EMNOTORK – “IL BUIO SOTTO LA MASCHERA” – Sessione 68 del 17/07/2023

La Chiacchiera del Vicolo

Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim

La compagnia dei Guitti di Zeno, formata da

Paolo A. nel ruolo di Lunlelm, il canuto ragazzo affascinato dal mondo dei morti e dalla magia arcana.
Patrizio Z. nel ruolo di Zeno Endimion, il nobile incantatore dai modi raffinati ma dai poteri incredibili.
Andrea B. nel ruolo di Mordecai, lo spigliato bardo dalla lira sopraffina e dallo sguardo ammaliante.
Johnatan B. nel ruolo di Gerbo Turen, il bislacco gnomo devoto di Malvar e amante delle caramelle.
Alessandro R. nel ruolo di Valente Monese, il fiero paladino di Malvar dai nobili ideali e dal braccio possente.


Le avventure dei Guitti nel reame fatato continuano a protezione della foresta: le Lanterne Rosse non hanno perso tempo e hanno iniziato ad appiccare il fuoco attraverso il grande fiume d’erba che la percorre, rischiando di spazzare via tutte le piccole creature che la abitano.
Gli eroi si sono subito levati in difesa delle piccole fate di Lix riuscendo a proteggerle dal tocco rovente del nemico. Le Lanterne Rosse, tuttavia, si rivelano letali nel plasmare le fiamme a loro piacimento, tanto che un paio di sfere infuocate bastano a mettere ale strette gli avventurieri.
Chi rischia la vita questa volta sembra essere Zeno, ma non prima di aver fatto la sua mossa strategica: il rampollo degli Endimion infatti, afferra uno dei suoi molteplici oggetti incantati per liberare una bufera di ghiaccio che spegne parte dell’incendio e dimostra come il nemico ne sia vulnerabile. I Guitti non perdono tempo e riescono a stretto giro a inanellare una veloce combinazione di incantesimi distruttivi, colpi di spada incantati e trama ghiacciata.
Alla fine, il nemico è sconfitto e le piccole fate vengono tratte in salvo.
Tornati all’accampamento dei fatati, i festeggiamenti appaiono ancora più incredibili della sera prima, nella speranza che l’ultimo ostacolo, le Lanterne Viola, si presentino il più tardi possibile. Durante il banchetto i Guitti preferiscono però chiedere tutte le informazioni possibili ai padroni di casa che tuttavia possiedono informazioni vaghe e lacunose. L’unica cosa che sanno è che le leggende narrano di una nebbia gelida che si diffonde come presagio della loro venuta.
Decisi a mettere fine a tutto e a tornare a casa, gli avventurieri decidono di andare direttamente a caccia nel luogo più nebbioso e lugubre di quel tratto di reame fatato. Morr’Varr e Corteccio segnalano agli eroi un picco che si affaccia dalla foresta verso una gola molto profonda, un luogo perfetto per iniziare a muoversi verso gli abitanti.

Dopo una notte di ristoro e pensieri, i Guitti si allontanano nuovamente per recarsi direttamente al picco e studiarlo con attenzione, speranzosi di stanare il pericoloso nemico.
Una volta arrivati, il posto appare lugubre come descritto dai fatati ma nulla sembra infestare le radici e i rami che spuntano dal terreno roccioso.
Ad un tratto però, una fiamma evanescente si palesa attraverso la nebbia, illuminando di un viola spettrale tutto il circondario: in pochi secondi, la Lanterna Viola appare assieme ai suoi spiriti guardiani, pronta a vessare gli eroi con le sue maledizioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *