Emnotork – “Il Destino del Conte Rocciamare”  sessione 34

Chiacchiera del vicolo
GDR 19 – Sessione 34
“La torre di Siroune”
27 di Quotor 1415 Emnotork

Articolo di Alendir, lo spettro

Alendir, lo spettro

I nostri eroi giungono alla foresta dei Viventi e la situazione si fa molto, ma molto ingarbugliata, sembra di essere stritolati proprio da 9 Corde che sa bene quali tasti pigiare lungo la chitarra per spremere ogni grammo di dolore dalla foresta e dai suoi abitanti.

Il ragno Bianco e la regina delle fate della foresta dei Viventi sono a dir poco allo stremo delle forze, sopravvivono lontano dal centro della foresta giacché hanno compreso che più ci si avvicina al centro di quest’ultima, più il potere di 9 corde e della torre, è potente. Il ragno Bianco, stirpe creata proprio da Siroune, uno degli esperimenti più riusciti dell’ex reggente della torre verde, compie una certa fatica a tenere a bada la sua progenie che è ad un passo dall’essere per sempre corrotta dagli incanti di 9 Corde, la regina delle fate è un poco più fortunata per via della natura magica del suo popolo, resiliente ad ogni tipologia di magia ed aiutato dal singolare buon umore proprio delle fate che regala una barriera protettivo-emotiva di grande spessore. I Centauri, una volta specie nobile della foresta, invece appaiono del tutto perduti, fuori controllo.

Il gruppo trova modo di fare valere i talenti di diplomatico di Otto e anche i poteri di Joao. 4 Corde è ancora pensieroso per via del sogno in cui ha visto 9 corde, ma trova modo di rendersi utile, se non nei dialoghi con le specie magiche che popolano la foresta dei viventi, in altre faccende. Lo scintillare di un fulmine uscirà dalle mani del bardo e troverà il bersaglio grosso mettendo fine ad una prima battaglia! Ma torniamo per un attimo sui nostri passi, il ragno bianco e la regina delle fate hanno dato loro fiducia ma vogliono qualcosa in cambio, è una frase che è stata già detta altre volte e che sembra essere il ritornello di questa epica canzone che Kaspar, Otto, Dezreal, Joao e Garreth stanno vivendo:

Questa foresta non ha bisogno di vedere l’ennesima speranza morire, siamo prigionieri di 9 corde da troppo tempo e un’altra delusione ci farebbe deporre le armi lasciando tutto in mano al nostro nemico.

Siroune in questa foresta non è solo un ricordo, è un vero e proprio spirito e quando i nostri eroi arrivano nei pressi della sua torre, egli compare a Joao. I due parleranno in due occasioni distinte, prima e dopo il combattimento per entrare nella torre. Hanno punti di vista diametralmente opposti su cosa significhi essere un druido, ma sanno di avere bisogno uno dell’altro se vogliono uscire dall’impasse attuale.

Quando appare la prima volta Siroune vuole solo che le sue creature siano aiutate, nella seconda occasione invece, Siroune parla come se fosse vivo, ma in un passato che non può trovare alcuna strada per il presente.

La torre è ben protetta e il gruppo ingaggia battaglia contro ragni corrotti, basilischi, gargoyle, Idre e chi più ne ha più ne metta. Garreth in un acrobazia cambia l’inerzia del combattimento contro i ragni con un fulmine che centra il loro capo, Dezreal sembra animato da un fervore religioso senza pari e riesce a fare meraviglie che bloccano le creature, Kaspar e Otto mancano raramente il bersaglio, sanno che un colpo mancato potrebbe costare caro ai loro compagni e quando le cose stanno per precipitare Joao il druido, sale in cattedra e risveglia 5 alberi guerrieri dal torpore e dalla corruzione di 9 Corde. L’idra è poderosa, ma è bloccata sul terreno da una prodezza di Otto, inoltre agli alberi hanno fame di vendetta, il nome di 9 corde viene intonato con rabbia ad ogni colpo di ramo! Le teste cadono mozzate e grazie agli incanti di Kaspar e dello stesso Joao, non hanno modo di rigenerarsi.

Una volta sbaragliata la concorrenza, le informazioni precedentemente prese dal Ragno Bianco e dalla regina delle fate si rivelano valide e quando il gruppo deve scegliere da che lato entrare, non ha dubbi, delle tre porte, sceglie quella che porta al passato ed è lì che incontra Siroune.

Siroune non ha buone notizie, quando riusciranno per andare a visitare le altre porte che conducono in entrambi i piani della torre, quelli sotterranei e quelli che si snodano al di sopra della terra, troveranno ad accoglierli tutte le creature che hanno ucciso, saranno più potenti e saranno non-morte. Sono questi gli incanti di 9 Corde. Siroune fa luce su diverse questioni:

  1. Nove Corde fu bandito da Numasor a seguito di un alterco con Dyahir Delroy, capo dell’ordine dei bardi. Costui non voleva che le 9 Cantiche fossero utilizzate come invece pretendeva 9 Corde.
  2. Sargon Prescott, al tempo settimo mago di Numasor, prese le parti di Delroy ed espulse 9 corde, dopo avere messo al fuoco tutte le copie del testo “Le 9 Cantiche Notturne”
  3. La copia che Garreth ha trovato presso il maniero Rocciamare in Sartach sembra essere stata redatta da Ajiwa, lo sciamano dell’altopiano dello Junkrat, nonché guida spirituale di Katrine Dell’acqua.
  4. Ajiwa è uno dei pochi sciamani dello Junkrat ad avere viaggiato molto e si dice avesse una memoria formidabile. Il testo è stato riportato alla luce grazie alla sua memoria, perché? Non è dato sapere.
  5. Nove corde in qualche modo ci ha messo le mani ed è riuscito a prendere 3 bambini mai nati dei nove che gli servono per poter cantare tutte e 9 le cantiche, ma non si è limitato solo a questo, ha anche intrappolato il re senza corona, cosa di cui già il gruppo è al corrente.
  6. Il figlio di Rodrigo Candèr, potrebbe essere uno dei tre.
  7. Quanto al da farsi, Siroune, dice che vuole aiutarli e che per farlo dovranno guadagnare la fiducia di Godorth, un Orso dalle corna di cervo. Costui è la sua creatura più potente e potrà avere un ruolo fondamentale. Se è vero che loro dovranno attaccare 9 Corde da dentro la torre, è altrettanto vero che bisognerà tenerlo occupato su due fronti. Gli alberi e tutta la foresta, compreso Godorth dovranno stringersi attorno ad Otto e a Joao per portare l’attacco dall’esterno
  8. Garreth, Kaspar e Dezreal invece dovranno combattere dall’interno.

Otto e Joao riescono dalla porta del tempo della torre di Siroune e trovano le creature non-morte di cui Siroune gli aveva parlato, sono abili a lasciarsele alle spalle e a raggiunger Godorth. La creatura è orgogliosa, ma trova conforto nella figura di Joao, come il Ragno Bianco, lo vede come possibile successore di Siroune nella Foresta dei Viventi, dato che N’Bug non è in grado di utilizzare il Doppio Specchio dell’inganno, artefatto usato da Siroune per essere in 2 posti contemporaneamente. Godorth si schiera al fianco del gruppo!

Il libro delle 9 Cantiche Notturne

Frattanto nei sotterranei della torre, Garreth comprende che Il miglior modo per sconfiggere 9 Corde è capirlo e dalla sua ha uno strumento che non deve avere paura di usare, il libro delle 9 cantiche notturne. Decide di suonare la prima, Kaspar e Dezreal, rappresentati di due mondi opposti trovano un equilibrio prezioso tra loro mettendo al centro delle loro attenzione l’amico. Il legame tra i tre è destinato a fortificarsi come quello tra Otto e Joao.

Garreth suona e comprende a cosa serve la prima delle 9 cantiche. Nell’anno 1000 il testo era utilizzato sovente da molti regnanti, specialmente la prima cantica, perché era in grado di convocare uno spirito illustre che sapesse fungere da prezioso consigliere in situazioni critiche. La memoria enciclopedica degli spettri era messa a disposizione di uomini che potevano vivere un numero limitato di anni e che in preda alla brama di potere, spesso dimenticavano gli errori dei loro padri, ricompiendoli su due piedi, come se nulla fosse.

Gli spettri erano utili, talvolta però giocavano sporco, conducendo il regnante di turno a cedere alla morte anzitempo, riscattando la propria condizione in modo tale da poter tornare in vita.

9 corde aveva suonato le prime tre cantiche, Garreth non sa a cosa servono la seconda e la terza, ma sa di certo che 9 Corde ha richiamato qualcuno dal mondo dei morti, la domanda è chi? Ed ora che anche Garreth può fruire di questo potere, chi chiamerà in suo aiuto dal mondo dei morti?

Alla prossima puntata

Segui tutte le cronache di Alendir, lo spettro:

Il Destino del Conte Rocciamare (GDR 19)
La Compagnia del Lossodonte e i Molossodonti (GDR 2)
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2 risposte

  1. La trama è ricca di particolari e di scelte da prendere. Complimenti vivissimi a Davide.

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