ma onestamente non saprei dirvi quale possa esserne la causa. Questo freddo ha causato diversi dispersi e magari la questione potrebbe essere molto più naturale di quanto possiamo immaginare. Senza dubbio però, qualche domanda me la son fatta anch’io. Ad esempio, alcuni tra loro erano membri dell’aristocrazia locale, oltre a diversi membri appartenenti alla Confraternita degli Scalpellini e le raffinerie di Pietrapovera. Tutta gente che, in un modo o nell’altro, aveva un qualche collegamento indiretto con la famiglia d’Arthus. Sarà un caso? Mah. Io alle coincidenze non ho mai creduto, ma non ho nemmeno prove per poter fare illazioni. L’unico che avrebbe potuto darci qualche risposta, Amalius, è scomparso anche lui e a casa sua non risponde nessuno. Ho il timore che abbia fatto una brutta fine ma se così fosse…cosa gli è successo e…..perchè?

Protagonisti:

Sir Aramil foglia di quercia,
Inquisitore di Orloch,
questo insolito Elfo silvano senza memorie del suo passato, ha da sempre servito il Dio della Folgore come suo chierico, vivendo tra gli esseri umani.
Maestro Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.
Sir Marcus “Neverempty”,
un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
Lord Thorin Lupoartiglio, Campione di Orloch e della Grande Arena di Velen, Protettore e Signore del Granducato di Orloch.
Roland Southgate,
un marinaio indipendente nel cui sangue scorre il potere innato della Tempesta.
Arghè il Rhona,
un mezzogigante di un’era passata,
risvegliatosi da un letargo secolare per combattere un’antica minaccia.

Co-Protagonisti (PNG):

Ergon il nero,
un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.

META GAME:

  • Granducato di Orloch. Il gruppo si ritrova presso il Castello del Granduca T’Han, convocati per sentire la sua decisione inerente il villaggio minerario dei d’Arthus. Alla fine il Granduca manderà un drappello di 100 uomini armati, assieme ad alcuni carri di rifornimenti ed un gruppo di scalpellini con lo scopo di garantire protezione. I domini del Granducato si estenderanno fino alle colline dei d’Arthus.
  • Dopo l’incontro, Bitruc ed Arghé si soffermano dal Granduca, approfondendo con lui alcune questioni. In particolare il Granduca palesa la sua curiosità nei confronti del Rhona.
  • Marcus intanto raggiunge il suo mentore, Ticandrius Morgarius, da cui ottiene alcune informazioni legate agli Efedrin e, in quest’occasione, il Chierico di Aenerion da a Marcus un libro il cui contenuto parla degli stessi Efedrin.
  • Nel frattempo, presso la Locanda, Aramil e Roland si intrattengono parlando con alcuni Scalpellini, dai quali scoprono che sono scomparse alcune persone negli ultimi giorni, tra cui un certo Amalius, lo stesso scalpellino con cui il gruppo aveva dialogato e da cui avevano ricevuto la soffiata delle attività di vendita clandestina di Carbone presso Boscofresco.  Poco dopo, il gruppo viene raggiunto da Marcus, Bitruc e Thorin, quest’ultimo tornato dal Mercato nero assieme ad Ergon.
  • Il gruppo ritorna a casa (con Arghé che approfitta per portarsi a casa due cortigiane) e scatta una accesa discussione tra Aramil ed Ergon per alcune faccende legate alla tesoreria del gruppo ed al fatto che Ergon conoscesse (chissà come?) la parola d’ordine che permetteva di eludere l’incantesimo che proteggesse il denaro del gruppo.
  • La mattina dopo il gruppo si separa, con Ergon e Roland che si dirigono al porto mentre il resto del gruppo rimane in casa. Mentre Aramil si trova a meditare nel suo alloggio, viene colto da una strana visione piuttosto inquietante. Il resto dei compagni nel frattempo sono richiamati da Boris, l’addetto ai cani. Seguendolo, il gruppo giunge in giardino attirati dall’abbaiare dei cani, i quali si ritrovano a latrare dinnanzi il cadavere di uno dei loppidi, sviscerato ed impiccato ad un albero.
  • Mentre i PG sono ancora impegnati ad osservare la carcassa con sguardo esterrefatto, il cane morto si stacca dalla corta a cui era appeso, cade a terra ed il suo corpo inizia ad aprirsi mentre un paio di mani si fanno strada attraverso il suo torace. Qualcosa di orribile sta per uscire….

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