Emnotork – “Il Destino di Orloch” – Sessione 67

Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
16°giorno di HALDINAR, Anno del Demiurgo 1416
Testimonianza di
Imanuel Cantanebbia

Miei cari avventori,

avete saputo cos’è successo stamani? Un gruppo di popolani si sono ammassati fuori il campidoglio per protesta e come risposta, la Milizia Ducale si è mobilitata per disperdere i protestanti. Hanno anche compiuto alcuni arresti e adesso quei poveracci sono stati costretti alla pubblica gogna dopo venti colpi di frusta. Dubito arriveranno a domani, esposti in questo modo al grande freddo. So che il Primo Inquisitore si è opposto alla cosa, ma da quando è salito al potere lord T’Han, il Granduca ha privato il clero e il Concilio Ristretto dei poteri giuridici di cui disponevano prima della nomina del nuovo sovrano…in sintesi, lord T’Han può fare ciò che vuole. Eh amici cari, è lo scotto che si paga quando ci si trova sotto la monarchia. Il problema è che non tutti, a quanto pare, sono disposti a capirlo. Guardate Daryl Hood che fine ha fatto, con i suoi ideali democratici e rivoluzionari…e qui mi fermo.  Non vorrei ritrovarmi anch’io ad essere ripescato dalla darsena dei molluschi senza lingua e senza vita.

Cambiando discorso, ho saputo che proprio stamani i Protettori di Orloch sono usciti dalla città. Sembra che il Granduca li abbia inviati presso il complesso minerario dei d’Arthus per un’ispezione formale. Eh, al buon vecchio Granduca pizzica il fatto che i d’Arthus non paghino adeguatamente i dazi, vero? Questo è ciò che si racconta in giro. D’altro canto, mi sa che lady d’Arthus non ha capito che le terre esterne di questa regione sono sotto la giurisdizione di Orloch ed in effetti….lord T’Han è piuttosto famoso per la sua abitudine nel pigliarsi tutto ciò che vuole senza troppe cerimonie. Staremo a vedere l’evoluzione degli eventi.  Spero solo che non scoppino guerre intestine…se c’è qualcosa di peggio di una guerra tra poveri, è una guerra tra ricchi…perché a rimetterci, ci saranno sempre i poveri.

Protagonisti:

Sir Aramil foglia di quercia,
Inquisitore di Orloch,
questo insolito Elfo silvano senza memorie del suo passato, ha da sempre servito il Dio della Folgore come suo chierico, vivendo tra gli esseri umani.
Maestro Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.
Sir Marcus “Neverempty”,
un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
Lord Thorin Lupoartiglio, Campione di Orloch e della Grande Arena di Velen, Protettore e Signore del Granducato di Orloch.
Roland Southgate,
un marinaio indipendente nel cui sangue scorre il potere innato della Tempesta.

Co-Protagonisti (PNG):

Pharen il Nero, alias Ergon,
un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.

META GAME:

  • La sessione ricomincia esattamente da dove era terminata nell’episodio precedente: i nostri eroi si trovano nel loro maniero e stanno discutendo riguardo le origini di quel misterioso materiale pietroso simile a carbone, il risultato degli esperimenti condotti su di esso da Bitruc e la situazione generale. Essendo sera, il gruppo termina di cenare per poi dirigersi presso il Palazzo del Granduca e chiedere udienza a lord T’Han.
  • Il Granduca T’Han riceve i PG, i quali gli fanno rapporto dettagliato di ciò che è successo presso il bosco di Altaquercia.  Marcus in particolare, gli riferisce riguardo i suoi sospetti sulla presunta presenza di una congrega di adoratori del Vuoto in città. Il Granduca tuttavia non sembra molto intimorito dalla questione, seppur garantirà che “saranno tenuti gli occhi aperti”. Il Granduca dirà ai PG che la priorità è scoprire il luogo dove viene organizzato il commercio clandestino di carbone, dove viene estratto il “carbone pietroso” e chi si nasconde dietro tale organizzazione. Lord T’Han sospetta la presenza di Lady d’Arthus, ma servono prove per dimostrarlo e non esclude che invece ci possa essere qualcun altro, che agisca anche alle spalle dei d’Arthus. A tal proposito, lord T’Han chiederà ai PG di dirigersi presso il villaggio della comunità mineraria presso le miniere dei d’Arthus, a poco meno di una giornata di viaggio dalla città, fare un’ispezione e verificare le condizioni in cui sono costretti a vivere i minatori, in modo da aiutarli. Nel frattempo, usando questo gesto umanitario come copertura, i PG dovranno investigare e trovare informazioni ed indizi presso minatori e carbonai presenti in loco.
  • Prima del congedo, lord T’Han incontrerà Thorin e Roland in separata sede, concedendo loro un dignitoso anticipo in monete d’oro per garantire la loro collaborazione e la loro lealtà. Nel frattempo, Marcus viene invitato a recarsi in armeria, dove gli sarà fatta in dono un’armatura in adamantio infusa di magia come gesto di buona volontà e risarcimento per ciò che ha perduto contro i segugi del Vuoto.
  • Il giorno seguente, il gruppo si mette in viaggio per recarsi presso le colline dove si trova il complesso minerario dei d’Arthus. Dopo aver superato Altaquercia, il gruppo attraversa un’altra regione boschiva quando, ad un tratto, si imbattono in un piccolo gruppo di Troll dei Ghiacci i quali li attaccheranno. Il combattimento sarà risolto piuttosto rapidamente e i PG riusciranno a uccidere i Troll senza troppi problemi. Tuttavia, la presenza di queste creature conferma che il cambiamento climatico deve aver spinto creature di altri territori a emigrare e giungere in questa regione.
  • Terminato lo scontro e bruciati i resti dei Troll prima che si rigenerassero, il gruppo fuoriesce dal bosco soltanto per intravedere le colline rocciose in cui si trova il complesso minerario dei d’Arthus. La loro meta è oramai vicina.

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